martedì , 20 Agosto 2019
Sanremo 2019, Irama in conferenza: “Non denuncio, ma racconto verità”

Sanremo 2019, Irama in conferenza: “Non denuncio, ma racconto verità”

Irama, durante la conferenza stampa di Sanremo 2019, ha svelato dei segreti sul nuovo singolo.

La collaborazione tra Irama e il coro gospel del brano portato a Sanremo 2019 è nata per caso. Il cantante si trovava in Salento con una ragazza che aveva il placemaker, e da lì è nato il dualismo tra il cuore di latta e uno strappato dalla vita. Irama non ho voluto denunciare qualcosa, ma ha voluto raccontare una verità. “Il Coro Gospel è stato importantissimo perché ho immaginato la canzone come una preghiera, prima di esibirci ci siamo riuniti dandoci la mano e pregando come fanno loro. La canzone è un inno alla vita che si scopre in tutte le sfumature“.

Irama è passato da un hip hop ad un rap in poco tempo e, nonostante la differenza non si noti, la grandezza della musica è scoprire ciò che lo fa stare meglio.


A chi definisce Irama un cantante influencer, lui risponde che quando era piccolo teneva la foto profilo per quattro anni. Lui utilizza i social come un’arma per diffondere il suo lavoro, ma non c’entra niente con gli influencer.

Irama svela di aver parlato anche con Einar, così come con altri artisti in gara.

Per raccontare il suo brano, Irama utilizza una descrizione breve ma intensa: “Non è una denuncia, ma il racconto della verità. Spero che tramite la musica potrò aiutare qualcuno. Il video è uscito oggi, l’ho scritto oggi come un piccolo film in cui ho cercato di recitare la parte di un ragazzo giovane. L’ho fatto ancor prima di aver scritto la musica”.

Irama torna a Sanremo 2019, dopo essere arrivato nella categoria giovani secondo, e ne parla così: “è emozionante, è un dejavu. Qui ho fatto il mio primo live dal vivo tra i giovani, l’emozione è stata davvero forte e ho tanto da imparare e da dare. Spero che mi aiuterà sempre di più, l’ansia però regala emozione nel momento in cui canta“.

A soli 7 anni sulla scia di Puccini e De Andrè ha scritto il suo primo brano, mischiando l’hip hop al cantautorato. Ma, Irama, ha svelato di usare il rap solo quando è diretto e schietto.

I suoi testi non sono di denuncia, ma sono forti e toccanti. Tante donne anche nel caso di “Bella rovinata” ci si riconoscono. Ma Irama non si ritiene portavoce, poiché pensa di avere una responsabilità enorme, che non vorrebbe avere.

About Enzo Bellini

Enzo Bellini, classe 1998. Appassionato della musica a 360°, ambisco a diventare critico musicale, oltre che giornalista.

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