Ermal Meta: il cantante racconta “La musica non faceva per me”

Marzo 27, 2019 di Francesca Guglielmino

ermal meta si racconta

In attesa del concerto che si terrà al Forum di Assago, Ermal Meta ha deciso di raccontarsi in una lettera, scritta e pubblicata dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni.

Ermal Meta e la musica: “Dicevano che…”

Ermal Meta ha avuto modo di raccontare il suo rapporto con la musica in occasioni di varie interviste. L’artista ha esordito con il gruppo La Fame di Camella, ma oggi lo troviamo in veste di cantautore amato da grandi e piccini. Dopo il 20 aprile il cantante, come già annunciato in più occasioni, si concederà un periodo di pausa al fine di dedicarsi alla sua arte e quindi scrivere anche nuove canzoni.
Come abbiamo annunciato all’inizio del nostro articolo, Ermal Meta ha deciso di scrivere una lettera ai suoi fan pubblicata poi dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni.
Ermal Meta inizia raccontando il successo ottenuto: “Questi tre anni sono stati la dimostrazione di come la vita sia veramente imprevedibile. Tutto quello che avevo prima era un pugno di canzoni e alcune persone che credevano in me. Mi sono buttato, senza sapere cosa sarebbe successo. Il palco è un non-luogo in cui tutto sembra possa accadere“. Il cantante continua raccontando cosa ha trovato durante il suo cammino: “Lì, riflesso negli occhi degli spettatori, ho visto la mia strada. L’ho trovata nei fiori, nei tatuaggi, negli abbracci di persone che non conosco dopo i concerti. Tutto mi ha fatto capire quanto sono fortunato“.

La lettera che Ermal Meta ha scritto ai sui fan, in fine, fa riferimento anche alla gavetta fatta per realizzare il suo sogno e trovare la sua dimensione nella musica. “Mi dicevano: ‘lascia stare, la musica non è roba per te, trovati un lavoro piuttosto, che un immigrato non può avere di più’– conclude l’artista-. È stato quando qualcuno mi ha detto silenziosamente ‘sono qui per te’ che ho compreso la mia strada“.

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