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Videocittà 2026, la IX edizione è dedicata all’acqua

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Dalla nostra inviata Roberta Manfredi: presentato  oggi in un affollata conferenza stampa  il programma completo della IX edizione di VIDEOCITTÀ, il Festival della Visione e della Cultura Digitale, a Roma dal 10 al 12 luglio.

Sono intervenuti Francesco Rutelli, Ideatore e Presidente Videocittà; Natalia Bagnato, Consigliera strategica Videocittà; Anna Lea Antolini, Direttice artistica Videocittà; Michele Lotti, Direttore creativo Videocittà; Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore Generale Cinema e Audiovisivo, Ministero della Cultura; Manuela Cacciamani, Amministratore Delegato Cinecittà; Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio VIII; Massimiliano Fiorucci, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre; Lorenzo Galanti, Direttore Generale ICE; Paolo Giuntarelli, Direttore della direzione regionale affari della Presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e sport; Federico Mollicone, Presidente VII Commissione (C ltura, Scienze, Istruzione), Camera dei Deputati; Daniela Porro, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale; Mattia Voltaggio, Responsabile Eni Joule e PMO Rome Advanced District.

Francesco Rutelli

Nelle oltre due ore di presentazione è stato illustrato il vasto programma che vi riportiamo in ogni dettaglio, e che senza dubbio nel mese di luglio della prevista calura estiva romana in cui si svolgerà la manifestazione, vede come non mai il tema dell’acqua super attuale.

 

Videocittà Watercult 2026

il Festival della Visione e della Cultura Digitale

torna al Gazometro di Roma dal 10 al 12 luglio

e dedica la IX edizione all’Acqua

Videocittà 2025


Cao Yuxi – Nature’s Computility

In Lympha

Populous (c) Salento Death Valley

Videocittà 2024

Giunto alla nona edizione, torna a Roma dal 10 al 12 luglio Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli, che vede Natalia Bagnato nel nuovo ruolo di consulente strategica, la direzione artistica di Anna Lea Antolini, la direzione creativa di Michele Lotti, Guido Pietro Airoldi nel ruolo di responsabile dello sviluppo e delle partnership internazionali, l’organizzazione generale di Giulia Funari e il sostegno di Eni, main partner della manifestazione.

Installazioni luminose, esperienze immersive, interattive e in Virtual Reality, videoarte, A/V live e dj set, talk e performance animeranno ancora una volta il Gazometro di Roma, la più grande area di archeologia industriale urbana d’Europa.

Dopo aver dedicato le precedenti edizioni alla Luna, alla Terra, alla Galassia e al Sole, Videocittà 2026 sceglie come tema centrale l’acqua: origine della vita, risorsa essenziale e simbolo universale capace di attraversare culture, paesaggi e immaginari e, allo stesso tempo, chiave per riflettere sulle grandi urgenze contemporanee: l’innalzamento dei mari causato dallo scioglimento dei ghiacciai, la fragilità degli ecosistemi, il rapporto sempre più complesso tra ambiente, tecnologia e presenza umana. L’intero programma del festival, dalle installazioni ai live audiovisivi, dalle opere immersive ai talk, fino al nome di questa edizione – Videocittà Watercult 2026 – declina il tema dell’acqua in forme e linguaggi differenti, invitando il pubblico a riflettere sul suo valore ecologico, politico e culturale come elemento vivo, mutevole e universale.

Videocittà cresce ancora, con un’edizione affascinante che promuove la migliore creatività artistica e digitale, giovani talenti, nuove esperienze immersive. Coinvolgeremo il nostro grande pubblico nella magnifica area del Gazometro di Eni in tre giornate dense di ispirazione sul tema decisivo delle sfide dell’Acqua nel mondo contemporaneo – afferma Francesco Rutelli.

Anche quest’anno il grande Gazometro G4 si accenderà con un’installazione luminosa, visibile dal quadrante sud della Capitale, mentre In Lympha, la grande installazione immersiva ideata prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà, invaderà gli spazi dell’Opificio 41 interpretando l’acqua come origine e principio generativo: ciò che nutre, mette in movimento e da cui ogni forma si evolve ed espande. Un ambiente in cui le forme della vita emergono, si trasformano e si dissolvono, in un sistema aperto e in continua evoluzione in cui lo spettatore viene attraversato dalla visione.

