È arrivata la felicità 2: Claudio Santamaria, Claudia Pandolfi e il cast presentano la nuova stagione

Febbraio 15, 2018 di Thomas Cardinali

A Roma è stata presentata la seconda stagione di “È arrivata la felicità” alla presenza del cast, del regista e degli sceneggiatori che hanno raccontato quali avventure vivranno Orlando e Angelica dal 20 febbraio su Rai 1!
La Rai torna a presentare una grande fiction seriale e, oltre due anni dopo la messa in onda della prima stagione, sta per arrivare il secondo capitolo di “È arrivata la felicità”. La famiglia allargata di Orlando, interpretato da Claudio Santamaria, e Angelica, a cui presta nuovamente il volto Claudia Pandolfi, tornerà sulla rete ammiraglia per 12 prime serate e 24 episodi imperdibili.
Un affresco che racconta, con le tinte forti e dissacranti della commedia, il turbinio quotidiano di una famiglia unita e fino ad ora spensierata che si ritrova suo malgrado a fare i conti con i grandi imprevisti della vita, capaci di mettere a dura prova anche l’amore più vero e collaudato. In questa seconda serie di “E’ arrivata la felicità” Angelica e Orlando, insieme ai quattro figli adolescenti e il piccolo appena nato, dovranno con coraggio, determinazione e sguardo positivo affrontare la malattia di Angelica, facendo riscoprire loro l’importanza di stare vicini.
Una commedia brillante per sognare e riflettere su come la vita può sorprendere e regalare ogni giorno nuove forti emozioni, anche quando tutto appare nero e perduto. Sono tante le novità di questa nuova stagione: quest’anno si seguiranno non solo le vicissitudini di Orlando e Angelica, ma anche la nascita di una nuova famiglia per Pietro (Alessandro Roja) e Nunzia (Simona Tabasco), i dubbi matrimoniali di Giovanna (Lunetta Savino), in crisi con Giuseppe (Ninetto Davoli), e il suo incontro con Antongiulio (Tullio Solenghi), la nuova vita di Guido (Massimo Wertmuller) che avvierà una nuova attività con Sabaudia (Lorenza Indovina), l’arrivo di Luca (Primo Reggiani) nelle vite della sorella di Angelica, Valeria (Giulia Bevilacqua), e della sua compagna Rita (Federica De Cola).
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“È arrivata la felicità” 2, la parola ai protagonisti nel segno di una svolta nelle difficoltà


Tini Andreatta direttrice di Rai Fiction ha fatto gli onori di casa ribadendo la svolta qualitativa nelle produzioni della tv pubblica confermata per “È arrivata la felicità 2”:

“È un tassello importante perché la lunga serialità è una macchina complessa da costruire. È contemporaneamente un veicolo importante per parlare dei temi forti della contemporaneità. In questa serie abbiamo Un ambizione più complessa, affronta il tema difficile della malattia. È spesso un taboo occultato, ma invece è un elemento presente nella nostra vita. In questa storia è affrontato con coraggio e determinazione, come una battaglia. Vedremo come reagiscono anche gli altri membri della famiglia, la forza dell’amore aiuta ad affrontare questa sfida. La malattia di Angelica fa da cassa di risonanza agli altri temi che i personaggi portano nel racconto. È quello che mette anche gli altri nella condizione di interrogarsi. Rispetto a una storia fatta con tono leggero c’è un rinnovamento, i personaggi ci svelano cosa accade nella loro testa. Abbiamo tanti elementi che confluiscono in un elemento più marcato rispetto al passato. Un racconto di qualità cinematografica con la regia di Francesco Vicari e una qualità altissima sulla lunghezza grazie al cast. La presenza del centro di produzione è molto importante perché testimonia le risorse interne della Rai”.

Verdiana Bixio è la produttrice della serie e ha voluto rimarcare il talento che c’è all’interno della seconda stagione di “È arrivata la felicità”:

“La maggior parte delle cose sono condivise con il direttore di Rai Fiction. Abbiamo avuto modo di lavorare con il centro di produzione. La lavorazione molto lunga con compagni di viaggio che hanno creduto in questo progetto con entusiasmo. Ivan Cotroneo e gli sceneggiatori hanno saputo raccontarci degli amici con caratteri molto veri già presenti nella prima stagione, ma che in questo momento mostrano il lato debole e sensibile. Creano grande empatia con il pubblico e ci fanno affezionare. Il regista e il resto della crew lo hanno valorizzato rendendolo magico. La colonna sonora e il ballo sono molto importanti, abbiamo brani musicali di grandi talenti della musica italiana come Tiziano Ferro. Il brano che chiuderà la serie sarà “Sarà per te”.

