Vasco Rossi: Modena Park, gli oggetti più strani dimenticati al concerto

Luglio 3, 2017 di Federico Fantuzzi

Ecco gli oggetti persi a Modena Park di Vasco Rossi, alcuni sono veramente costosi ed altri particolari. Ecco la lista completa:
Secondo le tre aziende selezionate e chiamate a pulire l’area del concerto di Modena Park di Vasco Rossi questi sono gli oggetti dimenticati o persi al parco, alcuni veramente strani…e particolari. Sono andati persi ben 111 smartphone, 3 tablet, ben 1200 mazzi di chiavi, 670 paia di occhiali, 120 confezioni di preservativi!, 1 Rolex Submariner in acciaio (vale circa 5200 euro), 51 carte di credito, 170 scarpe (quanti saranno tornati scalzi o in ciabatte?), 1 pigiama da uomo, 2 stampelle (ebbene sì, sembra che al concerto di Vasco Rossi accadano anche i miracoli), 29 felpe, 60 reggiseni, 2 materassini gonfiabili, più di 2000 euro in contanti presenti dentro diversi portafogli, una confezione di 12 assorbenti per adulti incontinenti, 33 sacchi a pelo, 1 statuetta in legno di Padre Pio (a quanto pare è sfuggita ai controlli..), un’infinità di cappellini, bandane e polsiere….e ben 28 Sex Toys. Molti definiscono i concerti di Vasco Rossi un orgasmo…qualcuno ha preso sul serio la cosa!
https://youtu.be/LO6hKtQFuCE
Ecco tutti i numeri che hanno reso memorabile Modena Park: Il palco su cui Vasco Rossi ha cantato era alto come un palazzo di otto piani e largo quasi 130 metri. 1.500 metri quadri di schermi in movimento, composti  da uno centrale di 18 metri per 15 ed altri quattro di 15 metri per 9. Due gru da 400 tonnellate hanno tenuto sollevato l’impianto audio mentre 29 torri di ritardo di due tonnellate l’una sono state stabilizzate con 6 tonnellate di zavorra cementata l’una. Grazie a questi mezzi il popolo di Vasco Rossi ha potuto ascoltare la stessa qualità d’audio da pochi metri fino all’ultimo posto. Le telecamere erano ben 26  tra cui una speciale del 1977, così da dare l’effetto delle prime riprese fatte a Vasco Rossi. Lo Staff operativo era composto da circa 300 persone con più di 120 persone che hanno lavorato al concerto già da inizio maggio. Sono stati posizionati ed installati più di 2100 punti luci, 140 laser ed un megawatt di assorbimento elettrico, e quasi due chilometri e mezzo di transenne per dividere i tre Pit venduti. Quasi 5000 metri quadrati di tende dov’era possibile acquistare il merchandising o anche pranzare e cenare, più di 60 containers utilizzati come camerini ed uffici, Più di mille docce e bagni chimici sparsi per tutto il parco.

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