Star Trek Discovery 2: Recensione dei primi due episodi

Gennaio 27, 2019 di Thomas Cardinali

La nostra recensione dell’atteso ritorno di Star Trek Discovery, la seconda stagione è arrivata su Netflix accompagnata dalla sorpresa “Shorts Trek”.

Il 18 Gennaio ha esordito in Italia su Netflix la seconda stagione di Star Trek Discovery preceduta a sorpresaShorts Trek. Gli Shorts Trek non sono altro che quattro mini episodi di 10 minuti, nel primo vediamo Tilly alle prese con un’aliena, poi un piccolo episodio molto interessante dedicato a Saru e al suo ingresso nella Flotta Stellare, un episodio è ambientato mille anni dopo le vicende della Discovery e infine un piccolo episodio dedicato ad Harry Mudd.

Tilly protagonista di uno Shorts Trek come antipasto della nuova stagione di Star Trek Discovery

Al momento Netflix ha mandato in onda i primi due episodi della seconda stagione di Star Trek Discovery, molto interessanti che questa volta hanno convinto anche i Trekkers che non amano particolarmente questa ultima serie. La seconda stagione inizia con l’arrivo del Capitano Christopher Pike e della sua USS ENTERPRISE 1701, che prenderà il comando della Discovery in quanto è in arrivo un pericolo imminente dallo spazio. Facciamo la conoscenza del nuovo Capitano Pike interpretato questa volta da Anson Mount e subito la sua interpretazione ha diviso i Fans.

Capitano Pike, Anson Mount  promosso o bocciato nei primi episodi di Star Trek Discovery

Alcuni entusiasti sono stati sicuramente entusiasti di questo ritorno di Star Trek Discovery, ma in molti si aspettavano un Capitano Pike simile al suo predecessore Jeffrey Hunter. Anson Mount in effetti sembra più un giovane Shatner e ne imita le posture in plancia e anche l’interpretazione. Sappiamo ora qualcosa in più sul rapporto tra Michael Burnam e Spock grazie ad un flashback in cui vediamo quest’ultimo bambino, ma più con un atteggiamento terrestre che Vulcaniano.

Nella sequenza gli presentano sua sorella ed ha una reazione emotiva poco simpatica nei confronti della bambina, ma la cosa che ha fatto felice i Trekkers di tutto il mondo e che finalmente gli episodi sono più vicini alla filosofia di Gene Roddenberry: dopo una intera stagione di guerre finalmente si torna all’esplorazione di mondi, almeno così inizia il secondo episodio di stagione per Star Trek Discovery.

Questo episodio di Star Trek Discovery ha toccato un tema delicato ma raccontato in maniera molto interessante “La religione”: tutte religioni della terra si sono praticamente accorpate in una unica religione e hanno un unico Dio. Gli effetti speciali all’avanguardia, vediamo nuove tecnologie, che purtroppo causano degli errori di continuity, se si pensa al perché non sono state usate 10 anni dopo ai tempi di Kirk, ma tutto fa parte del gioco, conquistare nuovi appassionati tramite gli effetti speciali. Ora non ci resta che attendere i nuovi episodi. Frequenza chiuse.

L’appuntamento è venerdì prossimo su Netflix con un nuovo episodio di Star Trek Discovery 2, continuate a seguire le ultime notizie su TalkySeries!

A cura di Antonio Palazzo

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