martedì , 16 Luglio 2019
Oscar 2019, le 4 categorie che non contano

Oscar 2019, le 4 categorie che non contano

Il 24 febbraio, nel corso della 91ma cerimonia degli Academy Awards, Oscar 2019, non vedremo assegnare in diretta quattro categorie. Miglior fotografia, miglior montaggio, Miglior cortometraggio e Miglior trucco saranno consegnati durante le pause pubblicitarie.

La decisione era già stata presa alcuni mesi fa, il 24 agosto per l’esattezza, tre settimane dopo che la stessa Academy aveva pensato fosse una buona idea dare il premio per il “Miglior Film Popolare”. Non lo era una buona idea, anzi, era pessima, tanto pessima da cambiare idea. Perché, come si dice, solo gli stupidi non cambiano idea. Ma talvolta non basta.

Ecco quindi cosa succederà. Il rituale sarà lo stesso di sempre, con annuncio dei nominati, apertura della busta, applausi, camminata fino al palco, statuetta consegnata e discorso di ringraziamento. In differita, durante la diretta, per quanto possa sembrare contorta e diabolica la cosa, vedremo quest’ultima parte della procedura, che si potrà invece seguire nella sua interezza e in tempo reale sui canali social dell’Academy, sperando non abbiano gli stessi server di DAZN.

Oscar 2019, perché figli e figliastri?

Perché l’Academy vuole restare all’interno delle tre ore di trasmissione, dato che negli ultimi anni gli indici d’ascolto sono colati a picco. E non per la durata dello show. Semmai per il cattivo gusto della maggior parte delle cose di cui viene farcito, e molto probabilmente anche perché ogni anno sembra necessario trasformarlo in uno spettacolo a tema, politico e sociale, di cui al pubblico mainstream americano interessa pochissimo. Altrimenti il Presidente sarebbe una donna. Quest’anno si preferisce lasciare spazio alle esecuzioni live delle cinque canzoni candidate e a un’esecuzione della Los Angeles Philarmonic Orchestra durante il segmento In Memoriam, da sempre la cosa migliore della serata, soprattutto per l’asciuttezza, Fino a quest’anno, evidentemente.

La scelta di non rendere omaggio a queste quattro categorie, oltre a essere offensiva nei confronti dei nominati, lo è per il cinema stesso. Fotografia e montaggio sono la seconda regia sul set e in post produzione, senza il talento di questi artisti non è possibile neanche farlo uscire un film. E parlando di film, che duri poco o, come sempre più spesso accade, troppo, il concetto è sempre lo stesso. Film. Allora perché non consegnare il premio per il miglior film durante la pausa pubblicitaria, tanto nessuno se ne accorgerebbe. Tanto è tutto solo apparenza, ed è abbastanza paradossale non mostrare il premio per l’unica cosa che conta per quella sera: un bel trucco, una bella pettinatura. Potevano nascondere anche i costumi e avrebbero fatto un capolavoro.

L’anno prossimo queste quattro categorie verranno reintegrate durante la diretta, per lasciare che i rappresentanti di altre quattro possano venire umiliati a rotazione.

Mai come quest’anno c’era bisogno di accorciare la durata della cerimonia. Zero minuti sarebbe stata quella perfetta.

About Alessandro De Simone

Ex Direttore Editoriale di Talky! Movie. “Scrivo. Per me, per i giornali per cui lavoro. E anche per quelli con cui non lavoro, che pubblicano decine di miei pezzi ogni giorno quando invio loro i comunicati dei miei clienti per cui servo umilmente come ufficio stampa. Oggi mi trovate sfogliando Gioia, Io Donna, L’Espresso, La Gazzetta dello Sport, Rolling Stone e molti altri, su carta e non.”

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