lunedì , 19 Agosto 2019
Breaking Bad, il film sarà in anteprima su Netflix
Breaking Bad

Breaking Bad, il film sarà in anteprima su Netflix

Breaking Bad il film, atteso dai fan della serie come una dose di Crystal Meth, sembra diventare sempre più reale, con tanto di eccitante scambio di partner.

Sarebbe infatti Netflix ad avere lo Ius Primae Noctis (dopo l’avvento de Il Primo Re il latino è come l’inglese) sul lungometraggio che racconterà… non si sa, lo scopriremo. AMC, che era stato l’originale network della serie di Vince Gilligan, avrà i diritti sulla seconda finestra di sfruttamento.

D’altronde, Gilligan stesso aveva tempo fa dichiarato di essere “grato a Netflix, sono stati loro a tenerci in vita, probabilmente non saremmo mai andati oltre la seconda stagione senza di loro“. E quindi era arrivato il momento di ricambiare il favore.

Gilligan sarà autore e regista del film, o meglio, di ciò che sarà girato come un film, ma che potrebbe anche essere una serie più breve. Si dovrebbe trattare di un sequel, e dovrebbe essere la storia di un uomo che cerca di fuggire dopo essere stato rapito. Quest’uomo dovrebbe essere Jesse Pinkman, il giovane apprendista cuoco di Walter White, interpretati rispettivamente da Aaron Paul e Bryan Cranston. Il film si dovrebbe a questo punto intitolare “Condizionali“, tali e tante sono le incognite che aleggiano sul progetto. Tra le tante, anche le date delle riprese, che molti pensano possano essere a novembre, dato che il New Mexico Film Office ha già schedulato un film per quell’epoca il cui titolo potrebbe essere un titolo in codice per Breaking Bad.

L’unica cosa certa è che Bryan Cranston ha detto che il film si farà. Ma non ha mai visto una sceneggiatura. Ma se dovesse essere un sequel, vorrebbe forse dire che… ehi, state tranquilli, se non avete visto la serie, non faremo certo spoiler proprio adesso…

Ma possiamo non fidarci di Walter White? Sediamoci, facciamoci e aspettiamo.

netflix

About Alessandro De Simone

Ex Direttore Editoriale di Talky! Movie. “Scrivo. Per me, per i giornali per cui lavoro. E anche per quelli con cui non lavoro, che pubblicano decine di miei pezzi ogni giorno quando invio loro i comunicati dei miei clienti per cui servo umilmente come ufficio stampa. Oggi mi trovate sfogliando Gioia, Io Donna, L’Espresso, La Gazzetta dello Sport, Rolling Stone e molti altri, su carta e non.”

Guarda anche

Peter Fonda

Peter Fonda: addio al leggendario Easy Rider, le reazioni sul web

Peter Fonda, scompare all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia dovuta ad un cancro …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *