sabato , 24 Agosto 2019
Radio Maria si scusa con i terremotati e sospende la trasmissione di padre Cavalcoli

Radio Maria si scusa con i terremotati e sospende la trasmissione di padre Cavalcoli

Deplorato prima dal Vaticano il prete viene ora sospeso per le sue teorie “precristiane”.
download-1Da qualche giorno l’affermazione del terremoto come “castigo divino” che il giorno 30 ottobre 2016 veniva dall’emittente radiofonica radio Maria ha sollevato numerose e accese polemiche provenienti dalle varie testate giornalistiche, dal Vaticano e oggi dall’emittente è arrivata persino la sospensione.
“(…)qui siamo davanti, chiamiamolo castigo divino (…)” risponde padre Cavalcoli la sera del 30 ottobre quando un ascoltatore, in cerca di chiarimenti sulla perdita del peccato originale, chiede della possibile relazione tra i disastri naturali e la punizione divina per i peccati degli uomini. E continua: “(…) certamente è un richiamo molto forte della provvidenza, ma (…) nel senso di richiamo alle coscienze”.

vaticano_3Punizioni come richiami alle coscienze, unioni civili che non rispettano la legge di Dio.
Una visione che monsignor Angelo Beucci dal Vaticano definisce “precristiana e contraria al messaggio di Dio offerto da Cristo, offensiva per i credenti e scandalosa per chi non crede”.
Oggi 5 novembre 2016 Radio Maria ha annunciato la sospensione di Cavalcoli dalla sua trasmissione, dopo che il padre ancora ieri 4 Novembre affermava la sua posizione in una intervista per il programma radiofonico La Zanzara su Radio 24.

Una vicenda che non poteva non destare scandalo e non tanto per la questione teologica quanto per il rispetto e la sensibilità che in questo momento più che in altri bisogna riservare a migliaia di persone sfollate e che devono rifarsi una vita.

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