Mogol: radio sovranista “Si alla battaglia per valorizzare la musica italiana”

Febbraio 26, 2019 di Francesca Guglielmino

Mogol musica sovranista

Mogol parla sulla proposta di legge, denominata anche radio sovranista, che chiede alle radio nazionali e private di riservare un terzo della programmazione alla musica italiana.

Mogol, il ‘si’ per la radio sovranista

L’obiettivo della radio sovranista è quello di incrementare la rotazione radiofonica delle canzoni italiane, dedicando il 10% di questa agli artisti emergenti. A manifestare il suo parere favorevole è stato anche Mogol, presidente della Siae. Il musicista, secondo quanto riportato da Repubblica, ha scritto una lettere nella quale dichiara: “L’argomento è ampio e complesso ed è stato già affrontato in passato con diverse proposte, tra cui quella avanzata dalla Fimi nel febbraio 2016 che chiedeva di garantire– spiega l’artista nella lettera inviata alla stampa- il 20 per cento della programmazione radiofonica alle opere prime e seconde di artisti italiani e con l’intervento nel novembre 2017 dell’allora ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini“.

Mogol, infatti, sarebbe estremamente convinto del fatto che tale iniziativa potrebbe avere davvero un impatto positivo sul mercato radiofonico e non solo. Nella sua lettera, il presidente SIAE, spiega anche che questa potrebbe “generare anche maggiori introiti” per gli artisti, aumentando così anche la qualità della musica prodotta nella nostra Nazione, l’Italia.

Mogol: “Contribuite a questa battaglia”

L’esigenza, dunque, è quella di far si che la musica italiana riprenda corpo nella nostra nazione, motivo per cui il presidente Mogol continua dicendo: “Per questo motivo chiedo a tutti voi di contribuire a questa battaglia per la valorizzazione della nostra musica nelle radio“. La lettera di Mogol, infine, spiega: “Qualsiasi vostra iniziativa sarà preziosa affinché si affermi il principio che la musica italiana fa parte del nostro patrimonio culturale e in quanto tale va valorizzata e difesa“.

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