giovedì , 22 Agosto 2019
Sanremo 2018: La conferenza stampa di presentazione del festival della canzone italiana | LIVE

Sanremo 2018: La conferenza stampa di presentazione del festival della canzone italiana | LIVE

In diretta dal teatro del Casinò di Sanremo la conferenza stampa del Festival di Sanremo 2018 alla presenza del direttore artistico e “capitano” Claudio Baglioni!

Il Festival di Sanremo 2018 sta per arrivare e al Teatro del Casinò si svolge la consueta conferenza stampa di presentazione. Lo scorso anno l’evento venne caratterizzato dall’arrivo di Maria De Filippi grande stella e co-conduttrice al fianco di Carlo Conti, per quest’anno il nuovo direttore artistico Claudio Baglioni ha scelto un’altra strada nominandosi “capitano” del gruppo. Il cast è già stato annunciato con nomi storici della musica italiana come la coppia Facchinetti-Fogli, i Decibel e l’ultima volta di Elio e le Storie Tese, ma anche nomi importanti del panorama più contemporaneo come Annalisa, la coppia Moro-Meta e Lo Stato Sociale. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa di Sanremo 2018!

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Ore 13:15 – Iniziano le domande

Chi presenta il pre festival?

Claudio Baglioni: “Abbiamo delle candidature, ma non è stato ancora aggiudicato così come il dopo festival. Spero che questo sarà una sorta di Sanremo notte dove parlare di quel che è accaduto come succede un po’ a noi artisti che dobbiamo smaltire l’adrenalina. Abbiamo avuto 5-6 mesi di meno per lavorarci, speriamo in altre novità”.

Ci sono girate voci di un quarto personaggio a quel tavolo, lì vedo Favino, Hunziker, Baglioni e un uomo non Rai. Ci può essere la sorpresa?

Direttore Rai 1: “La Hunziker ha fatto Sanremo, Baglioni altri programmi in Rai e Favino delle fiction. E’ il festival di tutti gli italiani e non ci sono casacche”.

Ci potete dire gli ospiti stranieri?

Claudio Baglioni: “Stiamo diramando inviti ad artisti stranieri, la regola d’ingaggio è che cantino qualcosa di matrice italiana e non da altri paesi. Abbiamo l’occasione di riportare Sanremo a quando Armstrong e tanti altri artisti venivano e partecipavano ad una rassegna di musica italiana. Sanremo è già internazionale, non lo rende più internazionale la presenza di un artista a meno che non si integri nel nostro racconto”.

Il ’68 è stato immaginazione, tutte le rivoluzioni hanno avuto un uomo forte. Tu sei l’immaginazione o sei come tutti speriamo l’uomo forte?

Claudio Baglioni: “Io vorrei prendere la parte buona preparatoria a tutte le rivoluzioni. Vorrei essere l’immaginazione, però anche il potere inteso come verbo e non sostantivo. Introdurre degli elementi emozionali in un telaio fissato con 28 brani per quasi tutte e cinque le serate. Tutto il resto dovrà arrangiarsi come se facessimo un album o la fotografia di un bel film. Michelle e Pierfrancesco sono disposti a non avere compiti fissi, io in questa chiesa sarò il sacrestano. Mia madre era molto religiosa, mentre mio padre mi portava a vedere gli incontri di boxe. Potrei essere un prete che dà le botte, ma credo che ci divideremo la conduzione del festival. Come diceva ieri sera Pierfrancesco saremo gli induttori del Festival”.

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Avete due caratteristiche molto simili, siete entrambi simpatici. Michelle ha avuto già un’esperienza, come interagirai con Pierfrancesco? Tu sei una donna di doppia difesa che ne pensi delle donne del Golden Globe?

