Annabelle 3 : recensione, la casa è sempre il posto più pericoloso

Luglio 2, 2019 di Roberto Leofrigio

Annabelle 3

Annabelle 3, ma il titolo originale recita “Annabelle Comes Home”, Annabelle torna a casa , è il terzo capitolo della fortunata saga di Annabelle, nata nel 2014 come spin-off dell’universo espanso di The Conjuring, realizzato da James Wan nel 2013. Che la casa sia da sempre il posto più pericoloso per incidenti domestici o nel nostro caso cinematografico infestato da terribili presenze non vi è dubbio.

Annabelle 3

In questo terzo capitolo ritroviamo i coniugi  Ed e Lorraine Warren (Patrick Wilson Vera Farmiga), gli esperti del paranormale già protagonisti delle vicende dei primi due capitoli di The Conjuring. Le vicende di Annabelle 3 hanno luogo nella metà degli anni Settanta, vale a dire poco prima degli eventi che hanno animato The Conjuring – Il caso Enfield, ambientato negli anni 1976-1977. Stavolta, i demonologi Warren portano a casa la terrificante bambola Annabelle alfine di rinchiuderla dentro una teca all’interno del loro piccolo Museo dell’Occulto, che in realtà è una vera e propria prigione per moltissime entità maligne. Ma non tutto va come sperato, e quando i coniugi lasciano la loro giovane figlia Judy (McKenna Grace) in compagnia della sua baby-sitter Mary Ellen (Madison Iseman) e della sua curiosa amica Daniela (Katie Sarife), diventerà inevitabile l’incidente che porterà Annabelle a risvegliare tutti gli spiriti maligni presenti nel museo.

Annabelle 3

A James Wan, co-produttore di Annabelle 3 insieme a Peter Safran, prosegue con la storia di questa saga, e va dato il merito di aver riportato in auge il genere horror con dei prodotti molti validi. Il risultato finale di Annabelle 3 è di gran lunga inferiore ai suoi primi capitoli o alla saga Conjuring, ma ha il merito di osservare tutte le regole del buon horror, il cui compito è intrattenere e spaventare il pubblico.

Di conseguenza tutto funziona nella pellicola del debuttante Gary Dauberman promosso da sceneggiatore della saga per Wan a regista. E tutto funziona nella saga di bambole inquietanti, e assassine che devono la loro origine a tante pellicole e serie tv, cui Annabelle si aggiunge ritagliandosi un bel posto d’onore. Ma senza ripercorrere la storia dell’evoluzione del genere, va dato atto a questo terzo capitolo di essere riuscito nel compito, ma se credete sia l’ultimo non ne siamo certi.

Annabelle 3
Nella foto Lorraine Warren e la vera Annabelle

Tuttavia approfittiamo anche noi come nel finale della pellicola per dedicarla al ricordo alla vera Lorraine Warren , classe 1927, scomparsa nell’aprile di quest’anno e fonte ispiratrice delle saghe di Wan, se pensate che Annabelle sia solo frutto di fantasia visitate il vero museo dell’occulto dei Warren a questo link … o di persona, ma per favore non toccate nulla.

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