Per questa edizione il Gazometro centrale dei tre gazometri minori, noto come G2, si trasforma in uno spazio di connessione tra immagini, tecnologia e performance dal vivo, sempre nel segno dell’acqua. Immagini di oceani, fiumi e piogge da tutto il mondo danno forma all’installazione immersiva e multidisciplinare Water: always the same, always different unendo la ricerca di Giuseppe La Spada – artista italiano con collaborazioni che spaziano da Ryuichi Sakamoto a Franco Battiato – le sonorità di Francesca Heart e la ricerca corporea della performer brasiliana Amanda Lana.

Per la prima volta al festival arriva Cao Yuxi, artista cinese tra le figure più rilevanti della scena contemporanea, che presenta in prima italiana la sua celebre installazione immersiva Nature’s Computility: una cascata avvolgente che, attraverso l’uso di algoritmi, decodifica la bellezza della natura e restituisce il fluire dell’acqua in visualizzazioni dinamiche ad altissima risoluzione. L’opera di Cao Yuxi è in perfetta sintonia con lo spazio che la ospita: l’Opificio 60 Nord – che Videocittà utilizza grazie alla collaborazione come experience partner di eFM, platform company leader internazionale nel digital Real Estate e co-founder di ROAD, che apre per la prima volta il suo nuovo spazio: un PlaceTech Lab attraversabile da realtà e linguaggi diversi – arte, tecnologia, innovazione, ricerca – capaci di generare esperienze e quindi valore.

La sezione audio-visual music traduce l’acqua in esperienza sonora e visiva, con un main stage concepito come un ibrido tra installazione e spazio performativo e una line up che vanta alcuni dei nomi più autorevoli del panorama elettronico. Il 10 luglio si apre con Sara Persico e Mika Oki, vincitrici dei Videocittà Awards 2025 nella categoria AV performance per un live che fonde elettronica sperimentale, sound art e vocalità radicale. A seguire, Mace, uno dei producer più influenti della scena musicale italiana contemporanea, che dopo due Forum sold out e la recente partecipazione all’Opening delle Olimpiadi invernali, porta a Videocittà un DJ set audiovisivo, costruito insieme a Sugo Design, che traduce il suono in paesaggio e visioneUn’esperienza immersiva in cui natura e dimensione spirituale si fondono, dove immagini organiche, flussi visivi e texture sonore dialogano in tempo reale, dando forma a un racconto sensoriale. L’11 luglio il programma prosegue con Nziria, cantante, producer e performer nata a Ravenna e di origini napoletane. L’artista presenta dal vivo Syysma, il nuovo album in uscita il 26 giugno su DRACO (IT), tra Neomelodico Napoletano, Hardcore Gabber e club culture contemporanea. Ispirato al bradisismo e a Napoli, città di mare e stratificazioni, Syysma immagina un suono futuro del Mediterraneo, sospeso tra memoria, trasformazione e sperimentazione. Segue Populous dal vivo con i visual di Furio Ganz per presentare l’album Isla Diferente, scritto a Lanzarote, isola misteriosa, arcaica, dove i silenzi dei vulcani incontrano l’oceano. Il 12 luglio il main stage sarà dedicato al progetto di Donato Dozzy e NeelVoices From The Lake, con cui i due artisti italiani esplorano universi sonori sperimentali che evocano dimensioni subacquee e influenzate dalla natura e al nuovo live AV dello studio transmediale Liminal State dedicato all’acquaFREEFALL,  una performance audiovisiva di improvvisazione dal vivo in cui suono, musica luci e visual generativi si sviluppano in tempo reale esplorando la caduta libera come spazio di libertà.  