Michelle Hunziker: “Pierfrancesco è un uomo di una simpatia incredibile, oltre ad essere un professionista eccezionale. È molto prezioso che lui sia qui con noi a fare televisione, poi è davvero internazionale in tutti i sensi dato che riesce a parlare il ticinese. Noi abbiamo lo spirito di una festa che darà spazio alla musica, noi abbiamo il privilegio di partecipare. L’ho fatto nel 2007, spero che l’anima di Sanremo non mi darà l’ansia di quando avevo 30 anni. Mi piacerebbe portare al Festival di Sanremo un momento dedicato alla femminilità e alla forza delle donne. Portare della speranza e snocciolarla in maniera diversa da quella dei Golden Globe. Mi è piaciuta Oprah, ma in Italia abbiamo anche altre cose riguardo il mondo femminile”.

Quanto della tua esperienza teatrale porterai in scena?

Pierfrancesco Favino: “Nuovo slogan è Sanremo non ti temo. Essere su un palco mi tranquillizza relativamente, quando ho parlato con Claudio l’idea di fare spettacolo mi tranquillizza relativamente. Abbiamo la voglia di mostrare cose, farmi conoscere per quelli che sono tanti aspetti che mi abitano e ognuno chiama come vuole. Penso di poter offrire tanto senza pudore e la voglia di divertirmi”.

Nella quarta serata spiega che gli ospiti si esibiranno dal vivo con ospite o non dal vivo, ci può spiegare?

Fasulo: “la nostra intenzione è di far esibire gli 8 giovani con le loro canzoni, i giovani non avranno gli ospiti nella loro finale. Loro se la cantano da soli con il loro brano edito e ben messo in onda da Radio Rai in questi giorni.

Mancano i conduttori però di prima e dopo.

Fasulo: “Stiamo ancora lavorando, fateci tenere qualcosa in serbo”

Ci saranno campioni dello sport? Il venerdì c’è sempre qualche partita di calcio e c’è Fiorentina-Juventus.

Fasulo: “La commenteremo in diretta dal Teatro Ariston”.

Claudio Baglioni: “Le linee di orientamento devono essere congrue su quello che trattiamo, vogliamo invitare nelle cinque serate persone che facciano questo lavoro”.

Vi siete dati un minimo di share?

Direttore Rai 1: “Meno televisivo e più artistico, siamo prudenti e speriamo in un 40% di share”.

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Un Sanremo basato sulla musica, ma anche show televisivo. Ci sarà qualche comico? Negli anni passati c’è sempre stato qualche ospite hollywoodiano ci si sta pensando?

Claudio Baglioni: “Ho detto fin dall’inizio che si poteva fare a meno di ospiti hollywoodiani che non hanno portato grande artisticità sul palco di Sanremo, ma anzi spesso erano delle vacanze sanremesi. Non corrisponde alla mia idea di Festival, non deve ospitare di tutto ma tutto deve essere al massimo livello d’intonazione. Voglio cercare di fare qualcosa al meglio, escluderei quel tipo di intervento. I comedian sono assolutamente contemplati con alcuni che non verranno accennati”.

La Rai ha cercato di risparmiare molto negli ultimi anni, quale sarà il budget? I cachet di tre presentatori?

Claudio Baglioni: “Non posso dirvi i conti, ma c’è stata la resa di Conti”.

Direttore: “Il budget è lo stesso dello scorso anno, siamo quasi a 25 milioni di euro compresa la pubblicità, 16 e 400 mila di pubblicità”.

Per la par condicio nel caso ci siano ospiti comici come si procederà? L’ultima volta che il Festival coincise con la campagna elettorale ci furono molte polemiche.

Direttore: “Siccome c’è par condicio non possono salire sul palco figure politiche, soltanto figure istituzionali legate alla convenzioni con Sanremo. Non potranno esserci politici, i comici faranno satira in maniera equilibrata come sempre e non ci sarà alcun divieto. Oggi dovrebbe essere rilasciato il regolamento della commissione di vigilanza ma non credo ci saranno novità”.

Claudio Baglioni: “Se avremo il sentore di un’assenza di par condicio metterei una scossa elettrica in grado di fermarli”.

Fasulo: “Carlo Conti manda l’in bocca al lupo a tutti”.

QPGA è stata dedicata la canzone del secolo, celebrerai i 50 anni sul palco di Sanremo?

