Emmy 2019, Game of Thrones: Celebrazione di un brand, sconfitta per David Benioff e Dan Weiss

Settembre 23, 2019 di Thomas Cardinali

Gli Emmy 2019 si sono conclusi con la celebrazione di Game of Thrones, mai come in questo caso vincitore perché così doveva essere e così è stato.

Alla vigilia degli Emmy 2019 avevamo due sole certezze sui premi e si sono entrambe verificate: Peter Dinklage miglior attore non protagonista e Game of Thrones miglior drama. Per il resto, nonostante il record di candidature, lo show HBO non ha ottenuto alcun riconoscimento. È incredibile come la regia, con ben quattro candidature sia rimasta a bocca asciutta. Per la sceneggiatura, dopo le polemiche per il finale, anche i fan più accaniti avranno esultato alla sconfitta di David Benioff e Dan Weiss.

Se gli Emmy fossero delle elezioni potremmo definire i mancati premi tecnici per gli episodi conclusivi di Game of Thrones un voto politico, anche perché è assurdo pensare che uno show vinca come miglior serie senza alcun premio tecnico (se escludiamo quelli dei Creative Emmy). Stasera non è avvenuta una premiazione, ma una celebrazione di dieci anni di show.

Game of Thrones doveva vincere e ha vinto, perché dopo dieci anni e dopo aver fatto venire tutto il cast sarebbe stato quasi una cattiveria non premiarlo, ma dopo stasera abbiamo avuto la prova del nove: lo show più premiato di sempre nella storia degli Emmy ha avuto il peggior finale possibile.

Vince il brand Game of Thrones, perde la coppia D&D

Il cast di Game of Thrones agli Emmy 2019

Non ci resta dunque che osservare per l’ultima volta David Benioff e Dan Weiss ringraziare tutti, ringraziare HBO e George R.R Martin per l’universo che ha creato:

Tutto questo ha preso forma nella mente di George, grazie per questa fantastica idea e per aver dato questa opportunità a due produttori alle prime armi. Grazie per aver reso tutto fantastico, ogni momento passato con voi. Grazie a tutti voi per aver reso possibile questo. Grazie per tutti questi anni. Avete mostrato questo show a tutto il mondo, complimenti per essere sopravvissuti. Questi ultimi dieci anni sono stati i migliori della nostra vita, non posso credere che sia tutto finito. Spero che capirete un giorno come ne sia valsa la pena”.

Anche noi li ringraziamo per questo viaggio durato 10 anni come ogni altro fan dello show e “applaudiamo” per la vittoria, ma con la sadica sensazione che le sconfitte degli episodi finali da loro diretti e scritti siano una vendetta per ciò che poteva essere e non è stato. D&D non sono stati in grado di chiudere un’epopea in modo dignitoso, hanno perso una competizione quest’anno senza rivali. Quando finì Breaking Bad fu un tripudio, stasera non è andata così.

Ecco perché stasera anche il fan più accanito di Game of Thrones sorriderà e penserà di aver avuto la sua vendetta in questi Emmy, anche se forse di questo agli showrunner che hanno creato la serie tv economicamente più preziosa degli ultimi 20 anni non importerà nulla.

 

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