Molestie a Evangeline Lilly: “Costretta a girare seminuda in Lost”

Agosto 6, 2018 di Alessandro De Simone

Molestie a Evangeline Lilly

Molestie a Evangeline Lilly, la star di Lost. La naufraga che ha acceso le fantasie di molti spettatori, è stata molestata sul set di Lost. “Sono stata costretta a girare scene seminuda in Lost, senza che fossi interpellata né che si chiedesse la mia approvazione. Ho provato disagio e sconforto”.

Molestie a Evangeline Lilly
Evangeline Lilly in una scena di Ant-Man and the Wasp

Nel podcast The Lost Boys ha rivelato, la star Ant-Man & The Wasp, che è successo più volte. “Sono stata di fatto costretta a girare una scena parzialmente nuda, non avevo scelta. Mi sentivo mortificata, tremavo, ho pianto, ma poi ho girato una scena molto forte”. Era la terza stagione e l’attrice era sempre più al centro, narrativamente e fisicamente, del triangolo con Sawyer e Jack, sempre più marginale come caratterizzazione e decisamente trattata come un oggetto sessuale.

Evangeline Lilly e i copioni volanti di Lost

La cosa non è migliorata negli anni seguenti. “Nella quarta stagione, c’era un’altra scena in cui Kate doveva essere svestita. Ho lottato per poter avere il controllo di quella scena, ma ho fallito ancora. Allora ho detto ‘è abbastanza. Scrivete quello che vi pare, non girerò queste scene. Non mi toglierò più i vestiti di dosso in questa serie. E non l’ho fatto”. Ha dovuto lanciare in aria copioni, infuriarsi, essere accusata di intemperanze sul set (tanto che girarono voci su suoi problemi caratteriali dell’attrice). Non è stato neanche il primo episodio che ha visto la diva al centro di comportamenti ambigui sul set di Lost. A metà maggio scorso, infatti, a un giornale inglese, rivelò di essere stata colpita e ferita volontariamente da uno stunt-man e di essere convinta che lo avesse fatto deliberatamente e “per misoginia”.

Molestie a Evangeline Lilly, le scuse dei produttori

Non si sono fatte attendere le scuse dei produttori esecutivi Damon Lindelof e Jack Bender, in cui hanno affermato che “la nostra reazione ai commenti di Evie alla stampa è stata quella di contattarla subito per chiederle profondamente scusa per l’esperienza che ha raccontato di aver vissuto sul set di Lost. Non siamo ancora riusciti a sentirla, ma restiamo sinceramente e profondamente dispiaciuti. Nessuna persona dovrebbe sentirsi a disagio sul posto di lavoro”.
Nessun commento è arrivato dall’attrice, ma questo rimane un brutto colpo all’immagine di Lost che finora era passato indenne, in tempi di #metoo, a ogni indagine su comportamenti inadeguati sul set.

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