martedì , 25 Giugno 2019
Ulisse – Il piacere della Scoperta: Alberto Angela sbarca su Rai 1, novità Gigi Proietti e la voce narrante di Luca Ward

Ulisse – Il piacere della Scoperta: Alberto Angela sbarca su Rai 1, novità Gigi Proietti e la voce narrante di Luca Ward

Rai 1 cambia look al suo sabato sera e Alberto Angela porta il suo “Ulisse – Il Piacere della Scoperta” in prima serata per ben quattro puntate, il nostro incontro per la presentazione nella cornice della curia Iulia del Foro Romano.
Lo aveva promesso il direttore di Rai 1 Angelo Teodoli alla presentazione dei palinsesti ed è stato di parola. Il servizio pubblico e Rai 1 cambiano radicalmente look e presentano il fiore all’occhiello della stagione autunnale, ovvero la “promozione” di Alberto Angela  (qui per la nostra intervista) che porta per la prima volta “Ulisse – Il Piacere della scoperta” da Rai 3 alla rete ammiraglia. La presentazione della  nuova stagione di Ulisse è avvenuta all’interno della meravigliosa Curia Iulia del Foro Romano proprio alla presenza di Alberto Angela, del direttore di Rai 1 Angelo Teodoli, della voce narrante Luca Ward e tanti altri ospiti.
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Una puntata sarà dedicata alla Shoah, che andrà in onda il 13 ottobre perché il 16 ricorre il rastrellamento del ghetto di Roma. La prima puntata invece sarà dedicata alle meraviglie della Cappella Sistina. Poi Alberto Angela ci porterà a riscoprire la figura quasi mitologica di Cleopatra ed infine alla corte della Principessa Sissi. In apertura di conferenza stampa però c’è spazio soltanto per i complimenti e gli ottimi numeri del divulgatore più amato d’Italia, capace con “ Notte a Pompei” di battere nuovi record come ha dichiarato Angelo Teodoli:
“Ringraziamo il Colosseo per ospitarci in questo luogo fantastico. Con la partenza di Ulisse si completa un’offerta completamente diversa rispetto al passato, la punta di diamante è rappresentata proprio di andare dj sabato contro i grandi intrattenimento con un intrattenimento della coscienza, uno stimolo forte a seguire qualcosa. Il risultato delle meraviglie a Pompei è stato eccezionale con il 25% e oltre il 30% dei laureati, il 25% dei giovani. Dobbiamo far diventare questo risultato normale con Ulisse, perché è un prodotto molto elaborato con i mezzi Rai. La differenza con Ulisse di Rai 3 è nella qualità ed evoluzione del linguaggio. Tutto sarà realizzato in 4K accentuando la caratteristica della divulgazione che è il caposaldo della offerta di Rai 1”.
Alberto Angela è radioso, un po’ emozionato e spaventato di fronte alla sfida di Ulisse su Rai 1, ma è pronto a mettercela tutta con la consueta qualità e professionalità che da sempre ne contraddistinguono il grande lavoro di divulgatore con un servizio civile reso al pubblico italiano ormai da tanti anni:
“Facciamo programmi di cultura da tanti anni e non ci saremmo mai aspettati di venire qui. Se tu vai a parlare di rinascimento e antichità il sabato sera con questi risultati vuol Figo che c’è voglia di conoscere, una fiamma accesa. Tanto i giovani escono dopo. Mai mi sarei aspettato di fare una conferenza stampa in un antico senato di Roma, noi siamo dentro la storia. Voi la capite attraverso le persone e cercherò di farlo in ogni puntata. Ho lavorato con persone valide, ma quello che vedrete è il prodotto di maestranze Rai diretto al pubblico. Devo dire che tutti potrete entrare nella storia, ringrazio anche monsignor vigano che ci mostra la cappella sistina come non si vede. Cercheremo di vedere umanità dietro le opere. Queste riprese le abbiamo fatte di notte spesso e i fornai ci hanno portato fa mangiare. Gigi Proietti sarà in ogni puntata, lui ha recitato elogio funebre di Marco Antonio e mi sono reso conto di essere ad un evento e non vedevo più lui ma la storia. Spero che tuttoQuesto passi. Abbiamo nel Colosseo la voce di Luca Ward, abbiamo cercato di dare una tridimensionalità. Poi faremo un viaggio dal ghetto di Roma fino al campo di sterminio di Birkenau. Io non lo ho vissuti perché sono del 1962. È un buco nero della civiltà da ricordare. Ultima puntata sarà dedicata a Sissi. Noi siamo andati nei palazzi a Vienna, Budapest, è un mondo affascinante. C’era un mondo con luci e ombre che abbiamo riportato nella puntata. Sappiamo che abbiamo una grande responsabilità”
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Alberto Angela ha poi parlato di come il lavoro sia stato davvero ambizioso, anche perché per la puntata dedicata a Cleopatra c’è stata una proficua collaborazione anche con i RIS di Roma:
“Abbiamo provato a ricostruire il volto di Cleopatra. Grazie alla tecnologia dei carabinieri, non avevamo resti umani ma abbiamo usato le statue. Cleopatra è un nome greco, fa parte della dinastia dei Tolomei. Esistono almeno altre sei Cleopatra, la nostra è la numero 7. È emerso un volto molto affascinante. Era una donna in un mondo maschile è maschilista, ma lei era moderna. C’è un episodio in cui raggiunge Antonio su una barca con un ingresso in scena un po’ alla lady Gaga”.
Il divulgatore insiste parlando della Shoah, soffermandosi su una domanda a cui tanto non hanno dato ancora risposta e spiegando il lavoro che è stato fatto per portare un argomento tanto delicato su Rai 1:
“Noi raccontiamo tutto sul rastrellamento del ghetto, se andate trovate le lastre con i nomi delle persone che ci abitavano. Molte persone non appena arrivavano ai campo venivano mandati alle camere a gas e poi bruciati i corpi. Come si può arrivare a questa disumanità? Molti arrivavano al punto di suicidarsi. Avevano dei premi i nazisti che evitavano suicidi. Noi vogliamo raccontarlo in modo diverso, non la storia”.

