Alice nella città: Programma e ospiti | Festa del cinema di Roma

Ottobre 2, 2019 di Giorgia Terranova

Alice nella città 2019

Torna per la 14ª edizione della Festa del Cinema di Roma, la sezione Alice nella città. Dedicata al tema Young Adults un programma ricco di anteprime.

Quest’anno il programma della sezione Alice nella città, della Festa del Cinema di Roma, è particolarmente vasto, con un’attenzione particolare al cinema italiano e ai documentari. Sempre incentrato sull’infanzia e l’adolescenza. «Un anno faticoso e con possibilità inaspettate», ha detto il direttore Gianluca Giannelli. Con un’attesissima pre-apertura internazionale, con ospiti a Roma le interpreti del film Maleficent, grazie al contributo della Disney. Senza la quale un evento del genere sarebbe stato quasi impossibile. In più le star Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer saranno protagoniste di una Masterclass con i ragazzi delle scuole di cinema che ci sarà il 7 ottobre mattina all’Adriano. A seguito della proiezione e conferenza stampa.

«Aspettatevi opere coraggiose, complesse e oneste. Con un’enorme presenza di ben 11 documentari, segno che il cinema del reale è ormai un mezzo, anzi il vero mezzo che consente di entrare all’interno delle vite delle persone. E che ci permette di raccontare quello che accade nel mondo contemporaneo», ha dichiarato con orgoglio Giannelli.

Grazie a Panorama Italia, quest’edizione di Alice nella città va ancora più in profondità rispetto agli anni precedenti. Caratterizzata da un cinema più libero e indipendente. Questa sezione punta al riconoscimento e allo sviluppo del giovane cinema italiano. Come ad esempio la nuova generazione di registi emergenti. Non ancora all’interno del mercato dei grandi festival. I film selezionati spaziano da prodotti internazionali a progetti di cortometraggi, senza distinzione, tutti legati da una tematica. La consapevolezza di se stessi. Tipica del coming of age, del passaggio da infanzia ad adolescenza e da adolescenza ad età adulta.

Maleficent
La locandina dell’atteso film Maleficent

Tra i film di Panorama Italia sarà presente Suono della voce, nato da un’idea di Tosca con la regia di Emanuela Giordano: una sorta di viaggio nella musica e nella poesia dell’artista. Nella celebrazione di un incontro tra culture. Inaspettata la proiezione di Frammenti, già presentato a Venezia. Realizzato grazie a Miur e Mibact, racconta cinque storie di città e di periferia, apparentemente separate ma destinate ad unirsi in un unico racconto. Un film corale di sei giovanissimi registi coordinati da Paolo Bianchini.

Anche quest’anno Alice nella città è in collaborazione con produzioni come Palomar e con la piattaforma TimVision. «Siamo orgogliosi di avere l’etichetta di Main e Cultural Partner di Alice nella città», è intervenuto Andrea Fabiano, ex direttore di Rai 1 e di Rai 2, ora attuale amministratore delegato di TimVision. «Nel confermare la nostra partnership abbiamo iniziato a farla crescere, con prodotti che avranno e daranno visibilità anche alla piattaforma streaming. Abbiamo cercato una convergenza tra la nostra presenza come partner e la natura della piattaforma stessa. Proporremo tutti i 10 cortometraggi in concorso e assegneremo il premio al Miglior Film della sezione Panorama Italia. E sarà disponibile su TimVision per sei mesi. È un modo per valorizzarlo. Avremo tanti nuovi contenuti. Abbiamo intenzione di proporre sulla piattaforma anche le masterclass».

«Generi, epoche e Paesi diversi. Tutti accomunati dall’innocenza di protagonisti che si scontrano con una realtà dura. In cui gli adulti non sono contemplati, o non hanno volto», ha affermato Giannelli presentando il programma Panorama. Il filo conduttore tipico di Alice nella città è stato infatti più volte sottolineato. Come un cinema di giovani e per i giovani. Ma che in realtà ha un pubblico molto più variegato. Sono infatti 12 i film di questa sezione, tutte opere internazionali che «mostrano il mondo degli adolescenti a degli adulti inconsapevoli».

