Cultura

Arte e solidarietà alla Città dei Ragazzi: un pomeriggio di sensibilizzazione e incontro per il quartiere

0

 

Si è svolto mercoledì pomeriggio, presso la Città dei Ragazzi di Catania, un momento dedicato all’arte e alla solidarietà che ha coinvolto bambini del quartiere in un clima di condivisione e partecipazione.

Durante l’incontro si è tenuto un laboratorio creativo guidato dall’artista Giuliano Cardella, pensato per trasmettere ai più piccoli il gusto del bello e per mostrare come l’arte possa contribuire a rendere più accogliente e vivo il quartiere. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione di incontro tra generazioni, favorendo relazioni e dialogo all’interno della comunità.

La Città dei Ragazzi si conferma ancora una volta un punto di riferimento importante per il territorio, grazie alle numerose attività educative, sociali e culturali che da anni sostiene a favore dei bambini, degli anziani e delle famiglie del quartiere.

Afferma Ruggero La Porta, presidente dell’associazione: “Guardiamo Avanti Unict. È un momento di condivisione e solidarietà rivolto ai ragazzi di San Cristoforo. Un gesto semplice, che punta a rafforzare il senso di comunità.”

Aggiunge il regista di questa manifestazione Gerardo Fisauli: “l’arte e la fantasia salveranno il modo di educare. L’arte aiuta a sensibilizzare le nuove generazioni, a rendere migliore il posto in cui viviamo e allarga i propri orizzonti. Con lo studio delle proprie tradizioni si deve dare dignita a questo quartiere per troppo tempo ghettizzato.”

Giornalista iscritto all'Odg, Fnsi, Ucsi, Ussi, Ugis, Sngci, Agimp. Un attivista impegnato costantemente in azioni concrete di sensibilizzazione della cultura. Ha partecipato ai festival più esclusivi e importanti al mondo: Sanremo, Taormina, Roma, Venezia, Berlino, Cannes, Hollywood.

Al via il progetto “Le Strade Blu del Lazio”, finanziato dalla Regione Lazio con il bando “Sport in Festa”

Previous article

Giuseppe Cossentino a Rai Radio Live Napoli: lo scrittore italiano e regista si racconta

Next article

You may also like

Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

More in Cultura