Martin Scorsese: “I film Marvel non sono cinema. Ecco perché”

Novembre 5, 2019 di Marco Chiaretti

Martin Scorsese chiarisce le sue posizioni sui film Marvel in un saggio pubblicato sul New York Times.

Martin Scorsese fa chiarezza sul polverone in merito alla sua posizione contro i film Marvel in un lungo saggio intitolato: Ho detto che i film Marvel non sono cinema. Lasciatemi spiegare, pubblicato sul New York Times.

Nel saggio pubblicato, “Ho detto che i film Marvel non sono cinema. Lasciatemi spiegare”, Scorsese spiega chiaramente come la sua opinione sui prodotti della Marvel sia stata strumentalizzata per futili fini fuori dal contesto in cui era stata dichiarata:

Alcune persone hanno preso l’ultima parte della mia risposta come un insulto, o come una prova del mio odio per Marvel. Se la gente usa le mie parole in questa luce, non posso farci niente.

Il regista di The Irishman – film la cui uscita è prevista il 27 novembre su Netflix – specifica in effetti i film Marvel sono lontani dal suo gusto personale e che durante l’adolescenza è stato ispirato da un tipo di film assai diversi. Per Martin Scorsese la mancanza di rischi, nella storia, sono i difetti più importanti dei film di supereroi:

Questa è la natura dei franchise moderni: si basato su ricerche di marketing, sui test col pubblico, vengono modificati e rimodificati fino a che non sono pronti per il consumo.

Per il regista la potenza del franchise nei cinema ha avuto come conseguenza la riduzione della presenza dei mestieranti, degli autori. I registi subiscono la mancanza di interesse (e quindi di contratti lavorativi) degli studios. L’esempio è il suo ultimo film, The Irishman, che ha ottenuto la produzione da Netflix per gli effetti di ringiovanimento in CGI a cui è stato sottoposto il cast (qui la conferenza stampa).

Per tutti coloro che sognano di fare film o che stanno iniziando adesso, la situazione al momento è brutale e inospitale per l’arte. E solo l’atto di scrivere queste parole mi riempie di tristezza.

Parola di Martin Scorsese.

COMMENTI