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Festival Tulipani di Seta Nera, la diciannovesima edizione parte col botto

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Si è aperta tra applausi, entusiasmo e un clima di partecipazione la XIX edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale – Tulipani di Seta Nera, ospitata nelle sale del The Space Moderno di Roma. Una giornata densa di incontri, proiezioni, dialoghi e premi che ha subito definito la cifra di quest’anno: raccontare la società attraverso le sue fragilità, la sua complessità e il valore unico di ogni diversità.

A inaugurare ufficialmente il festival sono stati Diego Righini e Paola Tassone, che hanno accolto il pubblico ricordando la mission della manifestazione: portare al centro dell’attenzione le storie che spesso restano ai margini, valorizzando registi, sceneggiatori, attori e autori capaci di trasformare in immagini le sfumature del reale.

La giornata si è aperta con il saluto di Ilaria Battistelli, presidente di Università Cerca Lavoro, e con la presentazione della Sezione Cortometraggi, affidata a una giuria particolarmente prestigiosa composta da Massimiliano Bruno (presidente), Fulvio Firrito, Liliana Fiorelli, Vince Tempera, Stefano Cipani, Marta Lauro e Nino Celeste. Accanto alla giuria tecnica, è stata presentata anche la Giuria Cinema, Spettacolo e Terzo Settore, presieduta da Annamaria Fittipaldi, chiamata a valutare le opere per il Premio “Sorriso di VariEtà”.

Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba: protagoniste le nuove generazioni
Tra i momenti più attesi, la consegna dei premi del progetto Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba, iniziativa nazionale di educazione all’immagine realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sul palco è intervenuta l’On. Paola Frassinetti, Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito, sottolineando l’importanza di educare i più giovani al linguaggio audiovisivo come strumento di cittadinanza consapevole.

Sono state premiate le tre categorie:
Giovani, Giovanissimi, Giovanissimi – Primi Sguardi, con i cortometraggi vincitori:
• Cabu Cabu 011 di Matteo Silvan
• Via Bellezza 11 di Giuseppe Cardaci
• Le cose che (non) si vedono di Angelo Bottone

I giovani autori presenti hanno raccontato il percorso di creazione dei propri lavori, dalla scrittura all’esperienza sul set, in un dialogo che ha mostrato la vitalità di questa nuova generazione di narratori.

Il Concorso Documentari: memoria, diritti e sguardi internazionali
Nel pomeriggio si è entrati nel vivo della sezione Documentari, introdotta da Christian Carmosino Mereu.
I titoli finalisti proiettati nella giornata sono stati:

• La fibra sensibile di Isabel Andrés Portí, un racconto personale che diventa denuncia collettiva sulla tragedia dell’amianto.
• In ultimo di Mario Balsamo, ritratto delicato di un medico palliativista e del suo rapporto con la fine della vita.
• Tomoshibi di Lorenzo Squarcia, viaggio tra i sopravvissuti allo tsunami del 2011 in Giappone.

Il pubblico ha seguito con grande attenzione le opere e gli incontri in sala, arricchiti dagli interventi degli autori e dalle analisi critiche di Catello Masullo, che ha accompagnato le proiezioni offrendo prospettive di lettura profonde e sensibili.

I Cortometraggi in concorso: tra dramma, ironia e realismo urbano
Spazio anche ai corti in concorso, che hanno restituito uno spaccato articolato del presente:

• Finché morte non ci separi di Edoardo Maione e Alice Gnech, storia sospesa tra surrealismo e riflessione sulle relazioni tossiche.
• Cabu Cabu 011 di Matteo Silvan, che racconta il percorso di un giovane taxista abusivo e il desiderio di riscatto.
• L’ultimo ingrediente di Lorenzo Cioglia, una black comedy che affronta il tema del suicidio con delicatezza e ironia.
• Distress Call di Michele D’Anca, che mette in scena l’impotenza di chi assiste da lontano a un naufragio nel Mediterraneo.

I Premi Sorriso: immigrazione, lavoro, benessere, transizione energetica e digitale
Nel corso della giornata sono stati assegnati numerosi riconoscimenti dedicati ai temi sociali centrali nel festival.

Premio Sorriso per l’Immigrazione
Vincitore: Cabu Cabu 011 di Matteo Silvan
Premio consegnato in presenza del Sottosegretario Nicola Molteni, con interventi di Arianna Cocchi e di Mor Amar in collegamento.

Premio Sorriso per la Transizione Energetica e Digitale
Vincitore: La fibra sensibile di Isabel Andrés Portí
In sala: Ministro Tommaso Foti, Pietro Putti, Gianpiero Strisciuglio, Giulio Loiacono e Alfonso Pecoraro Scanio, protagonisti di un confronto sull’importanza culturale della transizione.

Premio Sorriso per il Lavoro, la Salute e il Benessere
Opere presentate: Giuro di Antonio Palumbo e Quando soffia il vento di Mauro Cerminara.
Discussioni intense su sicurezza, prevenzione e fragilità umana, con Claudio Durigon, Fabrizio D’Ascenzo e Gianni Profita.

Premio Sorriso Cortissimo TLV Web
Vincitore: La sua luce di Ludovica Andò ed Emiliano Aiello
Premio consegnato da Nicodeo Martino di Rai Pubblica Utilità.

Miglior Mockumentary
Vincitore: Grandi Speranze di Bruno Ugioli, Mattia Capone e Alessandro Garelli
Una satira sul mito delle “grandi opere”, presentata da Luigi De Giglio.

Un festival che cresce, ascolta e racconta
La lunga giornata del 7 maggio si è conclusa con l’attesissima proiezione di Mistake di Honey Lauren, alla presenza del pubblico della serata internazionale.

La regista ha portato sullo schermo una storia intensa che indaga identità e accettazione attraverso la vicenda di Larry Benson, nato intersessuale nel 1941 negli Stati Uniti: un racconto che ha profondamente colpito gli spettatori.

Il Festival Tulipani di Seta Nera conferma così la sua natura di luogo di confronto necessario, dove cinema, istituzioni, terzo settore e nuove generazioni costruiscono insieme un dialogo sul presente e sulle sue sfide sociali, nel segno della cultura dell’inclusione.

Con il patrocinio di
Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiC Ministero della Cultura,
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per le Disabilità,
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,
MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,
Regione Lazio, Municipio Roma I, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inail, Comitato Italiano Paralimpico, Federmanager, Rai Cinema, Rai per la Sostenibilità ESG

Partner culturali
Anmil, ASviS, Fondazione UniVerde, ANCoS Aps, Movimento per la Giustizia – Art. 3 ETS,
Unicef Italia, Sophia Società Cooperativa

Media partner
Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Rai Play Sound, No Name Radio, Rai Radio Tutta Italiana, Taxi Drivers

Frecciarossa è il treno ufficiale del Festival

Sponsor 2026
Geosintesi S.p.A.

Sponsor tecnici
Antica Norcineria Lattanzi Franco, Autonoleggio Sferrazza

www.tulipanidisetanera.it – www.tulipanidisetanera.rai.it – www.raiplay.it

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