Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald, Ezra Miller commenta il colpo di scena finale

Novembre 20, 2018 di Cynthia Fiorillo

animali fantastici

Ezra Miller parla della scioccante rivelazione che si ha su di lui negli ultimi minuti di Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald
Lo scalpore dopo il colpo di scena nel finale di Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald è stato tanto. Durante un’intervista, Ezra Miller – l’interprete di Credence – parla della rivelazione dell’identità del suo personaggio. Grindelwald nel film, infatti, gli  confessa che è in realtà Aurelius Silente, presunto fratello di Albus (Jude Law).

“Sono rimasto scioccato, stordito, confuso, <petrificus totalus> con meraviglia e fascino”, ha detto il ventiseienne Ezra Miller a EW. “E ho ancora un sacco di domande per le quali non ho risposte.”

Miller ha appreso per la prima volta dell’identità del suo personaggio quando il team di stava promuovendo l’uscita del primo film nel 2016. J.K. Rowling lo ha reso partecipe di alcuni dettagli iniziali. All’inizio di Animali fantastici: I Crimini di Grindelwald, ha scoperto di essere un Silente ed ha dovuto modificare leggermente la sua interpretazione.

Animali fantastici – Ezra Miller

“Questo personaggio sta cambiando, sta modificandosi in relazione con l’Obscuriale che è in sé, con cui, appunto, ha un rapporto insolita. Così ho avuto l’opportunità come attore di fare riferimento a cinque delle interpretazioni che più ho apprezzato: quelle delle persone che ho visto interpretare Albus e Aberforth. Sono entusiasta di giocare sul fatto che siamo imparentati. È molto divertente. Ed è incredibile la connessione ed il riferimento con il nome Aurelius, il nome di uno degli attori che ha interpretato Silente.” Il riferimento è a Richard Harris: l’attore oltre Silente ha anche interpretato il ruolo di Marco Aurelio ne Il Gladiatore. “Veramente non sappiamo se Albus sappia davvero che Credence è suo fratello. O meglio, Jude lo sa. Ma non lo dirà.” Continua Miller.

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In realtà tra le numerose domande che i fan si sono posti da quando hanno visto il finale di Animali fantastici, c’è il quesito sulla notevole differenza di età tra Albus e Aurelius. Miller sostiene che a tutto ci sarà una logica spiegazione, perché la Rowling non lascia niente al caso. “Jo è davvero brava in questo. Conosce la mitologia così bene e per qualche momento penso riesca a confonderti e farti credere che le cose non abbiano senso, per poi mostrarti come in realtà tutto lo ha, solo che non era il senso che credevi tu. Penso che le piaccia che la gente non la capisca per qualche secondo”

“Se la domanda del primo film di Animali fantastici era <cosa>, la domanda di questo sequel è <chi>, la mia previsione è che la domanda di Aurelius nel prossimo film sarà: <perché>” – ovvero perché, in altre parole, Aurelius fu emarginato e nascosto dalla sua famiglia.

Miller ha aggiunto, inoltre, che è piuttosto eccitato che in Animali fantastici sia nel Team Grindelwald insieme alla sua costar Alison Sudol (Queenie Goldstein). “Sono così eccitato di essere sul lato degli avversari perché il cattivo da un certo punto di vista ha comunque ragione” sostiene Miller. “Il protagonista deve mantenere lo status quo. Ecco perché amiamo i cattivi. Vengono e cercano di scuotere la situazione. E poi si tratta di ripristinare la potenza del bene. E Jo fa un lavoro incredibile. Ricorda che si può essere meglio di un idiota violento, ovvero provando ad essere un intelligenti e premurosi.”
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