Marco Mengoni protagonista di Supereroi: “Mi ritengo il risultato di tutta una vita di ascolti, il supereroe di me stesso” (Video)

Agosto 28, 2016 di Giulia Villa

 
Da studente timido e chiuso in se stesso ai concerti sold out: Marco Mengoni si racconta a Supereroi
Ospite della settima puntata di Supereroi, programma tv in seconda serata di Rai 1, Marco Mengoni rilascia un’intervista esclusiva e ripercorre tutte le tappe principali della sua carriera. La trasmissione, condotta da Massimiliano Pani e Vincenzo Mollica, inizia con un’affermazione di Marco che, interpellato sui suoi gusti musicali, dice: “Mi ritengo un onnivoro musicalmente parlando, non mi do limiti, cerco di ascoltare tutto e di andare a vedere tutti i concerti possibili”. E’ questo il punto di partenza per citare alcuni dei suoi miti musicali, quelli che vengono definiti “Supereroi”.
Guarda l’intervista completa andata in onda su Rai 1 al seguente link:  Supereroi “Marco Mengoni”
Massimiliano Pani gli domanda quale sia stato il suo primo disco acquistato: “In quel giorno” risponde Mengoni “ne ho comprati tanti, ma sicuramente Stevie Wonder è stato uno dei primi”. È sempre di Stevie Wonder il pezzo che più lo emoziona, ovvero “Overjoyed”, la prima canzone che gli ha fatto dire “Semmai dovessi scrivere un pezzo, vorrei scriverlo così!”, nel periodo in cui iniziava a pensare di poter fare musica.
Gli artisti che cita come punti di riferimento sono Lucio Dalla, Aretha Franklin, Ella Fitzgerald, Gabriella Ferri e Ivano Fossati, autore in grado di emozionarlo tantissimo. Ma come si è affacciato nel mondo della musica che poi in breve tempo sarebbe divenuto il suo mestiere? Il cantante inizia spinto, quasi obbligato dalla madre, che lo porta a lezione di chitarra e lo iscrive a uno stage jazz. Per descrivere il suo percorso di crescita personale e professionale, Marco fa riferimento a “Guerriero”, il grandissimo successo tratto da Parole in circolo che è l’espressione musicale di ciò che è stato nella sua vita: vergognoso, timido, impacciato, cercava di nascondersi terrorizzato dal dover apparire.
guerriero
Il supereroe è allora quella forza che lo spinge a fare il suo mestiere, un mestiere in cui serve quell’egocentrismo che lo ha portato a credere di potercela fare e a dire “Guardandoti allo specchio vedi un supereroe dietro, ma sei semplicemente te stesso”.
Ecco che Marco trova il coraggio di condividere i suoi pensieri e la sua arte con la gente, partendo dai piccoli club, passando per numerose case discografiche senza ricevere riscontri positivi e arrivando a X Factor. Dopo aver vinto il talent, approda al Festival di Sanremo 2013 con “L’essenziale”, sicuro di sé e del suo team. E’ un “guerriero” emozionato quello che racconta della sua vittoria a Sanremo e della nascita di un uomo più grande, maturo e consapevole. Dopo il successo, iniziano le collaborazioni con artisti importanti del calibro di Lucio Dalla e Ivano Fossati con il quale scrisse “Spari nel deserto”.
Marco Mengoni, vincitore del Festival, sul palco del teatro Ariston durante la serata finale del Festival di Sanremo, 17 febbraio 2013. ANSA/ CLAUDIO ONORATI
Il cantante, che dopo i sold out del Mengoni live 2016 tornerà in tour nei palazzetti italiani dal 12 Novembre, conclude l’intervista con queste parole: “Voglio ritenermi il risultato delle mie scelte, il supereroe della mia vita. Delle volte pecco di umiltà, ma oggi scelgo un pezzo mio, che mi ricorda il Marco che ero e dico a questo Marco che ti voglio bene veramente!”

COMMENTI