Festa del Cinema di Roma: Programma completo, Monda “Gli Oscar passano da qui”

Ottobre 4, 2019 di Giorgia Terranova

Festa del Cinema di Roma - Poster

Torna la 14ª edizione della Festa del Cinema di Roma, dal 17 al 27 ottobre l’Auditorium diventa sede di anteprime mondiali, ospiti, restauri e tante novità.

Sorprese, mostre, incontri e tanti eventi per la Festa del Cinema di Roma, quest’anno alla sua 14ª edizione. Una sintesi tra una programmazione di qualità, d’autore e un pubblico sempre più ampio. E una particolare attenzione a quello più giovane. Persone di tutte le età, cultura ed estrazione sociale.

Il direttore artistico Antonio Monda ha dichiarato in conferenza stampa che gli Oscar ormai passano dal programma della Festa del Cinema di Roma, lanciando quindi una frecciatina a Venezia:

La Festa del Cinema di Roma è un evento unico, non è simile a nessun altro festival. I film presentati negli ultimi anno sono quelli che hanno poi ricevuto l’Oscar. Come Moonlight e Green Book. È una chiara prova della qualità delle opere scelte, del rapporto che si è creato tra il miglior cinema mondiale e la Festa”.

 

I film più attesi

Effettivamente il pubblico presente alla Festa del Cinema di Roma è notevolmente aumentato. E questa edizione si prospetta più ricca delle precedenti. Con le anteprime, ma anche con gli ospiti. Quest’anno il premio alla carriera sarà assegnato a Bill Murray e a Viola Davis. Martin Scorsese, che ha ricevuto lo stesso premio l’anno scorso, ha scelto Roma per presentare The Irishman:Uno dei più attesi e migliori film degli ultimi anni” ha affermato Monda. Ovvia l’attesa, ma la seconda dichiarazione ci fa ben sperare. Una delle tre star che tutti vorremmo vedere sfilare sul red carpet sarà presente. Ma ancora non sappiamo chi tra Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci.

Festa del Cinema di Roma - The Irishman - locandina
La locandina del film The Irishman, di Martin Scorsere, con Joe Pesci, Robert De Niro e Al Pacino

Tra gli altri titoli ci sarà il noir Motherless Brooklyn – I segreti di una città, film d’apertura, di e con Edward Norton. Waves, film indipendente che sembra avere un futuro radioso. E Downton Abbey, con ben sette membri di un  grande cast. La Festa del Cinema di Roma quest’anno ospita film e registi di tutto il mondo. Come quelli provenienti dall’Estonia, dal Libano e dalla Macedonia. Grande presenza femminile tra le varie sezioni. Con storie che parlano di donne formidabili. Anche particolare attenzione al cinema italiano. Con opere come Ladro di Giorni di Guido Lombardi, Santa Subito di Alessandro Piva e Tornare di Cristina Comencini, film di chiusura.

Le novità della Festa del Cinema di Roma

Per la sezione Incontri Ravvicinati c’è una novità. Ognuno di questi avrà un argomento specifico su cui verterà. Ad esempio Olivier Assayas parlerà della Nouvelle Vague. Bertrand Tavernier del cinema francese. Ethan Coen invece tratterà un tema che però non ha voluto rivelare. Sarà una sorpresa. Tra gli altri ospiti di questo segmento ci sarà John Travolta, Fanny Ardant, Benicio del Toro, Ron Howard, Bret Easton Ellis, Kore-eda Hirozaku, Ji Zhangke, Edward Norton, Riccardo Scamarcio, Kristin Scott Thomas e Bobby Cannavale.

La Selezione ospita ben 33 film. Tra cui sono presenti opere del cinema indipendente, della produzione di genere, di autori affermati e registi emergenti. Un evento a favore della sperimentazione. Ci saranno 11 film negli Eventi Speciali e 3 per la sezione Tutti Ne Parlano. Quest’ultima è uno spazio dedicato ad alcuni titoli che vengono proiettati dopo uno straordinario esordio internazionale.

Festa del Cinema di Roma - Motherless Brooklyn - Edward Norton
Edward Norton in una scena del suo film Motherless Brooklyn

Un programma davvero ricco

Due nuovi segmenti complementari quest’anno. Duel e Fedeltà/tradimenti, rispettivamente con 15 e 13 opere. In Duel due personalità del mondo artistico si sfideranno davanti al pubblico. Confrontando diverse opinioni sul cinema. Nel secondo noti scrittori italiani commenteranno la trasposizione cinematografica di celebri opere letterarie. Gli eventi per il sociale e l’ambiente saranno 9. Mentre ci saranno altri 19 eventi per la Festa, a livello musicale e artistico. E varie mostre.

