Luciano Carciotto, intervista al pizzaiolo da Oscar “LA con la Wertmuller, un sogno”

Novembre 7, 2019 di Thomas Cardinali

Il racconto di Luciano Carciotto, miglior pizzaiolo al mondo che dopo aver conquistato la televisione italiano con Il Boss delle Pizze ora è sbarcato ufficialmente ad Hollywood per onorare Lina Wertmuller e le tante star presenti al suo party.

Luciano Carciotto è diventato campione del mondo dei pizzaioli a Las Vegas per la prima volta nel 2017 e da allora la sua vita è cambiata. Da artista della pizza è diventato un fenomeno televisivo paragonabile agli odierni influencer dato il successo clamoroso de “Il Boss delle Pizze”, trasmissione che si avvia alle riprese della seconda stagione su Alice TV e alla prima stagione della sua versione VIP presentata in grande stile alla Festa del Cinema di Roma. Proprio il mondo del cinema ha sempre affascinato Luciano Carciotto, che ha avuto l’onore di cucinare per Lina Wertmuller durante la sua serata di gala in occasione della consegna dell’Oscar alla carriera poche settimane fa. Un’intervista in cui il pizzaiolo racconta la sua infanzia e i sogni, raggiunti e ancora da realizzare, sempre con la sua arte al centro di tutto perché anche realizzare pizze è un po’ come plasmare un’opera.

Quando è nata la sua passione?

“Quand’ero piccolo avevo solo una certezza: non amavo proprio studiare! A quel punto ho deciso di smettere e di rubare da mio padre, che lavorava in un forno. Ho iniziato a lavorare giovanissimo con tanta voglia e determinazione, con il desiderio d’imparare sempre di più ed è  così che è iniziato tutto. Amo davvero quello che faccio”.

Cos’ha provato quando nel 2017 a Las Vegas è diventato Campione del Mondo?

“Ci sono tante competizioni per pizzaioli in giro per il Mondo, in Italia e all’estero, ma quella di Las Vegas è quella più famosa e apprezzata. Anche a livello economico il premio era importante, ma la cosa più bella è stata vivere un’esperienza straordinaria. Tutti i pizzaioli sognano di andare a Las Vegas, ma vincere è stato il coronamento di un viaggio che non voglio finire. Voglio continuare ad ottenere grandi soddisfazioni, anche se quella vittoria avrà sempre un posto speciale nel mio cuore”.

E dopo il Mondiale il grande salto sul piccolo schermo…

“Il Boss delle Pizze è stato una proposta fantastica, come si direbbe in Sicilia “un’offerta che non si può rifiutare” citando un grande film. Ho conosciuto uno dei due produttori Nicola Vizzini, all’inizio pensavo che scherzasse ed invece è nato qualcosa che non avrei mai immaginato potesse riscuotere tanto gradimento negli spettatori. Penso che tutti vorrebbero lavorare in tv, portare la pizza nelle case degli italiani in questo modo ha reso doppia la mia soddisfazione”.

Ultimamente hanno avuto molto risalto le sue pizze dedicate al cinema sul nostro portale, come mai ha deciso di unire la sua arte con la settima in questo connubio tanto gustoso quanto visivamente affascinante?

“Perché fin da piccolo adoro seguire i film Hollywoodiani. Ho sempre sperato un giorno di poter realizzare delle pizze dedicate a grandi attori e registi, dedicate ai film che escono sul grande schermo. Quando Nicola mi ha offerto la possibilità di scatenare la mia creatività come mai prima d’ora non ho potuto dire di no! Mi  sento un grande regista quando penso ed elaboro la nuova pizza della settimana”.

A quale regista dedicherebbe una pizza?

“Amo tanti registi, ma se devo proprio scegliere mi limito a due: Quentin Tarantino e Paolo Sorrentino. Ho conosciuto entrambi di recente ad Hollywood e per me che ho amato opere come “Pulp Fiction” e sono rimasto incantato da “La Grande Bellezza” è stata una bellissima esperienza. Ho  avuto modo di far assaggiare ad entrambi le mie pizze a casa di Dino De Laurentiis a Beverly Hills in occasione del gala per l’Oscar a Lina Wertmuller”.

Può raccontarci le emozioni di questo viaggio in onore di Lina Wertmuller?

“Si è vero, sono stato invitato nella delegazione italiana che ha accompagnato Lina Wertmuller a Los Angeles. Ho selezionato con cura gli ingredienti per le pizze da offrire agli ospiti, volevo soddisfare tutti questi grandi ospiti. Ho servito Sofia Loren, Leonardo Di Caprio, Quentin Tarantino, Eddie Murphy, Jennifer Lopez, Antonio Banderas, Tom Hanks, Paolo Sorrentino e davvero tanti altri. La cosa più bella però è stato vedere la signora Wertmuller mangiare la mia Pizza al Pistacchio di Sicilia, quella con cui sono diventato campione del mondo. Ha detto  che era squisita ed è stato come vedere un cerchio che si chiudeva. La mia creatura ad Hollywood, un’emozione davvero indescrivibile”.

Tutte le foto di Luciano Carciotto ad Hollywood

 

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