Andrea Camilleri è morto, addio al papà di Montalbano

Luglio 17, 2019 di Thomas Cardinali

Andrea Camilleri, lo scrittore più famoso d’Italia, è morto a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni dopo il malore che lo aveva colpito è costretto al ricovero nelle scorse settimane.

Andrea Camilleri se ne è andato, è morto il più grande scrittore del nostro tempo e di diritto tra i più grandi della nostra storia al pari di Manzoni e Dante. Perché l’epopea del Commissario Montalbano, diventata il romanzo più amato e il programma italiano più seguito e venduto nel mondo hanno per il nostro paese la stessa valenza culturale di un “Promessi Sposi”. Il triste annuncio è arrivato dalla ASL Roma 1, la quale “con profondo cordoglio” ha comunicato che alle ore 08.20 del 17 luglio 2019 presso l’Ospedale Santo Spirito è deceduto lo scrittore. 

Lo scrittore era stato colpito da un malore lo scorso 17 giugno e da allora era rimasto ricoverato presso la struttura romana. Le sue condizioni erano stabili, ma non era mai migliorato al punto da essere dichiarato fuori pericolo e non si erano avuti più aggiornamenti sulle sue condizioni. Andrea Camilleri è poi deceduto a seguito del compromettersi delle sue condizioni vitali. “Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”, si legge in una nota della struttura. 

Montalbano, il suo Commissario avrà un finale

L’autore della saga del Commissario Montalbano da qualche tempo aveva perso la vista. Era Nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, aveva 93 anni. Andrea Camilleri viveva da anni a Roma. Regista, autore teatrale e televisivo, ha scritto saggi sullo spettacolo, ed era sposato con tre figlie, quattro nipoti e una bisnipote. Era da sempre stato affascinato dalla scrittura, per la quale ha anche messo da parte il lavoro in Rai salvo poi ritrovarla nel 1999 con la prima de “Il commissario Montalbano”.

I fan però non devono preoccuparsi per il destino del Commissario più amato: Andrea Camilleri ha già scritto nel 2006 il libro finale che ha consegnato all’editore Sellerio con la promessa di pubblicarlo soltanto dopo la sua morte. Parlandone ha spoilerato il finale, perché “Montalbano non può morire e sparire in un burrone come Sherlock Holmes”. Non ci resta che attendere, intanto salutiamo questo grande maestro di parola e cultura.

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