Bono Vox contro l’AIDS, la campagna di sensibilizzazione

Settembre 20, 2019 di ambraproto

Bono Vox contro l'AIDS

Il cantante Bono Vox ha deciso di impegnarsi contro l’AIDS finanziando i murales di alcuni artisti, un impegno molto importante di uno dei musicisti più famosi al mondo.

Bono Vox decide di portare avanti una campagna contro l’AIDS. Il frontman di una delle band più famose del mondo non si tira indietro di fronte a quello che è un problema sempre più grave all’interno della società. Il virus dell’AIDS colpisce ancora moltissime persone in tutto il mondo, ma ciò che è ancor più grave, è la disinformazione relativa a questa malattia. C’è assoluto bisogno di portare avanti, specialmente tra i giovani, programmi educativi volti a contrastare un fenomeno che purtroppo non ancora sparisce del tutto.

Bono Vox contro l’AIDS: quando la musica incontra altri tipi di arte

Bono Vox circondato dai fan

 

A tal proposito l’artista ha deciso di commissionare a ben 17 artisti di strada provenienti da tutto il mondo alcuni murales. Questi infatti serviranno per portare la popolazione ad una riflessione circa il bisogno di prestare attenzione al virus dell’AIDS. Nonostante la situazione rispetto agli anni ’80 sia decisamente migliorata, c’è ancora tanta strada da fare e la consapevolezza attuale non basta. Non bisogna fermarsi! Il cantante ha già fondato l’organizzazione mondiale per la lotta a questa malattia e adesso ha deciso di continuare la sua battaglia utilizzando l’arte.

I 17 ragazzi dipingeranno alcuni murales precisamente a: Londra, Parigi, Berlino, Lione, New York e Washington.

Il frontaman afferma:

“Gli artisti di strada hanno lanciato l’allarme nella lotta contro l’Aids da quando è comparso l’HIV, dalle strade di New York negli anni ’80. Sono stati fatti molti progressi, più di quanto molti esperti avessero previsto, ma non ancora abbastanza per pensare che il problema sia risolto.”

E poi ancora:

“Le donne continuano a sopportare il peso maggiore di questa malattia e ogni settimana in 6.000 vengono infettate. La definirei un’emergenza”.

Shepard Fairey sarà uno degli artisti; famoso per aver dipinto l’icona “Hope” dell’ex presidente Obama.

COMMENTI