Jova Beach Party Linate: una chiusura da record

Settembre 22, 2019 di ambraproto

Jova Beach Party Linate: una chiusura da record

Jova Beach Party Linate: l’ultima data del tour del cantante è stata straordinaria con milioni di presenze

Il Jova Beach Party termina a Linate. Il tour dell’artista è stato uno degli eventi più discussi dell’ultimo periodo. Dal tema ambientale a quello relativo all’allestimento delle spiagge per i suoi concerti, l’ultima data è approdata a Linate in una giornata straordinaria. Non più polemiche, ma solo musica.

A proposito di questo tour il WWF ha detto con fierezza:

“E’ stata un’impresa ciclopica e quando Lorenzo ci ha contattato abbiamo dovuto pensarci bene. E’ stata una sfida che abbiamo accettato perché la lotta alla plastica e ai cambiamenti climatici non è qualcosa che può essere discusso solo tra addetti ai lavori, ma deve andare oltre”.

Lorenzo Cherubini non ha mai gettato la spugna nonostante le critiche e, infatti, il suo tour è giunto al termine lasciando dei ricordi indimenticabili a chi ha partecipato.

Jova Beach Party Linate
Jova Beach Party Linate

Jova Beach Party: una chiusura del tour davvero incredibile

Il prato tra la torre di controllo e la pista di decollo dello scalo, chiuso per lavori, si è trasformato in un luogo gigantesco dove ballare e cantare tutti insieme. Più di un concerto, più di un evento immaginabile! Infatti dalle ore 15:00 del pomeriggio del 21.09.2019 sono iniziati i festeggiamenti. Il cantante verso quell’ora ha dato il via alla festa. Un parco di divertimenti, non solo la chiusura del tour. Non è mancata l’ironia dell’artista, il quale ha ricordato di non fare il bagno dopo mangiato, nonostante a Milano non ci fossero né spiagge né mare. E poi ha detto:

“Il mare lo portiamo dentro”.

Atmosfera perfetta: caldo, musica, divertimento e allegria! Ecco cosa è stata l’ultima data del tour nelle spiagge dell’artista. Un evento mai visto prima in Italia: unico e indimenticabile.

Un tour a difesa dell’ambiente: i risultati

La presidente del WWF, Donatella Bianchi ha raccontato:

“Sono state diffuse molte fake news che abbiamo smontato dimostrando che si stavano dicendo falsità. Tutto è stato fatto con attenzione e cura. E’ anche capitato di lasciare la spiaggia meglio di come l’avevano trovata, come a Castel Volturno. Nelle polemiche ci sono stati anche molti personalismi. Questo tour è stata la più grande campagna sulla plastica mai fatta”.

Dai rifiuti del tour sono stati prodotti vari oggetti: dalle panchine, alle biciclette, ad altri che verranno utilizzati dallo stesso WWF per costruire accessi ai disabili. Questo tour, infine, ha visto nella sua ultima data molti artisti coinvolti, tra i quali: Paolo Baldini, Cacao Mental, Ex-Otago, Takagi & Ketra, Rkomi e Benni Bennassi, Bombino e Fatoumata Diawara. E poi ancora Tommaso Paradiso e Salmo.

 

 

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