Alice Merton: tour a Roma, recensione e scaletta

Maggio 23, 2019 di Barbara Di Marco

22 maggio 2019, Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala Petrassi: Alice Merton sbarca nella Capitale con il suo tour, fra salti, luci accese e grinta da vendere. Ma non solo. Ecco la recensione e la scaletta del concerto.

Quella di ieri sera è stata la prima delle due date italiane previste per il tour della giovane e promettente Alice Merton. Stasera, infatti, replicherà il suo show ai Magazzini Generali di Milano. Ad aprire lo spettacolo ci sarà, come ieri, l’italo-australiano Michael Leonardi.

S’inizia alle 20.30 quando, sul palco della sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, sale Leonardi. Con lui e la sua voce, solo una tastiera e un violoncello. Quattro canzoni in totale ascoltate dal pubblico che, nel frattempo, riempiva la sala. Sicuramente una voce potente, calda, coinvolgente. Molto d’effetto anche l’accompagnamento di soli due strumenti, a sottolineare quanto bella sia anche la musica in versione acustica. Il cantautore, alla fine, ringraziando sia Alice Merton per la possibilità che gli ha dato nel fargli aprire il concerto, sia il pubblico italiano per l’accoglienza, lascia il palco ad una pausa tecnica che dura all’incirca 30 minuti. Tutti in attesa della cantante apolide per eccellenza.

Si fa attendere, Alice Merton. Quando sale sul palco, però, la leggera insofferenza (soprattutto manifestata dai più piccoli presenti in sala) passa. Tutti gli spettatori, da bambini di 6 anni a uomini più che adulti veri e propri fan, sono ammaliati e cominciano a scatenarsi. Lei: body nero, pantaloni rossi, scarpe da ginnastica bianche e grinta da vendere. Non si ferma un attimo. Salta, balla, si muove, canta senza imperfezioni.

Si lascia poi totalmente andare chiedendo, ad una sala che la acclama sempre di più, di alzarsi e saltare insieme a lei, con lei, sulle note di Make you mine. Non ci sono limiti, non ci sono confini: la lingua universale è quella della musica che unisce e che rende possibile anche scenografie improvvisate nel momento in cui Alice, come accompagnamento ad Honeymoon Heartbreak, l’unica canzone d’amore triste del suo album, come lei stessa ammette, chiede che vengano accese le luci dei cellulari.

Tutti sotto al palco, a ballare, con la cantante che non tira indietro mai la mano nel momento in cui qualcuno le si avvicina per stringergliela. L’apice del concerto arriva quando, la Merton, intona i suoi due brani più noti: Lash out e No roots.
Torna anche per il bis, con i capelli legati ed un atteggiamento talmente naturale e sicuro di sè, che sembra quello tipico di chi non ha fatto altro che calcare palchi da quando è nato. Su Why so serious il pubblico, che ancora la segue e ancora ha voglia di scatenarsi insieme a lei, si trova costretto a doverla salutare.

È iniziato il concerto di Alice Merton 💥Seguilo in diretta in radiovisione sul canale 36 del digitale terrestre e 750 di Sky!Anche in streaming su www.rtl.it e con la nostra App#InDirettaDalPalcoAliceMerton

Gepostet von RTL 102.5 am Mittwoch, 22. Mai 2019

Dopo poco più di un’ora di concerto si conclude uno spettacolo sicuramente ben riuscito: Alice Merton ha un’ottima presenza scenica, sa fare il suo lavoro. Unica pecca, se proprio la si deve trovare, è la forse a volte troppo marcata somiglianza dei suoi pezzi fra loro. Sicuramente una promessa, sicuramente una futura certezza della musica internazionale, nella speranza che riesca, con l’acquisizione di maggiore consapevolezza, a sperimentare di più la propria musica e musicalità.

Scaletta:

Learn To Live
Speak Your Mind
Trouble in Paradise
Keeps Me Awake
Jealousy
Make You Mine
Honeymoon Heartbreak
2 Kids
Hit The Ground Running
Funny Business
Homesick
Lash Out
No Roots
I Don’t Hold A Grudge
Why So Serious

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