Carlo Delle Piane: Addio a Pecorino, oltre 100 film in carriera

Agosto 24, 2019 di Roberto Leofrigio

Carlo Delle Piane

Carlo Delle Piane, ad 83 anni scompare l’attore feticcio di Pupi Avati, e conosciuto da sempre dal grande pubblico con il soprannome di “Pecorino”. Oltre 100 film nella sua lunghissima carriera. Aveva lavorato con Alberto Sordi , Aldo Fabrizi , Totò e De Sica, fino all’incontro con Pupi Avati che ne seppe tirare fuori la sua vena drammatica.

Era stato colpito da un grave Ictus nel gennaio del 2015, che ne aveva fiaccato la salute, recentemente aveva festeggiato i suoi 70 anni di carriera. Con l’attore scompare un grande pezzo di storia del cinema italiano, una carriera cominciata a dodici anni, scelto da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare Garoffi nel film Cuore. Era nato il 2 febbraio del 1936 a Roma in zona Campo de’ Fiori, allattato dalla balia Zelinda Pantano, che era la nonna di chi vi scrive questo mesto ricordo, come ebbe personalmente a confermarvi nei suoi ricordi familiari durante una serata speciale del leggendario Fantafestival romano in compagnia del regista Pupi Avati.

A causa del suo particolare profilo e volto per il quale era stato scelto per molti ruoli, come nel film La famiglia Passaguai del 1951 dove interpreta “Pecorino”, il giovane figlio di Aldo Fabrizi e quel nome gli resterà attaccato per molto tempo, assieme all’altrettanto celebre “Cicalone” con cui verrà strapazzato da Alberto Sordi in Un Americano a Roma.

Carlo Delle Piane

La sua lunga carriera proseguì con tanti film, ma dopo un brutto incidente nel 1973 dove rischiò la vita e rimase in coma per oltre un mese, riprese a lavorare grazie a Pupi Avati che ne comprese le doti drammatiche.

Da qui un sodalizio con il regista con tanti film di successo da Tutti defunti….tranne i morti, Regalo di Natale, che gli valse la Coppa Volpi nel 1986 alla 43° mostra del cinema di Venezia , e poi la Rivincita di Natale, e tanti altri film e premi . Tanti i ricordi per il pubblico per un’attore che lascia un’impronta enorme nella storia del nostro cinema e che in modo affettuoso vogliamo ricordare, nonostante premi e riconoscimenti, con il commento sincero del pubblico romano ascoltato personalmente tanti anni fa in un cinema dopo la proiezione di Regalo di Natale: “hai visto quanto è diventato bravo Pecorino !”.

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