Luke Perry: Le cause della morte e la sepoltura privata

Marzo 14, 2019 di Gabriella Monaco

Luke Perry, volto di Dylan Mckay in Beverly Hills 90210, è morto prematuramente il 4 marzo, cinque giorni dopo aver subito un forte ictus.

Il volto di Dylan McKay in Beverly Hills 90210, Luke Perry, è deceduto la sera del 4 marzo dopo essere stato colpito da un grave ictus. Secondo quanto riportato dal certificato di morte, l’attore è stato sepolto a Dickson, nel Tennessee, lunedì. L’attore era un residente “part-time” del Tennessee e possedeva lì una fattoria dal 1995. Inoltre, il certificato, ha rivelato la causa della morte di Perry: un attacco ischemico cerebrovascolare, noto anche come ictus.

luke perry

L’addio a Luke Perry, il Dylan McKay che resterà nella storia della tv

Perry è stato ricoverato in ospedale il 27 febbraio dopo che i paramedici sono stati chiamati dalla sua casa a Sherman Oaks, in California (la chiamata al 911 dopo l’ictus). L’attore è rimasto “sotto osservazione” per cinque giorni, ma è morto il 4 marzo. Secondo il certificato di morte, Luke Perry è deceduto alle 12:44. Aveva 52 anni.

Non ha mai ripreso conoscenza” ha dichiarato una fonte a People. “La situazione era così grave che lo hanno sedato. Era già andato via, in fondo, quando è arrivato in ospedale.” Luke Perry è morto all’età di 52 anni, e secondo quanto riportato dal sito, il 17 agosto 2019 avrebbe dovuto sposare la fidanzata Wendy Madison Bauer.

Luke Perry

Voglio esprimere la mia gratitudine a tutti per l’enorme quantità di amore e il sostegno“, ha detto in una dichiarazione esclusiva a PEOPLE la fidanzata dell’attore. “Le innumerevoli e commoventi storie della generosità e della gentilezza di Luke sono state una grande fonte di conforto in questo momento difficile“. Ma le parole della donna che continuerà ad amare Luke Perry, proprio come tutti coloro che lo hanno incontrato, non si sono fermate:

Gli ultimi 11 anni e mezzo con Luke sono stati gli anni più felici della mia vita, e sono grata di aver avuto questo tempo con lui. Voglio anche ringraziare i suoi figli, la famiglia e gli amici per il loro amore e sostegno. Abbiamo trovato conforto l’uno nell’altro e nella consapevolezza che le nostre vite sono state toccate da un uomo straordinario. Mancherà moltissimo.

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