The Good Doctor 2×15 e 2×16: Recensione degli episodi “Risk and Reward” e “Believe”

Marzo 5, 2019 di Cynthia Fiorillo

The Good Doctor

L’ingresso del dottor Han, il nuovo capo di chirurgia, e l’allontanamento di Shan dalla specializzazione sono il fulcro di questi ultimi due episodi di The Good Doctor 2.

Un netto e deciso cambio di rotta per questa seconda stagione di The Good Doctor 2, che ormai si appresta a terminare. Dopo le recenti complicazioni conseguenti la nomina dello stesso dottor Andrews a capo della chirurgia, come la quarantena, si è reso necessario un intervento esterno. È subentrato così il dottor Han, interpretato da Daniel Dae Kim, il produttore esecutivo di The Good Doctor 2

The Good Doctor 2×15 e 2×16 | Recensione

L’arrivo del dottor Han ha segnato la svolta necessaria per evitare una stabilizzazione delle dinamiche all’interno della serie. È il plot twist che attendevamo affinché tutto si rimescolasse e portasse i personaggi ad evolvere. Il dottor Han è l’antitesi della dottoressa Lim e del dottor Melendez. Le sue abitudini e i suoi standard medici sono severi: interroga gli specializzandi durante le operazioni, li umilia in pubblico. Sono comportamenti estranei a The Good Doctor ma per i più di noi, abituati ai medical drama in stile Grey’s Anatomy, questa è la norma. La Baley ci ha cresciuti con il timore e le cinque regole fondamentali per gli specializzandi di chirurgia.

Il dottor Han è schietto, deciso e determinato, ma è anche l’occhio esterno che riesce a valutare la situazione con il giusto distacco. È un personaggio ben costruito, impassibile e lo dimostra molto il suo imperturbabile viso. Per i fan di The Good Doctor ed in particolare di Shaun, è facile dubitare di lui ed avere del risentimento. Egli non crede che Shaun sia all’altezza del ruolo che ricopre: da un lato ha ragione, Shaun ha delle grandi limitazioni per quanto riguarda la sensibilità e le relazioni con i pazienti; d’altro canto, però, le sue competenze sono fenomenali e per svolgere al meglio il suo lavoro necessita di un confronto con i pazienti ed una visione a 360 gradi.

The Good Doctor
The Good Doctor 2×15: “Le sue debolezze non cambieranno”

Vai a pagina 2 per leggere altri commenti su The Good Doctor 2×15 e 2×16

The Good Doctor 2×16 | Shaun

The Good Doctor
The Good Doctor 2×16: “Non voglio un nuovo inizio, voglio continuare la specializzazione in chirurgia”

Il cambiamento non è mai stato un uno stimolo per Shaun, piuttosto è stato visto come una minaccia. Così, la decisione del dottor Han di trasferirlo da chirurgia a patologia è stata una grande sfida. Inizialmente Shaun sembra entusiasta del nuovo lavoro: l’ingresso in patologia gli apre un nuovo mondo molto allettante. Ma presto ha da ricredersi, e anche noi. È una regressione per lui, per le sue capacità e il suo sviluppo.

In patologia presto arrivano dei problemi: Shaun non può agire come meglio crede, in qualunque momento. Ma, soprattutto, dopo aver scritto una diagnosi non può correre dai colleghi chirurghi per discuterne. Questo gli porta non poca sofferenza e presto lo manda in crisi. Avevamo già assistito a questa scena in uno sneak peek della puntata. Shaun si ritrova, così, a dover affrontare i propri problemi e prendere visione della situazione senza nessuno che lo aiuti. È un passo importante per lui e possiamo gioire insieme per la sua determinazione, nonostante la risposta del dottor Han.

Considerazioni finali su The Good Doctor

The Good Doctor 2×15
  • La chemioterapia continua ma il dottor Glassman è recidivo: resta sulle sue. Come in molti tratti della sua vita, egli non riesce ad accettare di essere debole e di aver bisogno di una spalla a cui sorreggersi. È un suo grande difetto che viene analizzato dapprima da un giovane ragazzo anche lui affetto da glioma, poi da Debbi, che ha dei dubbi sul ricominciare a vedersi proprio per la sua difficoltà nel farsi aiutare nel momento del bisogno.
  • Il personaggio di Claire è un grande punto di forza in The Good Doctor: ha molta empatia, combatte per i pazienti e per le battaglie degli amici, è leale e rispettosa.
  • Troppa tristezza e rassegnazione nella scena finale, altro che ‘Believe’, il titolo del sedicesimo episodio di The Good Doctor ci ha fatto credere che un miracolo potesse avvenire e che Shaun potesse ritornare in chirurgia…e invece…

Per tutte le info su The Good Doctor 2 non dimenticate di mettere mi piace alla pagina Facebook The Good Doctor Italian page

COMMENTI