Carlo Verdone: rivelazioni su Compagni di scuola

Ottobre 18, 2019 di Marco Chiaretti

Carlo Verdone ospite ala 17esima edizione de Alice nella Città in occasione della proiezione della nuova versione restaurata da Laser Film e Rai Cinema di Compagni di scuola, film del 1988. L’incontro, che ha avuto luogo prima della visione della pellicola, ha visto protagonisti oltre all’attore romano anche personalità come Mario Sesti e l’attore Fabio Traversa.

Verdone è emozionato, lo ammette. Rivedere un film dell’88 in una sala gremita ad oggi è un’emozione indescrivibile. Nessuno di loro, nemmeno il regista, avrebbe mai immaginato una cosa simile. Aveva paura di come il pubblico avrebbe ricevuto il film, visto che dopo Io e mia sorella si era discostata dalla commedia di Un sacco bello o Acqua e Sapone.

 

Come nasce l’idea di Compagni di scuola

Una giorno Carlo Verdone riceve una chiamata. Un vecchio compagno con il quale ha condiviso i banchi di scuola ha il desiderio di riunire la “terza A” con una cena. Verdone accettò subito, nonostante un duro colpo: due dei suoi compagni sono deceduti. In un ristorante sulla Flaminia, quando l’attore romano arrivò, trovò tutti i coetanei in una piacevole sintonia. Tutto, all’inizio, sembrava andare per il meglio. Ma nel corso della sera qualcosa cominciò lentamente (come descrive lui stesso davanti al pubblico) a prendere una piega poco piacevole, in cui qualcuno cominciò a prendere di mira la vittima bullizzata dei tempi del liceo. Improvvisamente partirono piatti, bicchieri, pezzi di pollo e d’abbacchio. Arrivò il proprietario del ristorante e non fece altro che cacciare il resto della classe dalla sala. Fu quella la sua ultima cena di classe.

Un personaggio che non compare nel film

La sceneggiatura fu scritta da Benvenuti e De Bernardi insieme a Verdone. Ma tutto quello che è nello script, si sa, non viene sempre messo in scena. Si tratta di un prete. Secondo Verdone, questo personaggio era scritto veramente bene, ma, chissà per quale motivo, durante la lunga cena si sarebbe tolto la vita alla fine del film. Il regista rivela di non averlo incluso perché non solo aveva “esaurito” il numero di ruoli accettabili, ma avrebbe condotto la storia verso una direzione troppo drammatica.

Ecco una clip in cui Carlo Verdone e Christian De Sica si trovano in sala di doppiaggio.

Carlo Verdone ha girato un nuovo film e presto sarà nelle sale italiane. Per scoprire qualcosa in più, vai qui.

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