Alberto Angela nel passaggio di Ulisse da Rai 3 a Rai 1 ha spiegato che ad essere cambiata è più la forma, piuttosto che la sostanza che resta un programma di altissima qualità con la squadra collaudata di sempre a cui si aggiungono due grandi nomi come Gigi Proietti e Luca Ward:
“È come quando un calciatore cambia casacca. Lo stile è sempre lo stesso, quello che è migliorato è la tecnologia utilizzata perché il 4K fa una grande differenza. Un approccio molto determinato, ora abbiamo scelto dei siti da curare con massima qualità anche nella forma e non solo nel contenuto. Il regista è sempre lo stesso, la redazione, la macchina è quella ma è migliorato l’approccio sul campo. Il Colosseo ora è un Colosseo da Rai 1, abbiamo Proietti che recita Shakespeare, Luca Ward con una voce da cinema. È migliorata la forma, la scommessa di andare su Rai 1 è molto bella nonostante l’enorme responsabilità. È però un segnale, una bellissima pagina per la televisione a prescindere dai risultati”.
Alberto Angela ci tiene a definirsi un divulgatore, quindi sente in modo diverso la sfida degli ascolti rispetto agli altri conduttori nonostante il piacere di raggiungere certi risultati sia con “Notte a…” e “Ulisse”:
“Essendoci stato Le meraviglie, Stanotte a, Ulisse non è proprio la prima volta che sono di sabato sera. Io ho un grande vantaggio rispetto agli altri conduttori, perché io sono un ricercatore e non sono un conduttore. Io facevo scavi nelle tende, mi dispiace che debba esserci un risultato. La prendo in modo sereno perché so la qualità del nostro lavoro. Io dormo e poi squilla il telefono con i risultati. Io da piccolo vedevo Canzonissima e altri programmi, penso sempre che si siano sbagliati e sento enorme pressione addosso come quando chiesero a Kennedy di andare sulla luna. Ecco noi ci sentiamo obbligati a fare il programma bene nonostante sia difficile. Ci mettiamo la massima qualità. Noi lavoriamo con un 99% buona la prima, quando è così vuol dire che il gruppo di lavoro è eccezionale”.
Alberto Angela ribadisce come il suo lavoro di divulgatore sia una continua scoperta, anche la Cappella Sistina dove pur avendo girato tante volte presenta una puntata con materiale interamente inedito:
“Si è tutto una nuova produzione, abbiamo filmato altre volte ma sono tutti girato al 100% nuovo. Ogni volta si scopre qualcosa di nuovo, basti pensare che le stesse persone che lavorano nella Cappella Sistina non riescono mai a contare lo stesso numero di persone nel Giudizio Universale. È bello che ci sia un lavoro di squadra tra televisione e cinema.  Abbiamo potuto avere interpretazione di Enrico Loverso per Michelangelo e quindi c’è anche il Michelangelo fatto da un attore. Ora è anche in uscita un film proprio con lui come Michelangelo”.

La nostra video intervista esclusiva a Luca Ward, voce narrante di Ulisse – Il piacere della scoperta su Rai 1

L’appuntamento dunque è da stasera su Rai 1 con Alberto Angela e il suo “Ulisse – Il Piacere della Scoperta”.

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