La bellissima attrice Raffaella Di Caprio sempre piu’ musa del cinema indipendente ed intellettuale.
Il film narra la storia di Alfredo, un uomo che, dopo aver commesso un gesto atroce, si ritrova rinchiuso in un mondo creato da lui stesso. Tre storie all’interno di cui lo spettatore attraversa la mente del protagonista, ispezionandola fino in fondo. Il dolore, l’introspezione e la follia sono alla base di questi racconti. Ma, seppur affiliabile al genere drammatico, la scrittura del film lascia spazio a degli elementi diametralmente opposti a ciò che si racconta, andando a sfociare in dei momenti altamente grotteschi e pieni di assurdità. In questo modo, la narrazione risulta sì più frammentata, ma allo stesso tempo più autentica e imprevedibile. Lo spettatore non ha tempo di ragionare su ciò che sta osservando. Deve entrare nella storia, e basta.

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