Suburra, curiosità sul film da cui è stata tratta l’omonima serie Netflix | STASERA IN TV

Ottobre 24, 2019 di Redazione

Il film Suburra è uscito nelle sale cinematografiche italiane sulla scia del successo dell’omonimo libro di Giancarlo De Cataldo (autore anche di Romanzo criminale) e Carlo Bonini. Alla regia Stefano Sollima, già regista di Acab e Gomorra – La Serie.

La storia di Suburra è ambientata a Roma e, sulla scia dello scandalo Mafia Capitale, racconta di una speculazione edilizia con notevoli interessi sul litorale romano, dove in tanti vorrebbero mettere le mani per i loro affari illeciti. In prima fila il politico corrotto Filippo Malgradi (Pierfrancesco Favino), uno dei membri della potentissima famiglia Adami (Alessandro Borghi) e un criminale soprannominato Samurai, ultimo componente della Banda della Magliana (Claudio Amendola). Non manca il coinvolgimento del Vaticano e di un clan malavitoso zingaro. Nel cast anche Greta Scarano, Giacomo Ferrara, Antonello Fassari.

Il film va in onda questa sera in prima serata su Rai Movie.

7 curiosità su Suburra – Il Film | Stasera in tv Rai Movie

suburra

  • Nell’antica Roma Suburra era uno dei quartieri più pericolosi e malfamati, dove si incontravano ladri, criminali, prostitute, fuorilegge, tra bettole e bordelli. Corrisponde all’attuale Quartiere Monti, a ridosso dei Fori Imperiali, nei pressi della stazione Termini e del Quirinale.
  • Con i suoi 4.624.061 € incassati al botteghino, il film è il 35esimo miglior incasso della stagione cinematografica 2015-2016.
  • In Suburra – La Serie ritroviamo Adamo Dionisi e Giacomo Ferrara nei panni del fratelli Anacleti, Alessandro Borghi nei panni di Aureliano Adami. Il ruolo di Samurai, invece, è di Francesco Acquaroli.
  • Le riprese del film si sono svolte tutte nella Capitale, ad eccezione delle scene ambientate in Vaticano. In quel caso è stato realizzato un set che ricostruiva le stanze papali.
  • Nel film non c’è la voce narrante prevista, invece, nel libro.
  • Per rendere alcune scene particolarmente vivide e realistiche, sono state assunte quasi 2 mila comparse.

Non l’ho ucciso io, l’ha ucciso Roma.
[Samurai]

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