Tra queste opere ci sarà Light of My Life, con il premio oscar Casey Affleck, ospite a Roma. Poi avremo anche Maternal, presentato a Locarno e accolto positivamente dalla critica. È il frutto di una produzione romana della scuola Gian Maria Volonté. È infatti l’unico film italiano della sezione, con la regia d’esordio di Maura Delpero. «Siamo riusciti a cogliere una grande varietà di temi, che sovvertono i luoghi comuni e vanno oltre qualsiasi confine» le parole del direttore Giannelli.

Alice nella città - Light of my life Casey Affleck
Casey Affleck in una scena del film Light of My Life

Tra gli eventi speciali ci saranno grandi anteprime dedicate a tutta la famiglia. Come Playmobil – The Movie. A Roma quindi oltre al regista Lino DiSalvo, saranno presenti Cristina D’avena e J-Ax, le voci del lungometraggio animato dedicato ai giocattoli Playmobil. Prevista anche la proiezione della famosa dark comedy La famiglia Addams, con la particolarissima tecnica dello stop motion. E con le voci straordinarie di Loredana Bertè e Raoul Bova che saranno anche loro presenti a Roma.

Con Ailo – Un’avventura tra i ghiacci, che per alcuni aspetti ricorda La marcia dei pinguini, con la voce di Fabio Volo, anche lui ospite a Roma. Poi ci sarà Can you Keep A Secret?, basato sull’omonimo romanzo di Sophie Kinsella che sarà a Roma insieme all’interprete e produttrice Alexandra Daddario. Tra questi eventi anche El numero Nueve, film sulla vita di Gabriel Omar Batistuta, proiezione a cui sarà lui stesso presente. Film di chiusura sarà Il giorno più bello del mondo di Alessandro Siani, una favola che fa sorridere, con un messaggio che dà speranza. Segnando anche il ritorno al cinema dell’attore dopo tre anni.

Saranno proiettate anche alcune particolari serie tv, tra cui Riders, una comedy realizzata dai ragazzi dello IED. Ma ci sarà anche Il fiuto di Sherlock Holmes del maestro Hayao Miyazaki.

I film in concorso saranno 13 e la sezione è appunto chiamata Young Adults. Presenti 2 film italiani e 2 co-produzioni internazionali. Tema centrale dei film il rapporto tra genitori e figli. Tantissime le registe donne e le interpreti femminili. Tra questi film sarà proiettato Son-Mother, della cineasta iraniana Manhaz Mohannadi, imprigionata in Iran per il suo attivismo per la tutela dei diritti delle donne. Questo lungometraggio punta infatti l’attenzione sulla situazione femminile nell’attuale Iran, dando vita ad un racconto struggente. Una visione che richiede un ascolto diverso. Confermata la presentazione di Rocks di Sarah Gavron, acclamato al Toronto International Film Festival. La Gavron è regista del film Suffragette. Rocks è un prodotto che parla di resilienza e dello spirito innocente dell’infanzia.

Alice nella città - La famiglia Addams
Una scena del film La famiglia Addams

«Ci sarà anche un filone scuola, un progetto seguito da Rai Movie con Franco Lorenzoni. Un testamento importante per tutti coloro che si occupano di infanzia e adolescenza» ha aggiunto Giannelli. Non mancheranno ovviamente i restauri, cinque quest’anno. Tra cui Compagni di scuola con Carlo Verdone che incontrerà Fabris. Come te nessuno mai di Gabriele Muccino, regista che sarà presente a Roma. La fine del gioco di Gianni Amelio che parteciperà ad un incontro con il pubblico. Miracolo a Milano di Vittorio De Sica in collaborazione con Roma Tre. Arrivando infine a Rosetta dei fratelli Dardenne, presenti a Roma per il loro nuovo film La giovane età. Anche loro parteciperanno ad un incontro con il pubblico.

Il 17 ottobre previsto l’incontro con Giuseppe Tornatore come evento d’apertura. Ci sarà anche un omaggio a Jaques Doillon. Regista del cinema d’autore francese e internazionale. Sarà ospite a Roma per un incontro in cui i suoi interventi si intrecceranno alla visione di alcune delle sequenze più significative legati ai ragazzi cinematografici dei suoi film. Tra cui Les Doigts dans La Tête (1974) e Le Jeune Werther (1993). Omaggio anche a Franca Valeri, in collaborazione con il David di Donatello. Straordinaria icona di tv, cinema e teatro ha portato in scena una comicità al femminile del tutto nuova. Tra i film scelti per renderle omaggio ci sono Il segno di Venere di Dino Risi e Piccola Posta di Steno. Parigi o Cara è stato scelto dalla Valeri stessa come film da mostrare ai ragazzi in occasione di quest’evento.