Claudio Baglioni: “Questo Piccolo Grande Amore venne premiata proprio all’Ariston nel 1984 da Pippo Baudo che c’entra sempre. Io mi permisi di fare uno sgarbo al Festival perché era tutto in playback senza orchestra. Io trovai un vecchio pianoforte e in diretta decisi di farla. Io avevo fino al giorno prima i capelli lunghi, per venire andai a tagliare i capelli da uno che me li tagliò male ed erano cortissimi. Per l’emozione di salire sul palco ebbi bisogno di fare una telefonata al bagno vicino, ma non riuscì a tornare dentro perché senza pass. Io sono rimasto 10′ in trattativa con uno steward, ieri andando all’Ariston mi sono ricordato di questo. I miei 50 anni sono iniziati con questa storia”.

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Saranno presenti diversi tipi di giuria, quando si sapranno gli spacchettamenti?

Fasulo: “Abbiamo cercato di confermare adrenalina verso l’alto, per tenere alta questa tensione noi spacchetteremo informazioni  e indiscrezioni sulle classifiche compatibilmente con quanto ci verrà indicato dagli uffici legali. Resteremo in quel perimetro senza danneggiare o sfavorire in componenti in gara”.

Come mai vi comporterete in modo diverso dai Golden Globes per le donne?

Michelle Hunziker: “Non c’è alcuna polemica, mi è piaciuto molto come sono stati trattati questi argomenti ma noi volevamo portare qualcosa che riguarda anche la gioia e la speranza per qualcosa che può cambiare. Noi siamo il Festival italiano e vogliamo raccontare questa piaga anche italiana, ma noi qui abbiamo anche una percezione diversa riguardo a questo.

Un pensiero per Milva?

Claudio Baglioni: “E’ una delle cose di cui abbiamo letto tutti, ci sono tanti artisti di valore e non so ancora se il Festival conterrà questo tipo di istanza. Sicuramente c’è la mia, mi associo a questo ricordo. Ci saranno molti artisti perché oltre ai 28 in concorso c’è la serata del venerdì che porterà altri 20 a duettare con loro e un numero vario di artisti ospiti con colleghi miei, ma anche vostri”.

Ore 13:11 –  Claudio Fasulo vice direttore di Rai 1: “Il venerdì ci saranno tutte le 8 canzoni delle nuove proposte. Altro aspetto nuovo tornano i duetti con gli ospiti dei concorrenti in gara con le 20 canzoni che partecipano con uno o più ospiti ed eventualmente riarrangiate. La serata finale vedrà in gara tutti e 20 i campioni fino al filo di lana, il rush finale vedrà affrontarsi i primi tre con un ultima manche prima della proclamazione. Il Festival propone anche il dopo festival e il prima festival, un esperimento fatto lo scorso anno con 5′ tra le 20:35 e le 20:40 con curiosità sul Festival e Sanremo. Sarà fortemente ambientato nelle strade. Molto importante ricordare che TIM è sponsor unico del Festival. Il Festival anche quest’anno selezionerà l’artista che andrà a Lisbona per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, l’anno scorso andò Francesco Gabbani. Anche in questo senso il Festival darà una spinta importante sul versante continentale. La stampa voterà anche per la quarta e la quinta serata decretando i vincitori della categoria nuove proposte che campioni”.

Ore 13:06 – Claudio Baglioni: “La scenografia sarà identificata ad una sala di concerto che potrà essere utilizzata fino al 2028. È stata disegnata da XXXXX XXXXXX, è diabolicamente affascinante. Avrà diverse applicazioni, una scena coraggiosamente bianca e coraggiosa, proprio perché di difficile gestione. Sarà una tela pittorica imbrattata da tutti gli altri colori per un festival non di luci ed ombre, ma solo di luci. Ci saranno sicuramente delle liti interne che risolveremo internamente. Volevo sottolineare che il festival sarà più popolare che nazional popolare, questo per noi è importante. Non ci sarà solo musica, ma non ci saranno anche le caratteristiche del grande evento televisivo. La musica è anche parole e contenuti, oltre agli artisti in concorso la cosa che intendiamo fare è puntare moltissimo sulla canzone italiana e quella che sarà. Sarà un festival 2.0, speriamo di portare qualche piccola rivoluzione. Il Festival di Sanremo è glorioso, ma ha bisogno di qualche rivitalizzazione”.

