Il 27 maggio a Palazzo Tezzano l’inaugurazione dell’esposizione promossa da Catanisity. Un’indagine sul segno e sul gesto creativo tra stratificazioni e istinto d’autore. Catania – S’intitola “La maieutica del segno” la nuova mostra dell’artista Giuliano Cardella, che sarà inaugurata mercoledì 27 maggio alle ore 18:00 nella prestigiosa cornice storica di Palazzo Tezzano (Piazza Stesicoro 29, Catania). L’evento è promosso e organizzato da Catanisity, una nuova realtà locale orientata a stimolare l’esplorazione culturale e la curiosità intellettuale nel cuore della città etnea. Con “La maieutica del segno”, Giuliano Cardella invita il pubblico a immergersi nel suo peculiare linguaggio visivo, in cui il tratto grafico non è mai un semplice contorno, ma uno strumento di rivelazione interiore. Come suggerisce il titolo stesso – che richiama l’arte socratica di “tirar fuori” la verità – le opere dell’artista non nascono da un bozzetto preparatorio o da uno schema logico precostituito. Al contrario, l’opera si genera attraverso una sequenza di gesti creativi liberi e istintivi. Le stesure grafiche e materiche si sovrappongono, strato dopo strato, senza cancellarsi, ma anzi evidenziandosi a vicenda per dare vita a un insieme visivo in cui il caos apparente dei segni trova una sua profonda e inedita armonia. L’Artista Nato a Lumezzane (Brescia) ma catanese d’adozione, Giuliano Cardella vive e opera a Catania da diversi anni. Dopo il diploma in arte applicata presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (Rovigo), ha intrapreso una prolifica carriera artistica che lo ha portato a esporre in numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero. Le sue opere sono oggi presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private a livello internazionale (Francia, Olanda, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Germania e Cina). Tra i traguardi più significativi della sua carriera spiccano le esposizioni presso istituzioni di fama mondiale come la Royal Academy of Art e la Saatchi Gallery di Londra. Attualmente collabora con diverse gallerie di rilievo in Italia e nel Regno Unito, mantenendo sempre vivo il suo legame con il territorio siciliano. L’inaugurazione sarà un’occasione preziosa per incontrare l’artista, confrontarsi con il suo personale vocabolario segnico e lasciarsi trasportare dalla forza espressiva del suo gesto.

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