Su tutte le piattaformi digitali e in rotazione radiofonica “Sexting”, il nuovo singolo di Elena Romano e Jihara, due voci emergenti che si intrecciano in un racconto intimo e contemporaneo. È l’amore immaginato, quello che prende forma nello spazio fragile di uno schermo illuminato, dove le parole accendono desideri e i sentimenti crescono sospesi tra attesa e illusione. Un legame che brama la realtà, ma resta intrappolato nella distanza.
Elena Romano è una cantautrice fiorentina con una formazione nel canto jazz e diverse esperienze artistiche maturate tra l’Italia e la Germania. Il suo stile si colloca in un ambito “pop-elettronico”, caratterizzato da un approccio fuori dagli schemi e aperto a continue sperimentazioni. La sua musica ingloba generi diversi — dalla classica al jazz fino all’elettronica — dando vita a un affascinante contrasto che diventa connubio tra antico e moderno, ravvisabile anche nell’estetica dell’artista.
Jihara è il progetto artistico di Gaia Angiolini, cantautrice fiorentina. Cresciuta con la musica come punto di riferimento, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e alla ricerca musicale, sviluppando un linguaggio personale attraverso cui esprimere sé stessa. Le sue canzoni nascono in modi diversi: a volte da un’idea testuale, altre da una progressione di accordi al pianoforte o dalla collaborazione con vari producer. Con una voce che intreccia influenze jazz, R&B, pop ed elettronica, Jilhara racconta storie di vita e frammenti di quotidianità.
Per questo abbiamo deciso di fare delle domande a Elena e Jihara per conoscere meglio la loro musica:
Come nasce l’idea del nuovo singolo “Sexting”?
Elena: “Sexting” nasce da un’esperienza personale che, nel tempo, si è trasformata in una riflessione più ampia sulle relazioni e sul modo in cui oggi viviamo il contatto emotivo attraverso lo schermo. L’idea è arrivata in modo molto naturale, senza una costruzione predefinita.
Cosa vi ha fatto unire in questo nuovo progetto?
Elena: “Ci siamo conosciute durante il nostro percorso di studi e “Sexting” nasce come evoluzione di un’amicizia molto forte. Proprio questa sintonia ci ha permesso di lavorare in modo spontaneo, unendo i nostri mondi musicali diversi ma complementari.”
Quale messaggio volete far arrivare al pubblico con questo brano?
Elena: “Non c’è un messaggio unico o predefinito, ma sicuramente l’idea è quella di raccontare le relazioni nella loro complessità, tra desiderio, distanza ed emotività. È un invito a osservare questi dinamismi senza stereotipi, accettandone la natura profondamente soggettiva.”
Quale parte del testo della canzone vi rappresenta di più?
Elena: “Per me una parte significativa è “Non ti vedo ma non per molto, perché poi mi rendo conto che non sei l’amore che dell’anima è rinascita, condivisione della carne non è logica”, perché racchiude bene il contrasto emotivo e la consapevolezza che attraversa il brano.“
Jilhara: “Sicuramente la parte che ho scritto io: quando sei in continua allerta, aspettando il messaggio di quella persona tanto desiderata.”
Progetti in cantiere?
Elena: “Sto lavorando al mio primo disco e spero di potervelo far ascoltare presto. Con Jilhara sì, abbiamo già parlato di una possibile futura collaborazione, quindi chissà cosa potrà succedere.”

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