Ore 13:01 – Continua la conferenza stampa con Claudio Baglioni: “Il fatto che Michelle sia la più convinta dimostra come il mondo sia sempre più delle donne, noi rappresentiamo il sesso artistico debole”.

Interviene il regista del festival Roberto Duccio: “Ringrazio Claudio e chi mi ha voluto per la regia, mi hanno dato una grossa mano per la parte tecnologico. Per la prima volta impiegheremo la spidercam che si usa nei campi di calcio, ci sarà da lavorare molto perché quella macchina è il terrore dei direttori della fotografia perché può creare delle ombre ma lavoreremo in sinergia. Il centro di produzione ha assecondato questo mio desiderio, quindi grazie. L’audio delle canzoni sarà in 5.1 con una definizione ad altissimo livello. Avremo 10 telecamere tra cui una a terra e un tecnoclane. Se non piacerà la colpa sarà esclusivamente mia”.

Ore 12:58 – Entra in studio anche Pierfrancesco Favino: “Sono felicissimo di stare qua, mi hanno anche messo un nuovo nome come Piersalvo Favino. Mi è stato offerto questo ruolo, in passato ho sempre desiderato conoscere Claudio Baglioni, l’ho conosciuto e ora sono addirittura qui con lui. Mi hanno definito il Banderas italiano, ma io non parlo con le galline”.

Ore 12:55 – Entra Michelle Hunziker: “Non so cosa aggiungere, ma sono davvero, davvero, davvero gasatissima. L’ho scoperto attraverso i giornali che avevano fatto il mio nome. Poi è arrivata la chiamata di Claudio, che ha portato tanto alla musica italiana e siamo tutti suoi fan. Da piccola conoscevo Pippo Baudo e Claudio Baglioni, lui a livello musicale è il numero uno. Ringrazio la Rai e anche Mediaset che mi ha ceduto”.

Viene mostrato anche un video con Michelle Hunziker pittrice.

“Vogliamo portare gioia e semplicità, si vede anche da questo video”.

Ore 12: 42 – Claudio Baglioni: “Siamo alla mia seconda conferenza stampa quindi comincio a credere sia verosimile. A settembre ho ricevuto questa proposta e alla fine come ha detto qualcuno sono diventato “dittatore artistico” con un avanzo di potere che non  guasta. Abbiamo pensato molto a cosa aggiungere rispetto alle precedenti 67 edizioni specie con le ultime baciate da ascolti record, volevo fare qualcosa più verso il vero titolo del Festival di Sanremo della canzone italiana. La canzone italiana è una sorta di intruglio magico con le parole e declinazioni, è un arte povera ma curiosamente dura di più nel tempo. Nella memoria collettiva e nella capacità di ricordare momenti, odori e sublimazioni emotivi. Deve continuare ad essere una festa, per me sarebbe stato umiliante dire a qualcuno dei miei colleghi che ho convinto a venire le giurie hanno determinato la tua eliminazione. Specialmente nel campo televisivo usiamo l’umiliazione dell’altro, abbiamo cercato di portare più giovani possibili con diciotto canzoni inedite in prima serata. Vogliamo pensare al merito, quella arrivata al secondo posto era in trend topic su Twitter. Ho cercato di portare tutto questo al Festival anche con giurati come Lucio Forzano e Claudio Fasulo con cui abbiamo ascoltato 150 canzoni dei seniores. 20 ci sono, gli altri 130 sono quelli che mi vogliono più male ma questo fa parte delle responsabilità”.

