Marco Mengoni: “Voglio prendermi una pausa, ho bisogno di schiarirmi le idee”

Febbraio 3, 2017 di Marina Meloni

Sulla rivista “Sette”, Marco Mengoni rilascia un’intervista in cui parla del suo futuro: vuole prendersi una pausa e approfittarne per viaggiare.
L’intervista è contenuta tra le pagine di “Sette” in edicola da oggi 3 febbraio 2017. Sembra dunque essere giunto alla conclusione il percorso intrapreso con “Guerriero“, un progetto definito da lui stesso come una “playlist in divenire“.
Marco Mengoni

È una relazione quella che si crea con i tuoi fan, ogni volta diversa. È come una madre che dice: tu sei mio figlio, io ti ho portato in grembo per nove mesi, questo legame non ce lo toglierà mai nessuno. Lo stesso mi porto dentro io del mio pubblico. Si crea un legame iperuranico che ti travolge e ti stravolge, rimette in discussione la tua vita.”

Dice Mengoni nell’intervista, e poi continua il suo bilancio degli ultimi anni:

“A Colonia sbagliavano tutte le parole e questo significava che per il 70 per cento non erano italiani, ma si lasciavano trasportare dalla musica: mi hanno colpito molto. In Campania, invece, cantavano talmente forte da superare in decibel il suono delle casse, non sentivo nemmeno la mia voce in cuffia: a quel punto potevo solo abbandonarmi alla loro festa“.

Infine, l’annuncio dei suoi progetti futuri che includono la pausa:

“Sì, vado in aspettativa. Ho bisogno di un po’ di tempo per schiarirmi le idee, e chiarire il mio stomaco, la mia anima, il mio cervello. Voglio aspettare, ma non aspettarmi. Cioè non voglio avere aspettative. Quello che deve arrivare, arriverà. Un libro? Forse è presto, non sarei in grado di entrare nell’abisso di un’emozione e raccontarla. Lo faccio con la musica. Ho già fatto un biglietto open, date flessibili. Parto solo, molto presto. Prima destinazione New York, poi da lì si vedrà”.

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