Cinema

“La Fémmina” di Nuanda Sheridan vince il Sikania Film Festival 2025

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“La Fémmina ” di Nuanda Sheridan viene premiato come miglior cortometraggio alla terza edizione del Sikania Film Festival. Due giornate di cinema, musica e spettacolo hanno trasformato il Teatro Nelson Mandela di Misterbianco in un palcoscenico internazionale grazie al Sikania Film Festival, ideato e diretto dal regista Marco Ferrara e promosso dall’Associazione culturale Snoces di Gabriella Santonocito. La rassegna, patrocinata dal Comune di Misterbianco, nata per promuovere i giovani cineasti, si conferma in pochi anni come punto di riferimento per il cinema indipendente.

Il cortometraggio “La Fémmina” prodotto da Mirna Summa si ispira alla poesia che Vittorio Bodini ha dedicato alla sua terra negli anni Cinquanta, un invito a combattere l’arretratezza del tempo e riconoscere la necessità di affidarsi a chi mostrava altre prospettive. Nelle terre amare del Sud Italia un anziano contadino convive con i ricordi della sua giovinezza. Un amore omosessuale finito in tragedia, un segreto taciuto insieme alla moglie per una vita intera, porta l’uomo a creare una realtà sovrapposta alla sua, nella quale ogni giorno può essere vissuto in compagnia del suo amore perduto.

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato Marco Ferrara – di quanto il Festival sia cresciuto in soli tre anni, diventando un punto di riferimento internazionale per cortometraggi e videoclip. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l’impegno del nostro staff: Gabriella Santonocito, Angela Mori, Dario Loris Cerfolli, Giuseppe Ferrara, Davide Monaco, Roberta Brullo, Rossella Bongiovanni e Antonella Barbera».

Accanto alle proiezioni, il festival ha proposto momenti musicali con Starchild, Laura Amich, Emilio Valvo, Arianna (Aria Nova), Morgana La Manna da “Io Canto Generation” e il soprano Daniela Rossello. Performance di danza a cura della Dance Generation di Domenico Emanuele e sfilate di giovani stilisti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania hanno completato il programma, insieme alla presentazione del libro Seta e Cenere di Angela Mori e dei cortometraggi Fuori dal Ring di Fabiana Muni e Lo spettacolo della vita di Orazio Marletta.

Il Sikania Film Festival 2025, condotto dalla giornalista Elisa Petrillo, si chiude con un bilancio estremamente positivo: una celebrazione della creatività che ha dato voce a nuove generazioni di autori e artisti, rafforzando il legame tra cinema, musica, moda e territorio, e rilanciando Misterbianco come capitale culturale per due intense giornate.

Un’edizione da record con oltre 300 opere hanno partecipato al concorso, con 13 cortometraggi e 9 videoclip selezionati. Gli ospiti sono arrivati anche dagli Stati Uniti e una giuria qualificata, insieme a un pubblico caloroso che ha gremito la sala, ha testimoniato la vivacità culturale del territorio etneo.

Il successo del festival è stato reso possibile grazie al lavoro congiunto di tre giurie:

Giuria Esperti – Premio Etna: Marco Ognissanti, Iolanda Fichera, Lucia Debora Chiaia, Francesco Sabbia, Marilena Marino, Nicola Abbadessa.

Giuria Stampa – Premio Stampa: Marcello Strano, Mariagrazia Vernuccio, Adriana Macrì, Patrizia Rubino, Pierluigi Di Rosa, Enzo Stroscio, Giuseppe Cantarella.

Giuria Videoclip: Raffaele Viscuso, Jo Galante, Daniele Oliveri, Carla Basile, Carmen Toscano.

I vincitori:

Premio Sikania Film Festival: La Fèmmìna di Nuanda Sheridan

Premio Global (del pubblico) e Premio Stampa: Il Pettirosso di Luca Rodolico

Premio Etna della Giuria: L’amore di un figlio di Mattia Cirilli

Tra i videoclip:

Miglior Videoclip: Zagara miele e sale di Angela Nobile

Premio Etna Videoclip: Che meraviglia di Davide De Marinis

Premio Globus: 10600 iorna dei Radiosabir

Sul palco sono stati premiati:

Giovanna Astolfi – Miglior attrice giovane (Fortunata)

Alessandro Alicata – Miglior attore giovane (The Magic of the Earth)

Silvia Ferretti – Miglior attrice non protagonista (In amministrazione)

Gabriele Cirilli – Miglior attore non protagonista (L’amore di un figlio)

Anastasia Doagà – Miglior attrice protagonista (Sante o puttane)

Jacopo Cavallaro – Miglior attore protagonista (Crossroad)

Fortunata – Miglior make-up

La Fèmmìna – Miglior musiche

Sante o puttane – Miglior fotografia

The Last Call – Miglior soggetto

Odio per Odio – Miglior sceneggiatura

Il Pettirosso – Miglior produzione

L’amore di un figlio – Miglior regia

Un premio speciale è stato consegnato all’attore siciliano Danilo Arena per la fiction Vanina, mentre il Piccolo Coro Città di Taormina, diretto da Ivan Lo Giudice, ha ricevuto un riconoscimento per il suo percorso artistico.

Giornalista iscritto all'Odg, Fnsi, Ucsi, Ussi, Ugis, Sngci, Agimp. Un attivista impegnato costantemente in azioni concrete di sensibilizzazione della cultura. Ha partecipato ai festival più esclusivi e importanti al mondo: Sanremo, Taormina, Roma, Venezia, Berlino, Cannes, Hollywood.

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