Da Noto, città simbolo del Barocco siciliano, prende avvio “Mare Nostrum”, il progetto fotografico di Giovanni Ruggeri, curato da Valentina Capizzi, in partenza domenica 24 maggio 2026 alle ore 11 presso i Bassi Di Palazzo Ducezio, Noto.
“Mare Nostrum” non è una semplice mostra fotografica, ma un’esperienza visiva e interiore che invita il pubblico a rallentare e a immergersi in una riflessione profonda sul rapporto tra i siciliani e il mare. Un legame antico e viscerale, in cui il mare si fa presenza viva: specchio di desideri e paure, luogo di partenze e ritorni, memoria condivisa.
Il progetto si sviluppa come un percorso itinerante lungo le coste della Sicilia, attraversando paesaggi, volti e storie che restituiscono un ritratto intimo e collettivo dell’identità dell’isola. Al centro della narrazione emergono figure di donne e uomini che incarnano questa relazione profonda: donne forti e silenziose, custodi di equilibri fragili; uomini sospesi tra il desiderio di partire e la necessità di restare, portatori di una storia fatta di conquiste, perdite, orgoglio e nostalgia.
Attraverso un linguaggio visivo essenziale e suggestivo, Giovanni Ruggeri costruisce un dialogo silenzioso tra terra e acqua, tra radici e immaginazione, offrendo allo spettatore non una risposta, ma un’esperienza. “Mare Nostrum” si configura così come un invito a interrogarsi sul significato di appartenenza e sul senso del viaggio, inteso non solo come movimento fisico ma come attraversamento interiore.
A chi osserva, soprattutto a chi arriva da lontano, il progetto restituisce un’intuizione più che una definizione: la Sicilia non si spiega, si attraversa. E attraversarla significa confrontarsi con il mare, elemento identitario e simbolico, presenza costante e domanda aperta.
“Mare Nostrum” è, infine, un sussurro che accompagna il visitatore oltre l’immagine, lasciando una traccia sottile e persistente: quella di un legame che continua, anche dopo la visione.

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