Beverly Hills 90210: Jason Priestley parla del tributo a Luke Perry nel revival

Luglio 27, 2019 di Gabriella Monaco

luke perry

Il di Beverly Hills 90210 è pronto per mostrare ai fan il revival della serie cult anni ’90, ma senza Luke Perry

L’assenza di Luke Perry, e del suo Dylna McKay, è qualcosa di difficile da affrontare non solo per i fan, ma anche per il cast di Beverly Hills 90210 (il revival tra ricordi e momenti del presente). Il revival omaggerà l’attore, e il suo personaggio, riportandoci indietro nel tempo con la consapevolezza di un addio che è arrivato troppo presto. Brandon e Brenda Walsh (Jason Priestley e Shannen Doherty), Kelly Taylor (Jennie Garth), Steve Sanders (Ian Ziering), Donna Martin ( Tori Spelling), David Silver (Brian Austin Green) e Andrea Zuckerman (Gabrielle Carteris) sono di nuovo insieme in quello che non è, come dichiarato dal volto di Brandon, “un tipico revival“.

beverly hills 90210

Beverly Hills 90210, l’assenza di Luke Perry e il dolore nel suo ricordo

Il revival di Beverly Hills 90210, come dichiarato da Jason Priestley, “è una visione molto diversa di ciò che potrebbe essere un revival. E’ un dietro le quinte. L’idea della serie nasce in questa magica era di reboot in cui viviamo” ha proseguito l’attore:

E se Jason Priestley e Jennie Garth e Tori Spelling e Ian Ziering si unissero e provassero a ottenere un revival del loro show dagli anni ’90? Come sarebbe? Ed è così che inizia lo show. È un dramma comico

Ma al revival di BH90210 mancherà Luke Perry, morto lo scorso marzo per un ictus all’età di 52 anni. “Era lì con noi. Voglio dire che Luke impegnato in Riverdale significava legalmente che poteva fare solo alcune cose con noi. Ma aveva fatto parte dello sviluppo dello spettacolo e avrebbe fatto tutto il possibile. Ovviamente, c’erano implicazioni legali in qualunque cosa stesse per fare“.

beverly hills 90210

E il revival di Beverly Hills 90210 si è preparato a rendere omaggio proprio a Luke Perry, come confermato dal volto di Brandon Walsh:

Certo, lo faremo. La morte di Luke ci ha colpiti profondamente. Luke era personalmente un mio caro amico. E ce ne stiamo occupando. Sono acque difficili da navigare. Vuoi affrontarlo. Devi riconoscerlo. Vuoi assicurarti di affrontarlo nel modo giusto e non sfruttando. Penso che l’abbiamo affrontato correttamente. Lo spero comunque. È difficile sapere cosa è giusto. Non ho mai dovuto farlo prima. Quindi fai solo quello che pensi sia giusto.

Fonte TorontoSun

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