Al Bano: Dalla critica a Romina Power a Sanremo 2020 con Mina

Luglio 4, 2019 di Enzo Bellini

Al Bano attacca Romina Power e parla di Sanremo, dichiarando che lo farebbe solo se al suo fianco ci fosse Mina.

Il Festival di Sanremo 2020 è alle porte e, oltre ai cantanti in gara, si è alla ricerca del conduttore. Sembra che ormai Claudio Baglioni abbia detto basta alla conduzione e alla direzione artistica della nota kermesse musicale e sono in molti a voler prendere l’ambito posto.

Tra questi c’è anche la candidatura di Al Bano. Contro tutte le aspettative, il noto cantante ha dichiarato che vorrebbe prendere le redini di uno dei programmi più seguiti d’Italia. Questo però potrebbe accadere solo ad un patto: al suo fianco vorrebbe Mina. “Sì, vorrei condurre Sanremo. Posso farcela da solo. Ma se chiudo gli occhi vedo una donna al mio fianco… Al Bano e Mina. Sono sicuro. Faremmo un botto pazzesco“. Ha dichiarato Al Bano al settimanale Oggi. Mina, inoltre, è tra le proposte per la direzione artistica.

Ed è proprio il giornalista del settimanale che ha chiesto come mai non volesse Romina Power, ex moglie, o Loredana Lecciso. La risposta di Al Bano è stata inaspettata quanto la sua proposta alla conduzione del Festival di Sanremo 2020, e ha lasciato di stucco molti suoi fan.

Al Bano: “Romina Power? Non è italiana”

Dopo la richiesta da parte del giornalista sul perché non avesse nominato Romina Power, il cantante Al Bano ha risposto dicendo che lei non è italiana. Inoltre ha specificato come possa diventare scontato, poiché le loro canzoni sono già in tutto il mondo. “Troppo scontato, con le nostre canzoni, che dal Festival sono arrivate in tutto il mondo, io e Romina abbiamo fatto la storia di Sanremo e della canzone italiana… Sarebbe bello ma non può funzionare. Romina non ha mai amato il Festival. Lei è e rimane americana, Sanremo è italiano al cento per cento, non è il suo genere”.

L’intervista si conclude con una notizia fantastica per gli amici del cinema. Il cantante, infatti, riprenderà le vesti di attore per un film italo-turco. Lui interpreterà un mafioso che, alla fine del film, diventa un sant’uomo.

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