Senza categoria

Tulipani di Seta Nera, il Gran Galà del Sociale torna su Rai2 con Lorena Bianchetti

0

Il cinema come strumento di inclusione, dialogo e cambiamento sociale è tornato protagonista con il Gran Galà del Sociale, l’evento che ha chiuso la diciannovesima edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera. Una serata ricca di emozioni, spettacolo e testimonianze, condotta da Lorena Bianchetti e in onda martedì 14 luglio in seconda serata su Rai2, che ha celebrato artisti, professionisti e protagonisti della società civile capaci, attraverso il proprio lavoro, di raccontare il presente e contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva, solidale e attenta alle persone.

Da diciannove anni il Festival ideato da Paola Tassone e presieduto da Diego Righini porta infatti al centro del dibattito culturale italiano storie capaci di abbattere barriere, generare consapevolezza e trasformare fragilità e differenze in occasioni di incontro e crescita, confermandosi come uno dei più autorevoli osservatori dedicati al cinema sociale nel nostro Paese.

Tra i momenti più significativi della serata, la consegna del Premio Sorriso Diverso alla Carriera a Giulio Scarpati, uno degli interpreti più amati del panorama artistico italiano, premiato per un percorso professionale capace di raccontare con autenticità e sensibilità le molte sfumature dell’animo umano. A consegnare il riconoscimento è stato Marco Scola Di Mambro, nipote del grande Ettore Scola.

Spazio anche alla musica con il conferimento del Premio alla Carriera Musicale a Syria, accolta da un lungo applauso del pubblico dopo una coinvolgente esibizione dal vivo dei suoi più grandi successi. A consegnare il premio è stato il conduttore televisivo e radiofonico Claudio Guerrini, celebrando una carriera costruita nel segno della qualità artistica e della coerenza.

Tra le novità di questa edizione anche il Premio alla Comicità, assegnato alla Signora Emma Coriandoli per aver dato vita a un personaggio capace di attraversare il tempo unendo comicità e poesia. Il riconoscimento è stato consegnato dal giornalista e conduttore televisivo Stefano Buttafuoco, che nel corso della serata ha ricevuto a sua volta il titolo di Testimonial Sorriso Diverso.

Il riconoscimento Talento Senza Confini è stato invece attribuito all’attrice Anna Safroncik, premiata per essere diventata un esempio di integrazione culturale e professionale e per aver saputo trasformare l’incontro tra culture in una ricchezza e in un valore aggiunto. A consegnare il premio è stato il conduttore Beppe Convertini.

Come da tradizione, il cuore del Festival è stato rappresentato dalle opere audiovisive dedicate al sociale, suddivise nelle sezioni competitive dedicate a cortometraggi, documentari e #SocialClip, curate rispettivamente dai direttori artistici Paola Tassone, Christian Carmosino Mereu e Igor Righetti.

Il Premio Sorriso Diverso per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato a Ha Toccato di Giusi Cataldo, opera apprezzata per la delicatezza con cui affronta il tema della comunicazione attraverso la storia di una famiglia composta da genitori sordi e da una figlia udente. A consegnare il riconoscimento è stato Massimiliano Bruno, presidente della giuria della sezione.

Il Premio per il Miglior Documentario è andato invece a Frana Futura di Sofia Merelli, Francesco Luzzana ed Elena Bongiorno, un lavoro che trasforma il fenomeno naturale della frana in una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e cambiamento. A premiare l’opera è stato Simone Manetti, presidente della giuria della sezione documentari.

Nella categoria #SocialClip il primo posto è stato conquistato da Greta, diretto da Luana Fanelli con Antonio Maggio e Pierdavide Carone, premiato da Silvia Salemi, presidente della giuria della sezione, per la capacità di utilizzare il linguaggio dei social media senza rinunciare alla forza del messaggio e all’efficacia narrativa.

Grande attenzione anche al mondo della televisione. Il Premio Sorriso Diverso per la Miglior Serie TV è stato assegnato a La Preside di Rai Fiction, diretta da Luca Miniero e capace di raccontare la scuola come luogo di inclusione, crescita e confronto. Il premio è stato consegnato dall’attore Alessio Vassallo, padrino della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel, mentre a ritirarlo sono stati gli attori Aurora Venosa e Francesco Zenga.

A La Ricetta della Felicità di Rai Fiction è andato invece il riconoscimento come Miglior Serie TV a Impatto Sociale, grazie alla capacità di affrontare temi quali fragilità, rinascita e relazioni umane con uno sguardo autentico e contemporaneo. Il premio è stato consegnato dall’attrice Antonia Liskova, madrina della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel, al regista Giacomo Campiotti e all’attrice Lucia Mascino.

Tra i premi speciali, il riconoscimento di Miglior Sportivo è stato attribuito al campione paralimpico Giacomo Perini, premiato dalla mental coach sportiva Veronica Francioli per il suo esempio di resilienza, determinazione e inclusione.

La giornalista Marzia Roncacci ha invece consegnato il Premio Miglior Giornalista a Daniela De Robert per il contributo offerto a una comunicazione responsabile e consapevole sui temi della salute mentale, mentre la conduttrice Barbara Politi ha premiato Sabrina Tasselli con il riconoscimento di Miglior Manager per aver trasformato la sostenibilità in un modello concreto di partecipazione e responsabilità condivisa.

Nel corso della serata è stato inoltre premiato dall’attore Carlo Belmondo il progetto di cooperazione internazionale Spirito libero – associazione di promozione sociale, riconosciuto per il proprio impegno umanitario e per le iniziative dedicate all’istruzione, all’accesso all’acqua e al sostegno delle comunità più vulnerabili.

Con ben 540 opere provenienti dall’Italia e dall’estero, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, promuovendo un cinema capace di trasformare il racconto audiovisivo in uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale.

«Le storie possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. Da diciannove anni il Festival Tulipani di Seta Nera premia quelle opere e quei protagonisti che riescono a generare dialogo, empatia e partecipazione sociale», sottolinea il presidente del Festival Diego Righini.

Presieduto da Diego Righini e ideato da Paola Tassone, il Festival Tulipani di Seta Nera è promosso dall’associazione di promozione sociale Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli, e da quasi vent’anni rappresenta uno dei principali osservatori italiani sul cinema che racconta la società e le sue trasformazioni.

Appuntamento dunque con il Gran Galà del Sociale martedì 14 luglio in seconda serata su Rai2, la serata-evento che racconta il meglio di un’Italia capace di costruire ponti, creare opportunità e mettere al centro il valore delle persone.

Digger il trailer ufficiale, il nuovo film di Tom Cruise diretto da Alejandro G. Iñárritu

Previous article

Il Cacciatore di sogni, dopo il boom di ascolti, torna in seconda serata su Rai3 con Stefano Buttafuoco. Ospite Maurizio Ferrini

Next article

You may also like

Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.