L’autrice best-seller, Catena Fiorello, sul numero in edicola di Maria con te, settimanale mariano del Gruppo Editoriale San Paolo, racconta l’affascinante storia che c’è dietro la cappelletta dedicata alla Madonna delle Grazie a Taormina, luogo che l’ha colpita per lo scenario incantevole, ma anche per l’atmosfera d’intensa spiritualità che vi si respira. «L’edificio», scrive Catena Fiorello, «fu eretto nella seconda metà dell’Ottocento su iniziativa di un marinaio di nome Francesco Parisi, detto Pino, che, partito con un carico di sale verso il Nord, s’imbatté in una violenta tempesta. Poi, guidato da una misteriosa luce sulla costa, riuscì a raggiungere la terraferma e, quando fu in salvo, volle vedere da cosa scaturiva quel bagliore. Scoprì che era un lumino davanti a un’icona della Madonna col Bambino, oggi incastonata nell’unico altare della cappella».
La scrittrice ha anche fatto trascrivere alcune antiche preghiere in dialetto siciliano dedicate alla Matri di Grazia. «Maria», conclude Catena Fiorello, «se ne seguiamo il dolce richiamo materno, ci porta sempre alla luce del Figlio, persino nei momenti più bui e burrascosi della nostra vita».

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