In occasione del Fuorisalone 2026, lo showroom di Plinio il Giovane, marchio di arredamento milanese fondato da Mario Prandina, si apre a una narrazione contemporanea che unisce design, arte e sperimentazione, mantenendo al centro la propria identità e il proprio linguaggio. Da cinquant’anni punto di riferimento del design meneghino, lo spazio – riconoscibile per le sue grandi vetrate e per l’iconico pay off “Non dorme, sogna” – si conferma come un autentico contenitore culturale, capace di accogliere visioni diverse e metterle in relazione. È in questo contesto che prende forma una sinergia con The Queen’s Hat Exhibition, progetto internazionale ideato e curato da Gabriella Chiarappa, che si inserisce come intervento creativo in dialogo, contribuendo a costruire una narrazione condivisa tra linguaggi.
Qui, il cappello non è protagonista assoluto, ma uno degli elementi del racconto: un segno contemporaneo che entra in relazione con lo spazio, con il design e con le altre espressioni artistiche. A interpretare questa visione è la creatività di Lina Naspro, che per l’occasione realizza alcune creazioni particolarmente evocative: tra fascinators e richiami al mondo dell’arredo, il design si trasforma in visione, portandosi sulla testa.
Un’idea che diventa immagine, un oggetto che si fa gesto creativo.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il 2026 segna un nuovo capitolo: un’esperienza immersiva in cui linguaggi diversi si intrecciano, dando vita ad atmosfere inedite. A scandire il ritmo sarà il DJ set in vinile di Antonio Sacco, mentre la performance del mimo Elena Pavoni trasformerà il gesto in racconto visivo, creando un dialogo continuo tra corpo e spazio. L’esperienza sarà arricchita da un percorso sensoriale firmato Serra & Fonseca, capace di accompagnare gli ospiti in una dimensione immersiva tra percezione e memoria.
Una giornata esclusiva durante il Fuorisalone
Il 23 aprile, dalle ore 18.00 alle 22.00, lo showroom di Plinio il Giovane ospiterà un VIP Party su invito, un appuntamento esclusivo che riunisce visioni e progettualità in un contesto di alto profilo. Un’occasione in cui design, arte e moda convivono in armonia, senza gerarchie, dando vita a un dialogo fluido e contemporaneo. Un equilibrio sottile, dove ogni elemento conserva la propria identità contribuendo a una visione più ampia.
Perché il design, quando è autentico, non si impone. Si relaziona. Milano Design Week 2026 – Fuorisalone Showroom Plinio il Giovane
Non è solo design. È una visione che prende forma.

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