The Lego Movie 2: Recensione, un sequel che “resta in testa”

Febbraio 21, 2019 di Thomas Cardinali

Abbiamo visto in anteprima l’atteso sequel di The Lego Movie, i fan non resteranno delusi. La recensione.

The Lego Movie è stato un film nel suo piccolo rivoluzionario, perché ha toccato il cuore di grandi e piccini regalando un’animazione fresca e divertente con una storia semplice ma solida. Il suo sequel sin da quando è stato annunciato ha messo subito molta curiosità e ora possiamo dire che tutta l’attesa è stata ripagata.

La regia non è più del duo Chris Miller e Phil Lord, ma bensì di Mike Mitichell che ha già diretto l’ultimo capitolo di Shrek. Qui però il risultato è migliore perché The Lego Movie 2 resta fedele al primo per humour e struttura narrativa. La sua semplicità e il suo essere un’esplosione visiva di colori lo renderanno amato anche dai più piccoli.

La storia riprende dopo  cinque anni in cui davvero tutti hanno cantato “Meraviglioso”, ma ora ci sono due problemi: il primo è Emmet che non decide di crescere e diventare adulto veramente discutendo di questo con Lucy, il secondo che gli abitanti della cittadina devono affrontare i Lego Duplo, degli invasori venuti dallo spazio, che distruggono tutto più velocemente di quanto si possa ricostruire.

Emmet dovrà trovare il coraggio da solo di affrontare un viaggio per salvare la sua Lucy, Batman e i loro amici in mondi lontani e inesplorati, tra cui una galassia piena di pianeti fantastici, regine mutaforma e nuove canzoni “che restano in testa”. Conoscere nuovi personaggi, scoprirà che il vero nemico non è chi sembra. Saranno messi alla prova il loro coraggio, la creatività e le abilità dei MastriCostruttori, e si scoprirà quanto siano davvero speciali.

The Lego Movie 2 dunque non è nulla di nuovo rispetto al primo, ma è un buon sequel da vedere con tutta la famiglia. Da oggi, 21 febbraio, nelle sale con Warner Bros.

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