Ritorna uno degli appuntamenti più amati del festival, quello con le esperienze in realtà virtuale.  Tra paesaggi naturali e liquidi, presso l’Anfiteatro, si assisterà alla presentazione in prima assoluta di In Pinus, esperienza tutta italiana in VR sul pino domestico, prodotta da Impersive per Videocittà in collaborazione con la Tenuta presidenziale di Castelporziano nell’ambito del progetto europeo CO-VISION, con la regia di Guido Geminiani, la partecipazione della performer Delfina Stella, il testo di Simone Arcagni e la musica di Vincenzo Pizzi. E ancora, al primo piano del G3, il più grande dei gazometri più piccoli, è la volta di L’acqua in virtual reality, un corpus di quattro esperienze in VR – Jellyfish della francese Mélodie MoussetBiolum del francese Abel KohenPlastisapiens delle canadesi Edith Jorisch e Miri ChekhanovichThe world came flooding in degli australiani Van Sowerwine e Isobel Knowles – presentate in prima italiana da Diversion,  realtà francese tra le più importanti ed influenti nel panorama delle arti immersive a livello internazionale; e del documentario in realtà virtuale Sweet end of the world! di Stefano Conca Bonizzoni, selezionato dalla library VR di Rai Cinema che anche quest’anno rinnova la sua partnership con Videocittà.

Videocittà si riconferma luogo di pensiero e confronto tra artisti e creativi, esperti e pubblico di tutte le età, con AQUA, tre incontri di e con Francesco Rutelli: “Mari e Oceani nel mondo che cambia: geopolitica e navigazione; energia e risorse sottomarine; comunicazioni e sicurezza”; Acqua che manca e precipitazioni intense: prevenzione, adattamento e quartieri-spugna, molto meglio che riparare i danni”; e infine “Gli insegnamenti di Roma antica: acque nelle Terme e fontane, ma soprattutto acqua per milioni di personedalla Caput Mundi alle coste atlantiche, alla Siria”. Si continua con i tre AQUA talk, incontri informali e multidisciplinari in cui il docente ed esperto di nuovi media Simone Arcagni dialoga con artisti, creator e personalità il cui cammino artistico e professionale affonda le radici nella ricerca, nella sperimentazione e nel pensare fuori dagli schemi: N.A.I.P.Valentina TanniSiamounmagazineValerio FerraraElisabetta ModenaVinoMatilde De FeoFederico Ferrazza. I momenti di confronto si arricchiscono di un public panel dedicato alla produzione dell’esperienza virtuale In Pinus con la partecipazione del Prof.re Giuseppe Scarascia Mugnozza e dei suoi protagonisti nell’ambito del progetto europeo CO-VISION presso l’anfiteatro.

La sezione Video Arte, curata da Damiana Leoni e Rä di Martino, ospita il 10 luglio un programma di opere di video artisti internazionali che affrontano in modo diverso il tema del festival. L’11 luglio arriva uno degli artisti più noti del panorama internazionale: Adrian Paci, che presenterà in dialogo con le curatrici l’opera Turn on e due dei suoi lavori che hanno al centro l’acqua: Di queste luci si servirà la nottevideo installazione nata da una performance realizzata nel fiume Arno, e The Column, una potente metafora visiva sul lavoro, l’identità culturale e il dialogo tra Oriente e Occidente, che intreccia arte, migrazione e dinamiche della globalizzazione. 

Il Tevere, presenza vitale della città di Roma, è al centro della ricerca del giovane artista digitale Tommaso Cherubini che per Videocittà ne studia il passato e il presente, traducendo dati idrologici e ambientali in un sistema particellare immersivo con l’artwork Invisible Ecologies: Tevere, presentato in prima assoluta. Confluence, prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION, in collaborazione con l’iniziativa Save the Confluence e un team internazionale di artisti come Marie TučkováKatarina GryvulDavid Přílučík e il duo Selmeci Kocka Jusko, si concentra invece sull’ecosistema della foresta alluvionale più grande d’Europa dove confluiscono i fiumi Morava e Dyje.

Il gioco interattivo prende forma nel Giardino con un’altra opera di Giuseppe La SpadaParticle Catharsis, che dialoga con l’installazione multiforme del G2, invitando il pubblico ad entrare in comunione con l’elemento primordiale e il suo potere purificatore attraverso il gesto e il movimento; e con Maelstrom dell’americano Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW, un’installazione audiovisiva generativa realizzata in TouchDesigner, un ecosistema digitale in cui la turbolenza dei fluidi interagisce in tempo reale con il codice per generare un vortice in perenne mutamento. 