Con 7 pre-aperture, 12 omaggi e restauri e 2 retrospettive, non mancano comunque dei nuovi spazi interessanti. Ma anche inaspettati. Come ad esempio la sezione Riflessi, con ben 9 film. Anche quest’anno il particolare segmento Film della Nostra Vita, con 7 film. Una sezione dove il Comitato di Selezione della Festa condividerà con il pubblico una breve rassegna di opere che hanno segnato la loro passione per il cinema. Il genere per il 2019 è la screwball comedy. La commedia sofisticata statunitense degli anni ’30 e ’40.

Selezione ufficiale

  • Dagar, di Jesper Ganslandt
  • 1982, di Oualid Mouaness,
  • The Aeronauts, di Tom Harper
  • Antigone, di Sophie Deraspe
  • Deux – Two of Us, di Filippo Meneghetti
  • Downton Abbey, di Michael Engler
  • Drowning, di Melora Walters
  • The Farewell, di Lulu Wang
  • Fête de Famille, di Cédric Kahn
  • Honey Boy, di Alma Har’el
  • Hustlers – Le ragazze di Wall Street, di Lorene Scafaria
  • The Irishman, di Martin Scorsese
  • Judy, di Rupert Goold
  • Kohtunik, di Andres Puustusmaa
  • Il ladro di giorni, di Guido Lombardi
  • Le Meilleure Reste à Venir, di Matthieu Delaporte
  • Military Wives, con Peter Cattaneo

Film di apertura

  • Motherless Brooklyn, di Edward Norton
  • Mystify, di Michael Hutchence
  • Nomad. in The Footsteps of Bruce Chatwin, di Werner Herzog
  • On Air, di Manno Lanssens
  • Pavarotti, di Ron Howard
  • Rewind, di Sasha Joseph Neulinger
  • Santa Subito, di Alessandro Piva
  • Run with the Hunted, di John Swab
  • Scary Stories to Tell in the Dark, di André Øvredal
  • Tantas Almas – Valley of Souls, di Nicolás Rincón Gille
  • Trois Jours et une Vie, di Nicolas Boukhrief
  • Vibra – Willow, di Milcho Manchevski
  • Waves, di Trey Edward Shults
  • Western Stars, di Thom Zimny e Bruce Springsteen
  • Where’s My Roy Cohn?, di Matt Tyrnauer
  • Your Mum and Dad, di Klaartje Quirijns

Tutti ne parlano

  • La Belle Époque, di Nicolas Bedos
  • Share, di Pippa Bianco
  • The Vast of Night, di Andrew Patterson
  • Eventi speciali

Le storie del cinema italiano: Cecchi Gori – Una famiglia italiana, di Simone Isola e Marco Spagnoli

La moda sul grande schermo: Very Ralph, di Susan Lacy; Illuminate – Laura Biagiotti, di Maria Tilli

Le sfide del futuro – Cinema e ambiente: Interdependence, di Faouzi Bensäidi, Ása Hjörleifsdóttir, Mahamat-Saleh Haroun, Salome Lamas, Bettina Oberli, Nila Madhab Panda, Shahrbanoo, Silvio Soldini, Leon Wang, Daniela Thomas e Karin Williams; Lunar City, di Alessandra Bonavina

Fra cinema e musica: Negramaro. L’anima vista da qui, di Gianluca Grandinetti; Nick Drake – Songs in a Conversation, di Giorgio testi

Film di chiusura: Tornare, di Cristina Comencini

Evento speciale di chiusura: Il peccato, di Andrei Konchalovsky

Dedicato a John Travolta: The Fanatic, di Fred Durst

Per tutta la famiglia: Pupazzi alla riscossa – Uglydolls, di Kelly Asbury

Pre-aperture

L’uomo senza gravità, di Marco Bonfanti (14 ottobre ore 20:00, Multisala Barberini)

La prima donna, di Tony Saccucci (14 ottobre ore 20:30, Teatro dell’opera)

Le beatitudini di Sant’Egidio, di Jacques Debs (15 ottobre ore 18:00, Casa del Cinema)

Roam Rme Mein, di Tannishtha Chatterjee (15 ottobre ore 21:00, Casa del Cinema)

La giostra del giganti, di Jacopo Rondinelli (16 ottobre ore 16:00, Casa del Cinema)

Gli anni amari, di Andrea Adriatico (16 ottobre ore 18:00, Casa del Cinema)

The Jesus Rolls, di John Turturro (16 ottobre ore 21:00 Casa del Cinema)

Riflessi

Bar Giuseppe, di Giulio Base

Die Geburt del Leoparden

Nessun nome nei titoli di coda, di Simone Amendola

Not Everything is Black, di Olmo Parenti

I Wish I Was Like You, di Luca Onorati e Francesco Gargamelli

Moka Noir: A Omegna non si beve più caffè, di Erik Bernasconi

Il terremoto di Vanja, di Vinicio Marchioni

That Click, di Luca Severi

The Wheel of Khadi – The Warp and Weft of India, di Gaia Ceriana Franchetti

 

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