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Messina capitale scientifica del Mediterraneo: al Palacultura si inaugura l’esposizione del CNR “Aquae”

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Sotto i riflettori dell’Expo Arte dei due mari 2026, lo Stretto di Messina accoglie per la primissima volta in terra siciliana “Aquae. Il futuro è nell’oceano”, la nota mostra interattiva e divulgativa firmata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. La cerimonia inaugurale, tenutasi presso il Palacultura “Antonello da Messina”, segna il debutto di una nona edizione particolarmente significativa per il panorama culturale dell’isola.

A battezzare l’avvio del percorso espositivo è stato un parterre d’eccezione che ha visto la partecipazione del presidente della Biennale, Gianfranco Pistorio, e della vicepresidente Stefania Arcidiacono. Fondamentale il contributo del ricercatore Simone Cappello, promotore dell’iniziativa, affiancato dalla dott.ssa Giulia Maricchiolo (responsabile della sede IRBIM CNR locale), Sabrina Patania per BCsicilia Messina e Filippo Sozzi dell’Unità Comunicazione del CNR, tra i principali artefici dell’impianto didattico dell’evento. In rappresentanza della giunta comunale è intervenuto l’assessore alla Cultura Enzo Caruso. Il taglio del nastro ha immediatamente attratto una folla numerosa di visitatori, curiosi e gruppi scolastici.

Esperienze immersive e divulgazione: l’oceano spiegato dai ricercatori

L’itinerario espositivo propone una vera e propria immersione nei delicati equilibri che legano l’ambiente marino all’andamento climatico della Terra. A fare da ciceroni lungo il percorso sono gli stessi esperti dell’IRBIM CNR, pronti a mostrare prove pratiche, guidare le simulazioni e rispondere ai quesiti del pubblico.

La struttura dell’allestimento si articola in tre sezioni tematiche:

Biodiversità e geologia: un’esplorazione approfondita dei fondali e delle forme di vita che li popolano.
Sostenibilità e impronta umana: uno spazio di sensibilizzazione focalizzato sull’inquinamento da plastiche e sulle strategie per tutelare l’ambiente.
Frontiere della ricerca: un’area espositiva arricchita da installazioni multimediali, dimostrazioni pratiche e riproduzioni in scala delle strumentazioni impiegate nelle missioni scientifiche.

A completare la proposta culturale figurano la rassegna fotografica “Obiettivo Scienza” e la Wunderkammer “Francesco Costa”, curata da BCsicilia Messina per valorizzare il patrimonio storico-naturalistico dello Stretto.

Calendario e dettagli per la visita

L’esposizione resterà accessibile a titolo del tutto gratuito sino al 24 ottobre 2026. I locali del Palacultura (siti in Viale Boccetta, 373) accoglieranno studenti e visitatori dal lunedì al venerdì nelle seguenti fasce orarie:

Mattina: dalle 09:00 alle 14:00
Pomeriggio: dalle 16:00 alle 20:00

L’iniziativa posiziona Messina al centro delle dinamiche divulgative e ambientali dell’area mediterranea, offrendo alla comunità un punto di vista privilegiato per comprendere la centralità dell’elemento idrico nella salvaguardia del pianeta.

Giornalista iscritto all'Odg, Fnsi, Ucsi, Ussi, Ugis, Sngci. Un attivista impegnato costantemente in azioni concrete di sensibilizzazione della cultura. Ha partecipato ai festival più esclusivi e importanti al mondo: Sanremo, Taormina, Roma, Venezia, Berlino, Cannes, Hollywood.

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