Videocittà, da sempre attenta alla sperimentazione e ai nuovi talenti e alle nuove tecnologie, ospita la premiazione dell’IGPDecaux Graphic Award, svelando le tre opere vincitrici capaci di reinterpretare Roma “Città Eterna” attraverso le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. I lavori vincitori, selezionati per la loro forza visiva e innovazione tecnologica, si preparano a trasformarsi in un palcoscenico urbano che abiterà le strade della Capitale, facendo dialogare la creatività digitale con il tessuto quotidiano della città. In chiusura del festival, la visione verso il futuro prosegue con Cinecittà che per voce del Presidente Antonio Saccone e dell’Amministratore Delegato Manuela Cacciamani annuncia che sarà coinvolta direttamente in Videocittà attraverso un’iniziativa volta a valorizzare il talento di un giovane under 35 e l’utilizzo dell’immenso patrimonio dell’Archivio storico Luce.

La formazione risuona al centro di tutte le attività di Videocittà che in questa 3 giorni per la città di Roma nella sua dimensione internazionale, si esprime con la partecipazione e l’espressività creativa di studenti e studentesse di diversi Istituti e Accademie della Capitale che presentano delle opere pensate appositamente per  Videocittà: lo IED Istituto Europeo di Design con l’installazione site specific Egeria, NABA Nuova Accademia di Belle Arti con ATLANTE, la RUFA Rome University of Fine Arts, il  Saint Louis College of Music di Roma con l’AV show Trio live. Si rinnova anche la collaborazione con l’Istituto Rossellini con il coinvolgimento di studenti in un’esperienza formativa sul campo.

All’interno di Videocittà Watercult 2026 si rinnova Agorà, il programma professionale del festival coordinato da Guido Pietro Airoldi dedicato all’internazionalizzazione della filiera italiana delle creative technologies, dell’audiovisivo immersivo, della digital art e dell’industria culturale contemporanea. Realizzato con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane / ITA – Italian Trade Agency, Agorà si conferma come piattaforma di incontro tra operatori italiani e internazionali, buyer, curatori, istituzioni, festival, studi creativi e aziende. Il programma 2026 si svilupperà nelle giornate del 9 e 10 luglio e si comporrà di incontri B2B, pitch presentation, workshop, studio visit presso realtà produttive italiane e momenti di networking professionale, con l’obiettivo di promuovere il Made in Italy creativo sui mercati internazionali e generare nuove opportunità di collaborazione, circuitazione e sviluppo per artisti, studi e imprese italiane. Dopo i risultati della precedente edizione, Agorà 2026 punta a rafforzare ulteriormente la propria dimensione internazionale, coinvolgendo oltre 40 operatori esteri e consolidando il ruolo di Videocittà come hub europeo per la cultura digitale, l’innovazione creativa e le nuove forme dell’audiovisivo.

Durante i giorni di Videocittà si inaugura anche la terza edizione di Arte al Gazometro con la mostra “Riflessi”, un percorso espositivo diffuso tra installazioni e interventi site-specific, con la partecipazione di artisti nazionali e internazionali. Curata da Marco Capasso, in collaborazione con la Galleria “Il Sole”, la galleria “Orma” e la galleria “Eidos”, “Riflessi” indaga l’acqua non come semplice elemento naturale ma come dispositivo attivo di trasformazione, capace di rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile: l’energia. L’iniziativa nasce per valorizzare il dialogo tra arte contemporanea, contesto industriale e ricerca, all’interno delle attività culturali promosse da Eni.

Anche per questa nona edizione si rinnova la collaborazione con Ploom, partner del festival, che continua a sostenere e accompagnare il percorso di Videocittà attraverso nuove sinergie. 

