Cultura

LunAria 3.0 – Due domeniche sotto la luna. Due storie che chiedono ascolto.

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Ci sono lune che fanno crescere ciò che resta.
E lune piene che illuminano ciò che non deve essere dimenticato.
Con LunAria 3.0 il teatro segue il ritmo della luna e diventa coscienza, proponendo due appuntamenti che affrontano la memoria – individuale e collettiva – come spazio fragile, necessario, urgente.
 Teatro Sacro Cuore – Altamura
 Ore 18.00
 Domenica 22 febbraio 2026 – Luna crescente
 OBLIO – di e con Tiziano Casole
Oblio racconta la vera storia di Paolo Piccoli, colpito da Alzheimer giovanile. Uno spettacolo intenso e profondamente umano che attraversa il paradosso di una memoria che si ritrae mentre la vita continua a crescere intorno.
È un racconto di assenza e resistenza, di amore e identità, che interroga lo spettatore su ciò che resta quando i ricordi svaniscono.
Perché anche quando la memoria si perde, qualcosa continua a vivere.
 Domenica 1 marzo 2026 – Luna piena
 PRIMO LEVI – Il chimico
(Il Collettivo Teatro)
La luna piena non concede ombre.
Illumina la testimonianza di Primo Levi, chimico, scrittore e sopravvissuto alla Shoah, voce necessaria contro ogni forma di genocidio e disumanizzazione.
Lo spettacolo non si limita al racconto biografico, ma usa la figura di Levi come lente per interrogare il presente, ponendo una riflessione profonda non politica, ma sociale e umana, sulle derive dell’assolutismo, sull’indifferenza e sulla responsabilità collettiva.
In un tempo in cui ricordare è ancora – e forse più che mai – un atto urgente.
 Due spettacoli. Due fasi lunari. Un’unica responsabilità:
ascoltare, ricordare, non voltarsi dall’altra parte.
 Consigliato a pubblico adulto e ragazzi
 LunAria 3.0
Quando il teatro segue il ritmo della luna
e diventa coscienza.
La direzione artistica e’ curata da Cinzia Clemente .

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