“Io conservo ancora la lacca del mio primo provino RCA, sotto al mio primo provino il direttore artistico scrisse “questo non combinerà mai niente”. Questo per dirvi che io non faccio eccezione. Siamo arrivati a 4′ di canzone, sembra poco ma è un’infinità per un artista che può esprimersi al meglio, come un pittore con la tela più grande. Il Festival di Sanremo non deve subire i marcamenti degli altri ambiti musicali. Non ci sarà il venerdì l’obbligo degli interpreti di cantare canzoni di altri, ma anzi stabilire una nuova versione del loro pezzo in concorso. L’eliminazione non ci sarà, ma ci sarà il concorso come in ogni ambito. Io faccio questo lavoro discografico da 50 anni perché appena dopo il “non farai mai niente” ho fatto il primo disco, uscito alla fine del ’68. Quest’edizione mi ha dato tante suggestioni, nel 1968 il mondo pensò che il futuro sarebbe stato una bella cosa e non si è più ripetuto. Mi piace pensare che anche lo slogan ingenuo dell’immaginazione al potere possa essere riconvertito in l’immaginazione al festival. Dobbiamo usare la fantasia e i sogni per cercare il bello e il buono, perché tutto il resto già c’è. Vogliamo ripetere un percorso lodevole. Noi abbiamo bisogno di immaginazione e ne siamo portatori. Un Festival che ho già iniziato a colorare.”

Parte un video spot con Baglioni pittore.

Claudio Baglioni: “Io ho una laurea come architetto, ho fatto anche l’esame di stato. Ecco lo metterò nel biglietto da visita perché non so come finirà quest’avventura quindi posso firmarvi il progetto e fare questi lavori.

Ore 12:40 – Il direttore di Rai 1: “Abbiamo rinnovato la convenzione con il Comune di Sanremo per altri 3 anni. Faremo il dopo festival al Casinò e la chiusura della domenica al Teatro Ariston. L’anno scorso il festival è stato il momento più importante per i social. Il Festival di Sanremo si inserisce in una linea editoriale che vuole valorizzare arti ed eccellenze italiane, attraverso il racconto di Rai Cinema e Rai Fiction, le meraviglie di Alberto Angela, Roberto Bolle, e anche la canzone italiana. Abbiamo voluto mescolare arte e pop cercando di portarla nelle case anche delle persone meno attrezzate. Per questo abbiamo scelto Claudio Baglioni”.

Ore 12:37 – I saluti dell’assessore al turismo Sarlo: “Oggi parte ufficialmente il conto alla rovescia per il festival che Sanremo aspetta con trepidazione. Ci stiamo preparando al meglio per accogliere il ritorno di natura turistico che solo il festival della canzone italiana può portare”.

Ore 12:36 – Il presidente del Casinò Massimo Calvi saluta la stampa: “A nome della società vi rivolgo i saluti a voi tutti, al direttore artistico Claudio Baglioni, ai conduttori Pierfrancesco Favino e Michelle Hunzicher. È una grande soddisfazione il ritorno qui al Casinò de “La Vita in Diretta” e del dopo festival”.

 

 

Tutto il cast di Sanremo 2018

 

BIG
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli: “Il segreto del tempo”
Nina Zilli: “Senza appartenere”;
The Kolors: “Frida”;
Diodato e Roy Paci: “Adesso”;
Mario Biondi: “Rivederti”;
Luca Barbarossa: “Passame er sale”;
Lo Stato Sociale: “Una vita in vacanza”;
Annalisa: “Il mondo prima di te”;
Giovanni Caccamo: “Eterno”;
Enzo Avitabile con Beppe Servillo: “Il coraggio di ogni giorno”;
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico: “Imparare ad amarsi”;
Renzo Rubino: “Custodire”;
Noemi: “Non smettere mai di cercarmi”;
Ermal Meta e Fabrizio Moro: “Non mi avete fatto niente”;
Le vibrazioni: “Così sbagliatò;

Ron: “Almeno pensami”;
Max Gazzè: “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”;
Decibel: “Lettera dal Duca”;
Red Canzian: “Ognuno ha il suo racconto”
Elio e le storie tese: “Arrivedorci”.

NUOVE PROPOSTE

Mudimbi: “Il mago”, Eva con “Cosa ti salverà”, Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”, Giulia Casieri con “Come stai” e Ultimo con “Il ballo delle incertezze”.

A loro si aggiungono i due vincitori di Area Sanremo Leonardo
Monteiro e Alice Cairoli.

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