Si ringraziano Massimiliano Fiorucci, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre che ha ospitato la conferenza stampa, e tutte le personalità che sono intervenute: Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore Generale Cinema e Audiovisivo, Ministero della Cultura; Manuela Cacciamani, Amministratore Delegato Cinecittà; Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio VIII; Lorenzo Galanti, Direttore Generale ICE; Paolo Giuntarelli, Direttore della direzione regionale affari della Presidenza, turismo, cinema, audiovisivo e sport; Federico Mollicone, Presidente VII Commissione (Cultura, Scienze, Istruzione), Camera dei Deputati; Daniela Porro, Soprintendente Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale. Mattia Voltaggio, Responsabile Eni Joule e PMO Rome Advanced District.

 

Biglietteria  

Per l’edizione 2026, Videocittà introduce una nuova politica di accessibilità al Festival, con l’obiettivo di ampliare il pubblico e rendere ancora più aperta la partecipazione alle esperienze artistiche, immersive e performative al Gazometro Ostiense.

I biglietti saranno disponibili al prezzo di:

•⁠  ⁠Daily Ticket: 20€

•⁠  ⁠Full Pass 3 Giorni: 50€

•⁠  ⁠Ingresso gratuito per bambini/e under 12

Le persone con disabilità che necessitano di accompagnamento potranno inoltre richiedere un ingresso omaggio per l’accompagnatore, secondo le modalità indicate sui canali ufficiali del Festival.

Una scelta che conferma la volontà di Videocittà di promuovere un’esperienza culturale contemporanea sempre più inclusiva, accessibile e partecipata.

  • Ingresso: Via del Commercio 9/11 – Roma
  • Apertura porte e biglietteria per il pubblico dalle ore 19:00

Videocittà ti invita a raggiungere la location con largo anticipo a piedi o con mobilità sostenibile.

Link utili
videocittà.com
instagram.com/videocitta
facebook.com/videocittafestival
linkedin.com/company/videocitta/
tiktok.com/@videocitta

Calendario 

Venerdì 10 luglio 2026

Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation

19:00 – 01:00 Nature’s Computility di Cao Yuxi in collaborazione con eFM

Tettoia // Arte al Gazometro

19:00 – 02:00 Riflessi a cura di Eni

Giardino // watersoundlight – Digital edu

19:00 – 21:00 AV show Saint Louis Trio live & Rufa 

19:00 – 01:00 Atlante di NABA Nuova Accademia di Belle Arti

22:00 – 01:00 Egeria di IED Istituto Europeo di Design

 

Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation

21:00 – 01:00 Maelstrom di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW

21:00 – 01:00 Particle Catharsis di Giuseppe La Spada

 

Anfiteatro // watereality – Virtual reality

21.00 – 00:00 In Pinus prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

 

Gazometro G3

Primo piano // watereality – Virtual reality

21:00 – 00:00 L’acqua in virtual reality esperienze in VR presentate da Diversion

21:00 – 00:00 Sweet end of the world! documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR di Rai Cinema

 

Gazometro G3

Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks

20:00 – 20:45 AQUA di e con Francesco Rutelli 

20:45 – 21:15 IGPDecaux Graphic AWARDS premiazione

21:15 – 22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con N.A.I.P., Vino and more

22:00 – 23:00 video art AA.VV. a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino

23:00 – 23:30 artworks – Invisible Ecologies: Tevere di Tommaso Cherubini 

23:30 – 00:00 artwork – Confluence prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

 

Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation

21:45 – 01:00 IN LYMPHA ideata e prodotta da Eni 

 

Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation

22:00 – 01:00 Water: always the same, always different di Giuseppe La Spada 

22:00 – 23:00 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana

 

Main stage / waterfall – AV music

22:30 – 23:00 waterfall

23:00 – 23:45 AV Music – Sara Persico & Mika Oki Live AV

00:15 – 02:00 AV Music – Mace Dj set AV

Sabato 11 luglio 2026

Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation

19:00 – 01:00 Nature’s Computility di Cao Yuxi in collaborazione con eFM

 

Tettoia // Arte al Gazometro

19:00 – 02:00 Riflessi a cura di Eni

 

