mercoledì , 21 Agosto 2019
Berlinale 2019: La paranza dei bambini vince per la sceneggiatura

Berlinale 2019: La paranza dei bambini vince per la sceneggiatura

Berlinale 2019 che parla italiano già da quest’anno, in attesa della direzione artistica di Carlo Chatrian dall’anno prossimo. Anzi, parla napoletano per l’esattezza, come i giovani protagonisti de La paranza dei bambini, il film di Claudio Giovannesi tratto dal romanzo di Roberto Saviano.

L’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura è il meritato riconoscimento che portano a casa il regista, lo scrittore napoletano e Maurizio Braucci.

Dedico questo premio alle ong che salvano le vite nel Mediterraneo” ha dichiarato Roberto Saviano al ritiro del premio. “Scrivere questo film ha significato mostrare che la resistenza esiste, perché raccontare la verità oggi nel nostro paese oggi è una cosa molto complessa“.

Anche Maurizio Braucci ha sottolineato il forte valore politico e sociale del film e del premio: “I ragazzi nel sud  Italia, come avete visto nel film hanno bisogno sostegno, più di quel che hanno ora e per questo è  importante l’amicizia dell’Italia con gli altri paesi“.

Claudio Giovannesi, che dopo Fiore realizza un altro bellissimo film, ha molte persone da ringraziare “Grazie alla Berlinale per aver invitato il nostro film, grazie alla giuria, ai produttori del film, grazie ai ragazzi, i protagonisti di questo film. Grazie a Roberto per avermi chiamato come regista e a Maurizio per avermi accompagnato in questo viaggio. Dedichiamo il premio al nostro paese con la speranza che l’arte, cultura e l’educazione siano ancora una priorità“.

Visto il palmares, a dire il vero, forse La paranza dei bambini avrebbe meritato un riconoscimento più prestigioso, ma i premi dei festival sono nati per non fare mai contenti tutti.

L’Orso d’oro della 69ma va Synonymes di Nadav Lapid, uno dei film più apprezzati del concorso, mentre Francois Ozon si porta a casa il premio speciale della giuria per Grace à Dieu.

Orso d’argento Alfred Bauer va a Systemsprenger di Nora Fingscheidt, mentre quello per la miglior regia l’ha conquistato Angela Schanelec per Ich war zuhause, aber.

I premi per i migliori attori sono andati alla splendida coppia cinese del film So Long, My Son, Yong Mei e Wang Jingchun.

Rasmus Videbaek si porta a casa il premio per il miglior contributo artistico per la fotografia di Out Stealing Horses, mentre Talking About Trees è il miglior documentario.

La migliore opera prima è Oray di Mehmet Akif Buyukatalay, Umbra il miglior cortometraggio.

About Alessandro De Simone

Ex Direttore Editoriale di Talky! Movie. “Scrivo. Per me, per i giornali per cui lavoro. E anche per quelli con cui non lavoro, che pubblicano decine di miei pezzi ogni giorno quando invio loro i comunicati dei miei clienti per cui servo umilmente come ufficio stampa. Oggi mi trovate sfogliando Gioia, Io Donna, L’Espresso, La Gazzetta dello Sport, Rolling Stone e molti altri, su carta e non.”

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