Ivan Cotroneo e il suo team di sceneggiatori hanno trovato una svolta narrativa per raccontare il periodo successivo al “lieto fine” classico del vissero felici e contenti in “È arrivata la felicità 2”:

“Arrivati alla seconda stagione di questa serie che ci ha appassionato abbiamo pensato, anche per delle casualità, che sarebbe stato bello parlare senza vergogna e paura della malattia. Il viaggio per la cura è faticoso e si riverbera su tutta la famiglia. La vita va avanti e si devono confrontare con la quotidianità che prende un peso diverso. Nella prima puntata sono colpiti da piccole cose della quotidianità, poi come capita a tante persone vengono travolti da un fatto grave come la malattia. Trovano la forza anche nell’affrontare la chemioterapia, nella scelta della parrucca insieme con una battuta. Non c’è vergogna nella malattia e nelle cure a cui dobbiamo affidarci. Chi ha scritto con me Questa serie ha realizzato una commedia della vita con un tono drammatico, ma anche leggero. Siamo molto contenti di aver parlato anche con Claudia e Claudio di come affrontarlo, prima o poi tutti dobbiamo fare i conti con questo. Speriamo che arrivi il messaggio”.

Claudia Pandolfi è Angelica, la protagonista che in “È arrivata la felicità 2” dovrà affrontare la malattia del linfoma di Hodgkin:

“Io sono innamorata di Angelica, quando ho letto cosa le avevano riservato ho buttato il copione perché non volevo le succedesse questo. Non volevo che questa serenità venisse minata, poi però Claudio Santamaria mi ha detto che noia perché non volevamo perdere queste cose. Avevo paura che potesse perdere le sue caratteristiche, poi però quando ho ritirato su il copione mi sono accorta che non era successo. Era anche più bello vedere gli strumenti di tutti coloro che amano Angelica per accompagnarla in un percorso che ho seguito con grande trepidazione. Sapevo che Angelica era una donna forte e centrata, ha preso Orlando e l’ha tirato fuori da un disorientamento. Angelica è straordinaria nel continuare a fare le sue cose quotidiane con semplicità. Trova forza in tutta la sua famiglia, credo che questo sia fondamentale. orlando le è accanto in maniera ingombrante, ma bellissima”.

Claudio Santamaria è nuovamente Orlando, un padre distratto che litiga spesso con la sua Angelica ma che le sarà accanto nel momento della difficoltà più grande in “È arrivata la felicità 2”:

“Orlando tira fuori i suoi fantasmi, la malattia lo mette di fronte alla paura di non saper sostenere le persone che ama. Quando Angelica vede che fa tardi all’appuntamento dell’oncologo, dopo un confronto viene fuori il grande dolore di un amico del liceo morto per questa malattia. Il ballo ci sarà ancora e li terrà ancora uniti perché li fa stare bene ed è fondamentale per tirare su Angelica, lei dice di voler pensare di essere nella percentuale che ce la fa d lui le da tutto il supporto possibile. Questa seconda stagione è il post favola. Nessuno sa che fine hanno fatto cenerentola e Biancaneve, qui invece vediamo la ricostruzione di quel che può accadere dopo. Cenerentola spazzava per terra mentre il principe sta sbracato a fumare in alcune foto che avevo visto, questa stagione me le ha ricordate molto. Questa serie da valore a ciò che ha davvero valore. Io tendenzialmente sono malinconico come carattere, sono portato al crepuscolare. Quello che mi ha insegnato mio padre è sdrammatizzare, molto spesso riesco a ribaltare la situazione. L’amore vince su tutto é l’obiettivo e attraverso l’obiettivo bisogna poi arrivare al centro delle cose”.

 
L’appuntamento è su Rai 1 dal 20 febbraio per 12 grandi prime serate.

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