È stata presentata ufficialmente a Roma, di fronte a una folta platea di giornalisti e rappresentanti delle istituzioni, la nuova stagione teatrale 2025-2026 dei Teatri di Siena. Un progetto imponente, che si conferma tra i più ambiziosi del panorama italiano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Bocciarelli. Forte del successo dello scorso anno – 35 sold out e oltre 35.000 spettatori – il cartellone si amplia e si arricchisce con 86 spettacoli distribuiti in quattro percorsi tematici, nel segno della contaminazione tra generi, epoche e linguaggi.
Il tema conduttore scelto da Bocciarelli è l’elemento Terra, inteso come simbolo di radici, trasformazione e continuità: «Il teatro è il luogo della metamorfosi umana e artistica – ha dichiarato – e questa stagione è un viaggio fertile tra passato e presente, tra miti antichi e tensioni contemporanee. Siena merita una proposta culturale all’altezza della sua storia. Ed è quello che abbiamo costruito, con passione, competenza e un cast straordinario».
Un cartellone diviso in quattro sezioni tematiche
La programmazione si articola in Sipario Rosso (prosa di repertorio e drammaturgia contemporanea), Sipario Blu (commedia brillante e teatro leggero), Extra Sipario (teatro sociale, educativo e sperimentale), e nel Gran Galà delle Arti Sceniche, vero e proprio contenitore di eventi internazionali, musica, danza e spettacoli speciali.
Ad inaugurare la stagione, il 24 ottobre, sarà Magnifica presenza di Ferzan Özpetek con un cast d’eccezione: Serra Yilmaz, Tosca D’Aquino ed Erik Tonelli. A seguire, Indovina chi viene a cena con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, e Pazza con Vanessa Gravina.
A novembre spiccano Scandalo di Ivan Cotroneo con Anna Valle e Gianmarco Saurino, e Crisi di nervi da Čechov, con Maddalena Crippa e Gianluigi Fogacci. Dicembre si accende invece con il ritorno del classico natalizio Lo Schiaccianoci interpretato dal Balletto di Roma, Il birraio di Preston tratto da Camilleri, e gli appuntamenti speciali del Gran Galà, tra cui l’Omaggio a Nureyev, la Notte Incantata Siena, il Concerto di Capodanno e il prestigioso Fire of Georgia con il Royal National Ballet of Georgia.
Dai grandi classici ai nuovi linguaggi: un viaggio tra le meraviglie della scena
Il 2025 si chiude e il 2026 si apre con i classici della tradizione riletti con sguardo moderno: a gennaio in scena La vedova scaltra di Goldoni con Caterina Murino e Sergio Muniz, Alice nel paese delle meraviglie della Compagnia delle Formiche, e Malinconico – moderatamente felice con Massimiliano Gallo.
Febbraio si annuncia denso e suggestivo: Lungo viaggio verso la notte con Gabriele Lavia, Gli Innamorati di Goldoni, Tenente Colombo con Gianluca Ramazzotti e Moby Dick, nuova produzione dal sapore epico con un cast giovane e dinamico.
A marzo arriveranno Minchia signor tenente di Antonio Grosso, Non si sa come di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli, e una sontuosa versione de Il Misantropo con Fausto Cabra e Corrado d’Elia. Il gran finale sarà ad aprile con People, places & things di Duncan MacMillan per la regia di Pierfrancesco Favino, Astor, un secolo di tango con lo stesso Bocciarelli, e Titoli di testa con Francesca Reggiani.
Commedie, teatro civile e galà: un’offerta per tutti i pubblici
Il cartellone del Sipario Blu accoglie titoli popolari e divertenti come Ti amo o qualcosa del genere (Milena Miconi, Tiziana Foschi, Diego Ruiz, Samuel Peron), Le fuggitive con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis, Persone naturali e strafottenti con Marisa Laurito, e Sissi l’Imperatrice con Federica Luna Vincenti.
Extra Sipario guarda al teatro d’impegno e alla formazione con spettacoli come Ero un bullo, Edipo a Colono, La Madrina, Tabarro e Amletone dei Topi Dalmata, rivolti soprattutto ai giovani e alle scuole.
Il Gran Galà delle Arti Sceniche si conferma, infine, il cuore internazionale della stagione, ospitando grandi produzioni, compagnie estere e momenti celebrativi di altissimo livello.
L’identità culturale di Siena al centro della scena
Durante la presentazione, il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha sottolineato il valore del teatro come “strumento di identità e partecipazione culturale”, mentre il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna, ha invitato i romani a “scoprire la qualità artistica di Siena e il suo ruolo crescente nella scena nazionale”.
Con la guida ispirata di Vincenzo Bocciarelli, i Teatri di Siena si candidano ancora una volta a diventare un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, in un intreccio fertile tra tradizione, innovazione e visione.

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