Cultura

Santa Olistica 2026: due giorni tra spiritualità, arte e benessere nella cornice di Villa Durazzo

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Il 29 e 30 luglio 2026 Villa Durazzo, uno dei luoghi più suggestivi della Riviera ligure, ospiterà Santa Olistica 2026, una rassegna dedicata alla crescita personale, alla spiritualità contemporanea e alle discipline del benessere. L’evento, promosso da Dharma – Libreria Olistica e Studio Olistico, riunirà operatori, autori, ricercatori e professionisti provenienti da diversi ambiti del mondo olistico per due giornate di incontri, conferenze, laboratori esperienziali e momenti di condivisione. La scelta di Villa Durazzo non è casuale. Con i suoi eleganti appartamenti storici e il magnifico parco botanico affacciato sul Golfo del Tigullio, la dimora rappresenta il perfetto connubio tra natura, arte e armonia: una cornice ideale per favorire quel clima di quiete, ascolto e introspezione che costituisce il cuore stesso della manifestazione.

Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti distribuiti tra gli spazi interni della villa e le aree verdi del parco. Tra i protagonisti figurano autori, counselor, operatori energetici, insegnanti di yoga, musicisti e studiosi che affronteranno temi legati alla consapevolezza, alla spiritualità, alle pratiche energetiche, alla crescita interiore e al rapporto tra uomo e natura. In programma anche laboratori esperienziali di yoga, bioenergetica, sound healing e attività artistiche, oltre alla mostra collettiva d’arte collegata al Premio “Santa Olistica by Dharma 2026”. Ospite d’onore e inviata speciale della manifestazione sarà Marta Perego, giornalista culturale e scrittrice, che contribuirà ad arricchire il dialogo tra il mondo della cultura e quello della ricerca interiore.

A moderare gli incontri sarà Stefania Nascimbeni, ideatrice della rassegna e fondatrice della Libreria e Studio Dharma. Giornalista professionista da oltre vent’anni e scrittrice dal 2009, Nascimbeni ha pubblicato una decina di opere tra romanzi e racconti, sviluppando nel tempo un percorso che unisce comunicazione, narrativa e ricerca spirituale. Con Santa Olistica intende creare uno spazio di incontro aperto a chi desidera approfondire tematiche legate al benessere
della persona e alla crescita della coscienza, favorendo il confronto tra esperienze, discipline e sensibilità diverse.
Santa Olistica 2026 si propone così come un appuntamento capace di coniugare cultura, spiritualità e territorio, valorizzando uno dei luoghi simbolo della Liguria attraverso un’esperienza immersiva dedicata all’ascolto di sé e alla riscoperta del proprio equilibrio interiore.

La manifestazione si apre la sera di mercoledì 29 luglio con un taglio istituzionale, per poi entrare subito nel vivo del percorso spirituale. Si parte con la filosofia dello yoga guidata da Maurizio Galli, seguita da un intervento misterioso (un ospite a sorpresa) che lascerà spazio alla metafisica profonda di Raul Micieli incentrata sulle parole di Saint Germain. Verso la tarda serata, l’ideatrice stessa dell’evento, Stefania Nascimbeni, guiderà il pubblico tra riflessioni astrologiche ed esistenziali, preparando il terreno per il culmine emozionale della prima giornata: il concerto di
pianoforte di Emiliano Toso. La sua Translational Music, accordata alla frequenza benefica di 432 Hz, promette di trasformare la serata in un momento di profonda meditazione collettiva e rilassamento cellulare.

Il giorno successivo, giovedì 30 luglio, l’evento cambia ritmo e si sdoppia. La mattina e il primo pomeriggio sono interamente dedicati al Programma Diurno, una sequenza continuativa di laboratori pratici per sperimentare sul corpo e sulla mente i concetti della giornata precedente. Si inizia presto con lo yoga (sia per bambini con Chantal Errico, sia esperienziale per adulti con Maurizio Galli), si attraversa la creatività visiva con l’arte visionaria di Barba Stretti, e si conclude la
mattinata con il bagno sonoro del Soundhealing. Dopo una breve pausa, il pomeriggio riprende con una sessione pomeridiana di bioenergetica condotta da Vittoria Brioschi. In parallelo, per tutta la durata delle due giornate, i visitatori possono liberamente esplorare la mostra d’arte della Galleria Cella, legata al Premio Santa Olistica 2026.

Infine, la sera di giovedì 30 luglio (a ingresso libero) si torna alle conferenze e ai talk culturali, con una fitta scaletta di interventi che spaziano dal potere sciamanico e naturale delle piante maestre con Michele Maino, alle tradizioni essene e alchemiche con Luca Bergonzini. Si toccheranno poi temi legati alla spiritualità dell’Era dell’Acquario con Nadia Grace e Stefania Zani, per chiudere
infine con Sendi Fiorasi e l’affascinante tema dell’ipnosi regressiva e delle vite passate. La rassegna si concluderà alle 23:00 con i saluti finali e il classico firmacopie, offrendo al pubblico la possibilità di interagire direttamente con gli autori e i relatori incontrati in questo intenso viaggio olistico.

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