Alice nella città - Franca Valeri
Franca Valeri

Fuori concorso e concesso da Bim ci sarà appunto La giovane età dei Dardenne che racconta il tormento interiore del giovane tredicenne Ahmed. Diviso tra dogmi religiosi e tentazioni delle vita. In questa sezione presente anche Matares, un racconto di formazione. Un dialogo fulminante di due destini che s’intrecciano e si sovrappongono.

Tra i premi di Alice nella città, RB Casting ha deciso di istituire un premio all’interno della sezione Panorama Italia. Il riconoscimento per la migliore interpretazione verrà assegnato da una giuria professionale composta da produttori, direttori, di casting e talent agents. «Avremo la borsa di studio Pietro Coccia e ringrazio cinemotore che ci sta aiutando. Ma ci sarà anche il premio instant stories per la sceneggiatura. Un altro premio che voglio citare è quello insieme alla Roma Lazio Film Commission intitolato a Raffaella Fioretta apprezzata e riconosciuta da tutti» ha poi concluso Giannelli.

Film in concorso

  • Lola, di Laurent Mitchell
  • The Dazzled, di Sarah Suco
  • La famosa invasione degli orsi in Sicilia, di Lorenzo Mattotti
  • L’agnello, di Mario Piredda
  • Sunburned, di Caroline Hellsgård
  • Dont’ Forget to Breathe, di Martin Turk
  • Cleo, di Eva Cools
  • One More Jump, di Emanuele Gerosa
  • Beyond the Horizon, di Delphine Lehericey
  • Perfect 10, di Eva Riley
  • Son-Mother, di Manhaz Mohammadi
  • Lane 4, di Emiliano Cunha
  • La giovane età, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
  • Matares, di Rachid Benhadj

Panorama Internazionale

  • Aga’s House, di Lendita Zeqiraj
  • Zombi Child, di Bertrand Bonello
  • Light of My Life, di Casey Affleck
  • Michey and the Bear, di Annabelle Attanasio
  • La Fortaleza, di Andrés Torres
  • Mosaic Portrait, di Zhai Yixiang
  • Taro the Fool, di Tatsushi Omori
  • Adoration, di Fabrice du Welz
  • Take Me Somewhere Nice, di Ena Sendijarevic
  • Adolescentes, di Sébastien Lifshitz
  • Maternal, di Maura Delpero
  • Bull, di Annie Silverstein

Panorama Italia

  • La villa, di Claudia Brignone
  • Mollami, di Matteo Gentiloni
  • Bellissime, di Elisa Amoruso
  • Buio, di Emanuela Rossi
  • È meglio he tu pensi la tua, di Davide Vavalà
  • Frammenti, di Sebastian Alexandre, Claudia Bonsangue, Giorgio Picinni Leopardi, Caterina Peta, Simone Scardovi, Gabriele Teti e Paolo Bianchini
  • Il suono della voce, di Emanuela Giordano
  • Le metamorfosi, di Giuseppe Carrieri
  • Famosa, di Alessandra Mortelliti
  • Marco Polo, di Duccio Charini
  • La vacanza, di Enrico Iannacone
  • Stay Still, di Elisa Mishto
  • Volare, di Ram Pace
  • La nostra strada, di Pierfrancesco Li Donni
  • Amori di latta, di Graziano Conversano
  • La volta buona, di Vincenzo Marra
  • Mi chiedo quando ti mancherò, di Francesco Fei

Eventi speciali

  • Maleficent – Signora del male, di Joachim Rønning
  • Playmobile – The movie, di Lino Di Salvo
  • La famiglia Addams, di Greg Tiernan
  • Alio – Un’avventura tra i ghiacci
  • Can You Keep a Sevret?, di Elise Durán
  • El Número Nueve – Gabriel Batistuta, di Paolo Benedetti
  • Il giorno più bello del mondo, di Carlo Siani

Serie tv

  • Apnea, di Julien Trousselier
  • Riders – La serie, di Margherita Ferrari
  • Il fiuto di Sherlock Holmes, di Haiao Miyazaki

 

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