La sera dell’11 aprile 2026, nell’accogliente cornice della RomARt Factory di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione del WITA – Wildcat International Talent Award, il festival internazionale dedicato al cinema indipendente che ha chiuso così la sua prima edizione.
Fondato con l’obiettivo di dare voce ai registi, attori e talenti emergenti, il WITA si distingue per la sua attenzione verso le opere che sfidano le convenzioni narrative e formali, abbracciando la creatività “selvaggia” che spesso nasce ai margini dell’industria cinematografica tradizionale.
Una serata di emozioni e innovazione
La cerimonia del 2026 ha visto la partecipazione di numerosi artisti tra finalisti e ospiti internazionali. Ospite d’onore d’eccezione della serata è stato Gigi Miseferi, che con la sua travolgente simpatia e verve ha animato la platea, regalando momenti di autentico intrattenimento e leggerezza.
Le opere premiate, provenienti da diverse parti del mondo — tra cortometraggi, documentari e opere sperimentali — hanno permesso alle due organizzatrici, l’attrice e produttrice Monica Carpanese e la regista e actor coach Martina Meo, di celebrare artisti e tecnici dal profondo animo “wild”. Sul palco, a condurre la serata con eleganza, sono stati Antonio Amatruda e Eva Borgodwa.
I vincitori della prima edizione
Tra i grandi protagonisti della serata:
Miglior Documentario: “Miregla” di Carmelo Raneri e Giovanni Stella.
Miglior Cortometraggio: “A dead man can’t talk” per la regia di Joseph Ragnedda.
Miglior Regia: Daniele Farina per “Nado”, opera premiata anche per le migliori musiche firmate da Morgan.
Miglior Attrice: La spagnola Gloria De Alba per “La Franja” di Pau Cortès.
Miglior Attore: Il russo Nikita Popov per “Lyuba”.
Special Wild Talent Award: La giovanissima artista russa Violetta Nersesyan per “Lyuba”.
Miglior Montaggio: Davide Concilia per il corto “Lo Scambio”.
Miglior Fotografia: Filippo Marzatico per “Chondros” di Iacopo Gattei.
Un premio che guarda avanti
Con un’atmosfera vibrante e autentica, il Wildcat International Talent Award 2026 ha evidenziato l’importanza del rischio creativo e della libertà espressiva come pilastri di un cinema vivo, capace di raccontare il mondo da prospettive inedite.

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