Giardino // watersoundlight – Digital edu

19:00 – 21:00 AV show Saint Louis Trio live & Rufa 

19:00 – 01:00 Atlante di NABA Nuova Accademia di Belle Arti

22:00 – 01:00 Egeria di IED Istituto Europeo di Design

 

Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation

21:00 – 01:00 Maelstrom di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW

21:00 – 01:00 Particle Catharsis di Giuseppe La Spada

Anfiteatro // watereality – Virtual reality

21.00 – 00:00 In Pinus prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

 

Gazometro G3

Primo piano // watereality 

21:00 – 00:00 L’acqua in virtual reality esperienze in VR presentate da Diversion

21:00 – 00:00 Sweet end of the world! documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR di Rai Cinema

 

Gazometro G3

Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks

20:00 – 21:00 AQUA di e con Francesco Rutelli 

21:00 – 21:15 Permea: The Inner Flow di Giuseppe La Spada

21:15 – 22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con Valentina TanniSiamounmagazine 22:00 – 23:00 video art con Adrian Paci a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino

23:00 – 23:30 artworks – Invisible Ecologies: Tevere di Tommaso Cherubini 

23:30 – 00:00 artwork – Confluence prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

 

Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation

21:45 – 01:00 IN LYMPHA ideata e prodotta da Eni 

 

Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation

22:00 – 01:00 Water: always the same, always different di Giuseppe La Spada 

22:00 – 23:00 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana

 

Main stage // waterfall – AV music

22:30 – 23:00 waterfall

23:00 – 23:30 Nziria Live 

23:45 – 00:45 TBA live

01:00 – 02:00 Populous with Furio Ganz Live AV

Domenica 12 luglio 2026

 

Opificio 60 nord // waterimmersion – Immersive installation

19:00 – 00:00 Nature’s Computility di Cao Yuxi in collaborazione con eFM

 

Tettoia // Arte al Gazometro

19:00 – 02:00 Riflessi a cura di Eni

 

Giardino // watersoundlight – Digital edu

19:00 – 21:00 AV show Saint Louis Trio live & Rufa 

19:00 – 00:00 Atlante di NABA Nuova Accademia di Belle Arti

22:00 – 00:00 Egeria di IED Istituto Europeo di Design

 

Giardino e Opificio 36A // waterinteraction – Interactive installation

21:00 – 00:00 Maelstrom di Lake Heckaman a cura di Luca Martinelli powered by RNMW

21:00 – 00:00 Particle Catharsis di Giuseppe La Spada

 

Anfiteatro // watereality – Virtual reality

21.00 – 00:00 In Pinus prodotto da Impersive per Videocittà nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

22.15 – 22:45 In Pinus talk con i protagonisti del progetto

 

Gazometro G3

Primo piano // watereality 

21:00 – 00:00 L’acqua in virtual reality esperienze in VR presentate da Diversion

21:00 – 00:00 Sweet end of the world documentario in VR di Stefano Conca Bonizzoni selezionato dalla library VR di Rai Cinema

 

Gazometro G3

Terrazza // watereflection – Talk, contest, video art, artworks

20:00 – 21:00 AQUA di e con Francesco Rutelli 

21:00 – 21:15 Evento Cinecittà con Manuela Cacciamani

21:15 – 22:00 AQUA talk di Simone Arcagni con Elisabetta ModenaMatilde De Feo e Federico Ferrazza

22:00 – 22:30 artworks – Invisible Ecologies: Tevere di Tommaso Cherubini 

22:30 – 23:00 artwork – Confluence prodotto da Signal nell’ambito del progetto europeo CO-VISION

 

Opificio 41 // waterimmersion – Immersive installation

21:45 – 00:00 IN LYMPHA ideata e prodotta da Eni 

 

Gazometro G2 // waterimmersion – Immersive installation

22:00 – 00:00 Water: always the same, always different di Giuseppe La Spada 

22:00 – 23:00 live performance di Francesca Heart e Amanda Lana

 

Main stage // waterfall – AV music

21:30 – 21:45 waterfall

21:45 – 22:25 Liminal State FREEFALL Live AV

22:30 – 00:00 Voices From The Lake Live

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